I benefici di essere genitori dopo i 40 anni

13 dicembre 2017

Lo stereotipo vuole che essere “genitori anziani” (ossia avere il primo figlio a 40 anni o più) sia estenuante e pericoloso per la loro salute e quella del neonato. La realtà è che molti padri e madri si sentono attivi e coinvolti nell’educazione dei propri figli quanto coppie che possono avere anche decine di anni in meno. Essere genitori dopo i 40 anni può comportare anche dei benefici.

L’età non è un ostacolo alla capacità di educare i figli. Di fatto, man mano che si diventa più grandi ci possono essere più abilità che vanno a beneficio dei bambini.

Attualmente tanto le donne quanto gli uomini tendono ad aspettare dopo i 35 e persino dopo i 40 anni per avere un figlio e godersi la maternità. Se la salute lo permette, l’età non è un problema.

Tutti i vantaggi di essere genitori dopo i 40 anni

È una scelta ben ragionata

Genitori per la prima volta dopo i 40 anni

Ci sono genitori che si “ritrovano” nella genitorialità durante il percorso, per non aver preso le misure precauzionali necessarie o per disinformazione. Ma quando si diventa padre o madre dopo i 40 anni, è perché si è pensato molto bene alla decisione e sono stati soppesati bene i pro e i contro.

Non è una sorpresa durante il percorso: diventare padre o madre dopo i 40 anni è qualcosa di desiderato.

Stabilità economica

È più che probabile che la loro carriera vada a gonfie vele e che abbiano messo da parte dei risparmi. Questo significa che molto probabilmente possono avere una buona stabilità economica per poter mettere al mondo dei figli e mantenerli senza problemi. Perché, è risaputo, i figli costano.

Relazioni più stabili

I genitori dopo i 40 anni hanno più probabilità di essere sposati e di essere in una relazione stabile a lungo termine. Questo non significa che le coppie giovani non abbiano relazioni stabili, ma chi ha più di 40 anni ha avuto modo di allenarsi di più nelle abilità necessarie a rimanere in una relazione (come affrontare i conflitti, la comunicazione, il compromesso…). Una relazione stabile tra le figure genitoriali è probabilmente la cosa più importante nella vita di un bambino.

Tempo di qualità con i figli

I genitori più giovani devono fare i salti mortali tra le responsabilità: andare al lavoro, pagare le bollette, avere delle relazioni sociali… Invece i genitori più grandi d’età hanno giù tutto questo sotto controllo. I genitori a più di 40 anni sanno organizzare il proprio tempo a seconda delle proprie priorità. Dando, com’è ovvio che sia, maggiore importanza al tempo da passare in coppia e in famiglia.

Decisioni più mature

È possibile che i genitori più giovani prendano decisioni sbagliate durante la loro vita. E non è così terribile, ma può comportare problemi lavorativi, economici e familiari. Una persona di più di 40 anni ha la maturità sufficiente per  soppesare le decisioni che deve prendere in ogni momento, mettendo sempre i figli al primo posto.

In più, se una donna vuole essere madre e non ha un compagno può optare per le tecniche di fecondazione assistita per riuscirci. Questo non sarà qualcosa di inaspettato, ma il risultato di una decisione matura e ben soppesata.

Un padre abbraccia una madre incinta, genitori dopo i 40 anni

Tranquillità emozionale

I bambini hanno bisogno che i genitori siano equilibrati dal punto di vista emozionale. E quando superano i 40 anni è più che probabile che abbiano potuto lavorare a sufficienza su se stessi per avere una buona traquillità e stabilità emozionale. Una buona salute mentale è necessaria per poter essere genitori, soprattutto perché i bambini possano crescere in un ambiente con una buona armonia emozionale.

È anche per questo motivo che essere genitori dopo i 40 anni è un vantaggio: ci sarà il tempo sufficiente per sapere se si ha bisogno di un aiuto professionale per migliorare il proprio equilibrio emozionale.

È fondamentale avere questo chiaro per poter educare i bambini con rispetto, affetto, disciplina positiva e amore incondizionato.

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