Anestesia epidurale mobile e parto

· 9 luglio 2018
Il parto è uno dei momenti più temuti dalle future madri. Per aiutarle in un momento che potrebbe rivelarsi estremamente doloroso si può applicare una tecnica chiamata anestesia epidurale mobile.

Formulare un’anestesia intermedia da poter utilizzare durante il parto è stato l’obiettivo di molti studi scientifici, finalmente coronato da successo: l’anestesia epidurale mobile.

Si tratta di un’anestesia il cui vantaggio principale è quello di anestetizzare il dolore della partoriente senza però immobilizzarla. In questo modo si può collaborare al processo del parto con maggiore tranquillità.

L’anestesia epidurale mobile è conosciuta anche con il nome di epidurale ambulante. Questo perché la partoriente può muoversi e l’unica cosa che viene anestetizzata è il dolore addominale.

Il corpo non viene addormentato, come succede negli altri tipi di anestesia; e questo può essere molto utile soprattutto nelle prime 3 ore del travaglio.

I medici assicurano che l’anestesia epidurale mobile è sicura tanto quanto quella convenzionale. Il grande vantaggio è che permette alla madre di assumere una posizione comoda per dare alla luce il piccolo, non blocca la sensibilità alle contrazioni e fa sì che la partoriente possa essere molto più attiva.

Anche psicologicamente è molto positiva, la donna si sente maggiormente partecipe e autonoma in questo momento indimenticabile.

Anestesia epidurale mobile: tecnica di applicazione

Il procedimento è simile a quello di un’epidurale classica. Le differenze sono il trattamento e la dose somministrata; la paziente forma una C con il corpo e la puntura viene eseguita tra le vertebre, dove viene collocato il catetere per l’anestesia.

anestesia epidurale mobile

Vantaggi dell’anestesia epidurale mobile durante il parto

  • Capacità di muoversi. Una volta somministrata, la donna non perde la sensibilità delle gambe. Il fatto di potersi spostare senza il dolore delle doglie aiuterà a velocizzare il processo di dilatazione.
  • Maggiore comodità. Grazie al fatto di poter controllare gli arti inferiori, la madre può assumere la posizione più comoda per lei. Così che si senta più sicura e partecipe nel parto.
  • Maggiore facilità di espulsione. Una delle fasi più difficili e belle allo stesso tempo è aiutare il bebè ad uscire. Si tratta di un fatto comprovato che con l’anestesia epidurale mobile la madre sia facilitata in questo compito.
  • Effetto rapido. Una volta somministrata l’epidurale mobile entra in circolo in tempo minore rispetto all’anestesia tradizionale.
  • Minor ritenzione dell’urina. Il fatto che si inibiscano meno stimoli muscolari non genera difficoltà di minzione.
  • Applicazione in differenti fasi. Questo tipo di anestesia può essere applicata ad ogni fase del parto. La madre ed il personale ospedaliero decideranno quando sarà meglio utilizzarla.

Svantaggi dell’anestesia epidurale mobile

  • Il catetere non può essere ricollocato.
  • Provoca maggiore nausea della classica epidurale.
  • Può avere una minima incidenza sulla gambe e provocare effetti indesiderati.
  • Gli oppiacei somministrati causano prurito alla pelle.
  • Cefalee.

Anche se sembra miracolosa, questo tipo di anestesia non può essere somministrata in tutti i casi. Come tutto ciò relazionato alla salute bisogna realizzare diversi esami per sapere il tipo di anestesia più adatta alla vostra situazione.

Inoltre, quando il parto è già in stato avanzato, non si raccomanda l’epidurale mobile; in questi casi è preferibile usare quella normale.

anestesia epidurale mobile

Viene praticata in tutti i centri ospedalieri?

Ancora oggi alcuni ospedali non sono attrezzati per praticare questo tipo di trattamento. L’anestesia epidurale mobile richiede un protocollo speciale; maggiori attrezzature e personale.

L’anestesia viene applicata e si attende che faccia effetto. Prima di permettere alla partoriente di alzarsi bisogna assicurarsi che abbia il pieno controllo delle sue gambe. Questo avviene tramite delle particolari tecniche che non vengono praticate in tutti gli ospedali.

Ovviamente è bene che la futura madre venga sempre accompagnata da una persona di fiducia. Oltre ad essere un appoggio psicologico sarà molto utile negli spostamenti. Ogni effetto secondario dell’anestesia potrebbe provocare malessere o incidenti sgradevoli. La sicurezza di avere qualcuno affianco può fare la differenza.

Come in tutti i parti, è di vitale importanza il controllo fetale. Quando si ha supervisione su tutte le circostanze, si inibisce qualsiasi tipo di rischio e i medici riusciranno a garantire la salute della madre e del piccolo.

Per questo è importante essere informati e prepararsi a fare dei compromessi, la partecipazione al parto deve essere un atto di amore e responsabilità.