Bambini plusdotati: come riconoscerli?

· 20 giugno 2018

È meraviglioso che i bambini abbiano una predisposizione innata a conoscere e a sviluppare nuove capacità. Ma come facciamo a sapere quando ci troviamo di fronte a bambini plusdotati? Come riconoscerli? 

Oggigiorno, il concetto di “plusdotato” comincia a essere rimpiazzato da quello di bambini dotati di “elevate capacità”. Oltre a sottolineare le loro inclinazione innata per le scienze, la matematica, le lettere o le arti, più sviluppata rispetto a quella dei compagni di classe, questo concetto prevede anche il fatto che essa venga messa a disposizione degli altri. 

Il bambino plusdotato è un diamante che necessita dell’attenzione, del riconoscimento e dell’amore dei genitori.  È risaputo che non bisogna dare per scontato il successo nello studio e nella vita per bambini con queste caratteristiche. Al contrario, ci sono esempi di bambini con alte capacità che, non avendo ricevuto l’orientamento e gli stimoli giusti, e nemmeno un’attenzione immediata per lo sviluppo delle loro potenzialità, sono rimasti ai margini della società, senza riuscire a mettere a frutto le loro tanto brillanti e promettenti abilità.

L’intelligenza, quell’insieme di sapere e atteggiamento va oltre le competenze matematiche e linguistiche. Oggi si parla di intelligenze multiple, espressione coniata dal professore dell’università di Harvard, Howard Gardner nel decennio del 1980.

Se pensate che vostro figlio abbia qualcuna di queste capacità e spicchi in maniera straordinaria nelle materie scolastiche, può essere che si tratti di un bambino plusdotato. Tuttavia, come riconoscerlo? Esistono caratteristiche particolari, ma ci sono tutta una serie di aspetti che possono rientrare nel suo comportamento.

I bambini plusdotati eccellono in una o più discipline

Bambini plusdotati: come riconoscerli?

Immaginazione sconfinata

Capovolgono i problemi, li guardano da un’altra prospettiva e trovano soluzioni fantasiose e innovative.  I bambini superdotati godono di un’immaginazione sconfinata. Ricreano i giochi degli adulti nei minimi dettagli e danno anche vita a mondi paralleli in cui si immergono a giocare per ore.  

Studiano le scienze, l’astronomia e i fenomeni naturali con creatività e provano piacere a risolvere gli enigmi.

 Consigli: la lettura, i trucchi di magia, i giochi educativi di scienze e logica sono ideali per alimentare la loro fantasia. Arredate la loro stanza  in maniera particolare, degna di un piccolo genio.

Il dubbio di Cartesio

Il dubbio precede la conoscenza, la stimola. E i bambini plusdotati mettono tutto in discussione. Amano sfidare l’autorità con domande sul perché delle loro azioni e dei loro ordini. Mettono in discussione aspetti che altri bambini danno per scontati. Vedono sempre la realtà con lenti tinte di una certa incredulità che permette loro di esaminare le cose di tutti i giorni da un’altra prospettiva.  In genere i genitori e i maestri si stufano di rispondere a tante domande. 

Consigli: Non censurate il loro atteggiamento e lasciateli fare le domande che preferiscono. Questo li aiuterà a sviluppare argomenti e posizione proprie di fronte alla realtà.

I bambini plusdotati vanno sostenuti e stimolati

Rapidità di apprendimento

I bambini plusdotati si annoiano facilmente quando devono svolgere compiti ripetitivi o molto semplici. Per queso motivo a volte hanno un basso rendimento scolastico, anche se dimostrano un interesse  – quasi ossessivo – in materie complesse come la storia. Questo perché hanno una capacità innata di imparare. Ciò che gli altri impiegano ore a interiorizzare, loro lo afferrano e lo mettono in pratica immediatament.

Consigli: Offritegli sfide continue nella disciplina che amano o per mettere alla prova la loro particolare abilità. Un bambino plusdotato ama le sfide e darà se stesso per raggiungere il suo obiettivo.

Lettori precoci

Se vostro figlio mostra interesse per la lettura a un’età molto precoce – 3 o 4 anni – può essere che vi troviate di fronte a un genio.  È una caratteristica comune a tutti i bambini plusdotati, l’amore per la lettura e le storie di fantasia, fonti della sua sconfinata immaginazione. 

Consigli: Regalategli libri che contribuiscano alla sua formazione, adatti alla sua età. Insieme a lui/lei, costruite una biblioteca in casa vostra. Andate alle fiere dei libri, nelle librerie e scambiate due chiacchiere con il libraio sui nuovi arrivi. Questo stimolante mondo di lettere lo riempirà di curiosità.

Grande memoria

Una volta ho conosciuto un bambino di soli tre anni che conosceva a memoria le capitali del mondo. Era incredibile! Tuttavia, con il tempo ha perso questo capacità. I bambini con una spiccata intelligenza in genere hanno una buona memoria. Ma, questa capacità di ricordare le cose – come tutte quelle precedenti, del resto -,  deve essere esercitata e messa in pratica. Altrimenti, con il tempo si perderà.

Consigli: Fate giochi di memorizzazione con vostro figlio che vi permettano di sviluppare questa capacità.

Consigli extra:

  • Il bambino plusdotato, come qualsiasi bambino, ha bisogno di un ambiente sano che contribuisca a uno sviluppo delle sue capacità naturali, privo di ostacoli. 
  • Ricordate di rivolgervi agli specialisti in pedagogia e psicologia nonché di consultare gruppi e genitori con figli aventi le stesse caratteristiche del vostro.
  • Evitate, analogamente, di trattarlo come se fosse straordinario. Ricordate che le sue capacità avranno un valore maggiore se sono usate per aiutare gli altri e per compiere azioni che nascono dalla bontà e dall’umiltà.
  • Ad ogni modo, darsi arie da “saputello” non è mai consigliabile.
  • Sostenetelo e state attenti che non diventi vittima di bullismo