Figlia unica: quali problemi deve affrontare?

· 27 settembre 2016

Essere figli unici non rappresenta di per sé un problema, ma da adulti può portare a un potenziale conflitto di personalità e a difficoltà di adattamento. In più, sembrerebbe che questa situazione venga vissuta ancora più intensamente quando si tratta di una figlia unica.

Durante la prima fase della vita dobbiamo superare molti ostacoli, cosa che ci aiuta a perfezionare il nostro comportamento futuro; convivere con un fratello è una delle più importanti esperienze di vita che ci aiuta a rafforzare il nostro comportamento sociale.

Lo sviluppo a cui va incontro una bambina non è molto diverso da quello di un figlio maschio; tuttavia, cambiano alcune dinamiche in famiglia quando in casa vive una reginetta.
Lasciando da parte i cambiamenti fisici a cui vanno incontro in seguito le bambine, ci sono altri aspetti da considerare; ad esempio, è noto che i padri hanno un debole per le figlie, soprattutto quando si tratta di figlie uniche.

Una figlia unica in famiglia

Le figlie uniche vanno presto incontro a piccole sfide; in alcuni casi si nutre verso di loro precise aspettative: ad esempio, ci sono madri che le considerano eterne bambine, migliori amiche che stiano sempre al loro fianco o, addirittura, che realizzino quello che non hanno potuto fare loro.

Per un padre, la sua bambina può diventare intoccabile, oggetto di una profonda gelosia. Le “cocche di papà” sono le più coccolate, ma la situazione sarebbe diversa se in casa ci fossero anche dei fratelli.

Un padre, in genere, fa grandi sforzi per far felice un figlio, ma quando si tratta di un figlio unico, fa l’impossibile per dargli tutto quello che ha, perché questo figlio è la ragione della sua vita.

Anche le bambine possono arrivare a sfruttare questa situazione ed essere più esigenti. Da qui possono nascere i problemi principali: l’egoismo, la manipolazione, la cattiva educazione. 

I genitori di una figlia unica non hanno modo di paragonare il comportamento della bambina a quello di altri figli, ma solo a quello di altri coetanei.

In questo modo, è difficile capire se quello che osservano in lei sia normale, un comportamento viziato o addirittura i primi sintomi di una personalità conflittuale.

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Quali problemi dovrà affrontare una figlia unica?

Non sono solo i genitori a dover affrontare i problemi legati al fatto di avere una figlia unica, ma dovrà farlo la figlia stessa.

Questi atteggiamenti sono stati descritti da molti specialisti, ma si possono individuare con la semplice osservazione nel corso degli anni.

Tra i possibili problemi a cui può andare incontro una bambina senza fratelli e sorelle troviamo:

  • Introversione o difficoltà a relazionarsi con gli altri bambini. In alcuni casi una figlia unica si concentra di più sui propri bisogni e si mostra meno capace di provare empatia verso gli altri.
  • Difficoltà a lavorare in gruppo, che va di pari passo con il problema ad empatizzare e fatica a riconoscere il buon lavoro svolto dagli altri.
  • Carattere poco combattivo, ma incapacità di perdere. Una figlia unica è abituata al fatto che quando si presenta un problema, qualcun altro glielo risolve: non ha imparato ad affrontare gli imprevisti. È sempre stata agevolata in tutto e fa fatica ad accettare una sconfitta.
  • In alcuni casi, atteggiamento egoista ed egocentrico. È il comportamento tipico, più facile da identificare nelle figlie uniche, che tuttavia nasconde qualcosa di più profondo: è il risultato della paura, della difficoltà a creare rapporti o spazi equilibrati.
  • Tendenza ad essere irrazionale, a vivere in un mondo idealizzato, così come lo era l’ambiente familiare. Una figlia unica cresce pensando che le cose possano essere proprio come sogna e quando questo non succede, prova una forte delusione.
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Non è detto che una figlia unica debba per forza corrispondere a questa descrizione, però questo modello si basa sull’osservazione di molte situazioni reali.

Possiamo dire che il maggior problema a cui va incontro un figlio unico sia, in un certo senso, essere incompreso.
Non avere l’opportunità di confrontarsi con un fratello o una sorella che condividano la stessa situazione familiare, lo porta a vivere in una realtà un po’ diversa. In questo modo sviluppa la sua personalità e da qui possono nascere difficoltà future.