Farsi le coccole: accarezzare l’anima dei propri figli

11 settembre 2018
Farsi le coccole è cruciale per la formazione dell'individuo e per il suo benessere.

Poche parole trasmettono l’affetto e la dolcezza di “farsi le coccole”. Un termine che potrebbe definirsi come “accarezzare l’anima di un’altra persona per comunicarle amore”.

Farsi le coccole” deriva dal latino coccum, che significa chicco, grano. Ha quindi il significato di qualcosa di benefico.

Nonostante il concetto di anima sia stato sviscerato e criticato da svariati studiosi, il suo valore culturale e filosofico è innegabile. Uno degli psicoanalisti interessati al tema è Carl Gustav Jung.

Puoi conoscere tutta la teoria. Puoi padroneggiare tutte le tecniche. Ma niente è più fondamentale di sapere come toccare l’anima umana.

-Carl Gustav Jung-

 

Che crediate o no nell’esistenza dell’anima il suo valore simbolico è innegabile. Rappresenta l’essenza dell’essere umano che deve essere valorizzata e custodita; la stessa che da vita alle persone che amiamo.

Pertanto una delle responsabilità maggiori dell’essere genitori è favorire questo tipo di legame con i propri figli. Un amore che va più in là della pelle, delle radici e arriva dritto fino all’anima.

Farsi le coccole è molto di più che abbracciarsi

Farsi le coccole

Ci sono persone che pensano che niente sia meglio di farsi le coccole, ossia abbracciarsi. Ma senza dubbio, il termine farsi le coccole è molto di più che un semplice abbraccio.

Significa dare appoggio e amore su un piano molto più intimo. Significa accarezzare e tenere in conto le nostre emozioni, fortificare un legame, esprimere affetto con un solo sguardo o con la semplice presenza. Sapere di non essere soli. Sapere che qualcun altro è con noi, sentirsi amati e importanti nel cuore di qualcuno.

Ti accudirò mente, corpo e anima

I principi della crescita e dell’appoggio validano la definizione stessa della parola “farsi le coccole”. Questa parola antichissima può anche essere definita come “lavorare con amore” ossia avvalersi dell’uso delle coccole, delle carezze per arrivare a toccare l’animo di una persona e connettersi con la sua essenza.

Ogni volta che allattate vostro figlio, lo coccolate. Poche azioni possono definire così bene l’arte di arrivare nell’animo del vostro bebè e nutrirlo con il vostro amore e attraverso le carezze.

Durante la crescita di un figlio si sente spesso dire che il tempo in cui potrete tenerlo in braccio passa in fretta. Il ricordo di quell’amore e disponibilità dura tutta la vita. E’ qualcosa che vale la pena provare anche se implica impegno, amore costante, reale e la sicurezza che durerà per sempre.

Farsi le coccole: donare emozioni positive

Farsi le coccole

Per un bebè poche cose sono vitali come l’amore e la sicurezza. Più del sonno, del nutrimento, delle attenzioni, la cosa fondamentale per un piccolino è l’amore reale dei genitori, lo stesso che gli permetterà di crescere sano e felice. Un amore che si nota, si respira, si tocca.

Accarezzo la tua anima per insegnarti le emozioni

Farsi le coccole è un principio vitale, qualcosa da applicare ogni giorno per stimolare nuove connessioni neurali. Serve per educare senza paura, serve a dare forma a quel linguaggio muto che lega le persone. Inoltre guida il bambino e costruisce legami affettivi duraturi.

Se questa speciale parola è stata tramandata fino a noi è per il suo significato trascendentale. Possiede un valore per l’essere umano inteso come un’entità sociale che necessità di emozioni per creare e sentirsi parte di un gruppo.

Coccolare significa anche spogliare una persona delle sue paure, lasciare da parte le proprie insicurezze, allontanare dal cuore le ansie e i dolori. Non esitate ad utilizzare questa tecnica con le persone care e soprattutto, con i vostri figli. Abbracciate la vostra anima per donare al mondo persone forti che faranno dell’amore la loro ragione d’essere.

 

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