È normale avere voglia di piangere durante la gravidanza?

26 Gennaio 2019
Piangere durante la gravidanza è una cosa più comune di quanto pensate, e la colpa è soprattutto degli ormoni. Ma attenzione se avviene troppo spesso.

Nel corso della gestazione, molte donne manifestano un aumento della sensibilità, stati di ansia e depressione. E così quello che dovrebbe essere un periodo di felicità può diventare il contrario. Dunque, è normale avere voglia di piangere durante la gravidanza?

Dovrebbe essere chiaro che gli squilibri ormonali portano effettivamente a disturbi dell’umore. Tuttavia, deve essere prestata particolare attenzione se i sintomi passano da una normale e più accentuata sensibilità, a uno stato depressivo cronico. In questo articolo vi aiuteremo a comprendere meglio le dinamiche di questo fenomeno.

È normale avere voglia di piangere durante la gravidanza?

Sì, effettivamente si tratta di qualcosa di assolutamente normale e, per certi versi, ordinario. In sostanza, durante la gravidanza, a causa di cambiamenti fisici e ormonali, la madre può sperimentare cambiamenti nel comportamento che possono includere tristezza, ansia, scoppi d’ira e il desiderio di piangere.

Ciò che importa, però, è che queste manifestazioni, che appaiono durante la gestazione non perdurino per più di un mese. Altrimenti si dovrà parlare di depressione perinatale e, ovviamente, prendere le appropriate contromisure.

Il caso della depressione perinatale

Con questo termine viene definito uno stato di tristezza, confusione e solitudine nella madre. In genere, può verificarsi prima del parto o anche dopo che il bambino è stato dato alla luce. Si differenzia da una semplice alterazione ormonale transitoria perché, una volta innescata, la depressione perinatale si mantiene con evidenza per diversi giorni o anche mesi.

Questi attacchi di tristezza sono spesso accompagnati da sintomi come l’insonnia o, al contrario, il desiderio di dormire tutto il giorno. Compaiono anche spesso apatia, mancanza di interesse, nonostante la recente nascita del neonato, così come problemi di concentrazione, perdita di appetito, nervosismo o frequenti stati di disperazione.

ragazza si tiene testra tra le mani seduta su letto

Perché si piange durante la gravidanza?

Anche se questi stati di pianto e tristezza possono occasionalmente apparire durante la gestazione, tenete presente che solo il 10-15% delle donne ne soffre in modo più marcato.

Inoltre, lo squilibrio ormonale (che causa il pianto) non sfocia sempre in una depressione perinatale. Ciò dipende da numerosi fattori, come il proprio background psichiatrico o familiare e le condizioni socio-demografiche e mediche.

Non vanno sottovalutate nemmeno eventuali situazioni contingenti. Una donna incinta può vedere influenzato il suo umore, ad esempio, se ha problemi finanziari, se è una madre single o non può contare sul sostegno di un partner. Così come problemi sul lavoro, difficoltà nel matrimonio e via dicendo.

Oltre a dover rispondere agli stimoli positivi o negativi imposti dalla vita di tutti i giorni, la futura madre subisce una serie di modificazioni interne a cui è, evidentemente, sensibile. Le alterazioni ormonali influenzano i neurotrasmettitori chimici del cervello e che regolano gli stati d’animo. Ciò porta a una maggiore sensibilità, che innesca questo insolito desiderio di piangere.

“Quello che dovrebbe essere un periodo di felicità, può diventare un costante martirio quando la madre non può fare a meno di chiedersi se è normale avere voglia di piangere durante la gravidanza”.

Come affrontare il pianto durante la gravidanza?

Prima di tutto, dovreste sapere che piangere non è necessariamente una brutta cosa. Se analizzato attentamente, il pianto funge da antidolorifico naturale che può portarci ad uno stato di serenità una volta che lo sperimentiamo.

Pertanto, se sentite la necessità di piangere, non controllatevi. Liberatevi senza demonizzare la situazione. In questo modo, potrete facilmente alleviare i vostri dolori e vi sentirete molto più tranquille.

Un concetto da tenere a mente è quello di evitare di cadere in stati prolungati di tristezza e cercare di mantenere un atteggiamento positivo verso le avversità. In ogni momento, ricordatevi che le alterazioni ormonali sono del tutto transitorie.

Per combattere il desiderio di piangere durante la gravidanza, potete seguire i seguenti consigli:

  • Fate attività fisica, anche solo piccole passeggiate durante il giorno. Ciò contribuirà a ridurre i livelli di cortisolo, che è l’ormone legato allo stress, ed elevare la serotonina, l’ormone legato al piacere e al benessere.
ragazzo consola la fidanzata mentre piange

  • Cercate di dormire almeno 8 ore al giorno, in modo che il corpo sfrutti il riposo necessario per mantenere una condizione di serenità, al risveglio e per tutta la giornata.
  • Evitate di leggere notizie stressanti, vedere film o programmi televisivi che possono creare sensibilità o nervosismo.
  • Mantenete una dieta equilibrata in modo che gli ormoni e il corpo funzionino correttamente.

In ogni caso, combattere gli stati depressivi è essenziale. Cercate il contatto con familiari e amici che saranno certamente pronti ed entusiasti di darvi il loro sostegno. Al limite, potete anche prendere in considerazione la consulenza di un professionista della salute che studierà il vostro caso con la dovuta attenzione.