Cos’è l’herpangina del neonato?

6 giugno 2018

L’herpangina, o faringite vescicolare, è un’infezione comune nella prima infanzia. La maggior parte dei casi si riportano in bambini tra 1 e 4 anni, ma anche i neonati sono suscettibili all’infezione.

L’herpangina nei neonati è una patologia benigna causata dal contatto o dall’inalazione di un virus. Può colpire qualsiasi persona, ma ha una maggior incidenza nei bambini con meno di 5 anni che vanno a scuola, all’asilo nido o in colonia.

Quello che è certo è che si tratta di un tipo di faringite molto comune, causato dal virus Coxsackie di tipo A. È contagiosa e si può diffondere rapidamente.

Nonostante ciò, non dovete preoccuparvi eccessivamente, dal momento che la maggior parte dei casi si risolvono da soli in circa una settimana senza portare con sé complicazioni.

“Non posso pensare a nessuna necessità dell’infanzia tanto forte quanto la necessità della protezione di un genitore.”

-Sigmund Freud-

Sintomi

Quando si contrae il virus, il processo inizia bruscamente in un contesto con febbre e dolore addominale. I sintomi che può avere il piccolo sono simili a quelli di una faringite classica. Questi sono i sintomi che possono comparire nell’herpangina del neonato:

  • Dolore addominale, mal di gola, mal di testa e dolore al collo.
  • Ghiandole linfatiche infiammate.
  • Comparsa improvvisa di febbre.
  • Difficoltà a deglutire.
  • Perdita di appetito.
  • Vomito.
  • Ipersalivazione.
Bambino piange perché ha dolore

Le piccole ulcere nella parte posteriore della bocca e della gola iniziano a comparire circa 2 giorni dopo l’infezione iniziale. Tendono ad essere di colore grigio chiaro e spesso hanno un contorno rosso. Le vesciche di solito guariscono in un lasso di tempo di 7 giorni.

Come prevenire l’herpangina del neonato?

Similmente a molti altri virus, l’herpangina è contagiosa e può diffondersi facilmente da una persona all’altra. Se il neonato è malato, è importante che prendiate delle precauzioni per evitare questo avvenga.

La frequenza massima della malattia si ha tra i mesi di giugno e settembre. Ricordatevi che il rischio di contagio è alto per i bambini piccoli, specialmente in estate, e che il contagio avviene attraverso l’aria, per il contatto con parti del corpo o attraverso gli oggetti.

Risulta molto complicato prevenire l’herpangina del neonato, perché proteggere il bambino da elementi come la contaminazione. Spesso è un compito quasi impossibile e, inoltre, la maggior parte delle persone trasportano il virus senza presentare i sintomi.

Se avete a casa un caso di herpangina del neonato, vi raccomandiamo di evitare di mandarlo all’asilo nido finché il bambino non si sia completamente ripreso, perché avrà bisogno di riposarsi a casa. Inoltre, dovete assicurarvi di lavargli le mani frequentemente durante il giorno mentre vostro figlio è malato e pulire le superfici con cui è entrato in contatto.

Quali sono le cause?

Come in qualsiasi faringite, un virus è la causa del 60-70% dei casi di herpangina del neonato. Di solito è causata dal virus Coxsackie di tipo A. Tuttavia, può anche essere causata dal Coxsackievirus di tipo B, dall’Enterovirus 71 e dall’Echovirus.

Si tratta di un virus altamente contagioso che può propagarsi facilmente da persona a persona, specialmente nelle scuole e nei centri per bambini.

Si trasmettono tipicamente attraverso il contatto con la materia fecale. L’infezione può anche trasmettersi attraverso il contatto con le goccioline prodotte da uno starnuto o tramite la tosse della persona infetta. Allo stesso modo, il virus può sopravvivere su superfici e oggetti, come ripiani e giocattoli, per vari giorni.

Orsacchiotto vestito da dottore

Come si cura?

Per combattere l’herpangina del neonato nel modo corretto, è necessario andare dal medico, il quale valuterà il paziente e determinerà il miglior trattamento farmacologico per controllare i sintomi e, progressivamente, dare sollievo al piccolo.

Se si segue una terapia e si prendono misure addizionali (una buona alimentazione, un buon riposo, ecc.), i sintomi dovrebbero sparire in 7 giorni.

Nonostante tutto, il piano di trattamento specifico dipenderà da una varietà di fattori, che includono la sua età, i sintomi e la tolleranza a certi farmaci.

Si tratta di un’infezione di tipo virale e, perciò, gli antibiotici non sono una terapia efficace. Invece, il medico potrà raccomandare di seguire i seguenti percorsi:

  • Ibuprofene o paracetamolo. Questi farmaci daranno sollievo a qualsiasi fastidio e abbasseranno la febbre del bambino.
  • Anestetici topici. Certi anestetici, come la lidocaina, possono alleviare il mal di gola e qualsiasi altro dolore situato in bocca che possa essere associato all’herpangina.
  • Aumento dell’assunzione di liquidi. Risulta importante che il piccolo ingerisca molti liquidi durante la fase di recupero, specialmente acqua e latte freddo. Allo stesso modo, dovete evitare che il neonato consumi bevande acide e calde, che possono peggiorare i sintomi.
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