Complicazioni per carenza di ferro in gravidanza

· 4 dicembre 2018
La mancanza di ferro durante la gravidanza può causare varie complicazioni tanto alla madre che al feto. Alcune possono essere molto gravi come per esempio un aborto spontaneo

La carenza di ferro in gravidanza aumenta il rischio di complicazioni, come un parto prematuro o un aborto spontaneo. Infatti, circa il 35% delle donne può essere a rischio di complicazioni a causa della carenza di ferro in gravidanza.

Questa è la conclusione di un nuovo studio pubblicato recentemente sull’European Journal of Endocrinology. Tra i vari dati di interesse, i ricercatori hanno anche scoperto che circa il 10% delle donne con carenza di ferro in gravidanza hanno problemi alla tiroide.

Carenza di ferro in gravidanza

La carenza di ferro è una forma frequente di anemia che si verifica quando il corpo no ha abbastanza ferro, un minerale presente nella carne di vitello, legumi, noci, cereali integrali e frutti secchi. Secondo l‘Organizzazione Mondiale della Sanità, oltre il 30% della popolazione mondiale soffre anemia. Nella maggior parte dei casa questa condizione è attribuibile alla carenza di ferro.

A causa della carenza di ferro, l’organismo produce livelli insufficienti di emoglobina, una proteina dei globuli rossi che trasporta l’ossigeno dai polmoni ai tessuti del corpo. Ciò può causare stanchezza e mancanza di energia, mancanza d’aria, dolore al petto, palpitazioni e carnagione pallida.

La carenza di ferro può essere particolarmente dannosa per le donne in gravidanza e per il feto. Queste hanno bisogno di più ferro durante la gravidanza per la crescita del feto e della placenta.

Il ferro aiuta anche al funzionamento di una proteina chiamata perossidasi tiroidea. Questa è cruciale per la produzione di ormone tiroideo. In gravidanza le donne hanno bisogno di produrre abbastanza ormone tiroideo perché il cervello del loro bambino si sviluppi in modo completo. Ciò è particolarmente importante nel primo trimestre di gravidanza, quando il feto non ha ancora sviluppato la propria ghiandola tiroidea.

Effetti della carenza di ferro in gravidanza

Donne in gravidanza con carenza di ferro ed autoimmunità tiroidea

I ricercatori hanno scoperto che un 35% di donne in gravidanza ha carenza di ferro, delle quali il 10% presenta autoimmunità tiroidea. Delle donne in gravidanza senza carenza di ferro, il 6% presenta autoimmunità tiroidea.

Inoltre, i dati hanno dimostrato che il 20% delle donne in gravidanza con carenza di ferro presenta ipotiroidismo subclinico, in cui i livelli di ormone tiroideo erano leggermente più alti, rispetto al 16% di quelle senza carenza di ferro. I risultati si ottennero considerando l’età e l’indice di massa corporea delle donne.

I ricercatori affermano che questi risultati mostrano che la carenza di ferro è un problema importante. Suggeriscono quindi una maggiore enfasi sull’identificazione e il trattamento della carenza di ferro in gravidanza.

Desiderano anche stabilire la relazione di causa-effetto tra queste condizioni. Capire se è la carenza di ferro ad influenzare l’autoimmunità tiroidea o se è il contrario. Anche se sottolineano che gli studi precedenti indicano che il primo caso sia il più probabile, sembra che siano necessarie ulteriori ricerche.

Consigli per combattere e prevenire l’anemia durante la gravidanza

Alimenti ricchi di ferro

È normale che i medici prescrivano supplementi di ferro alle donne in gravidanza, anche prima che avvenga la fecondazione. Tuttavia, è possibile prevenire l’anemia consumando alimenti ricchi di ferro e che ne favoriscono anche l’assorbimento.

La carne rossa è la migliore fonte naturale di ferro, ma ci sono altre opzioni. Gli alimenti di origine vegetale ricchi di ferro includono legumi, tofu, uva passa, datteri, prugne, fichi, albicocche, patate, broccoli, barbabietola, insalata, pane e cereali integrali. Sebbene sia anche una buona fonte di ferro, durante la gravidanza è meglio evitare il consumo di fegato.

Per promuovere l’assorbimento del ferro, consumate allo stesso tempo alimenti ricchi di vitamina CTra questi ci sono i mandarini, le arance, i pomodori, le fragole o i peperoni. Il calcio invece interferisce con l’assorbimento di ferro, allo stesso modo che il tè ed il caffè. Cercate quindi di consumarli in un altro momento.