Il corpo della mamma e del bebè sono una cosa sola

· 16 settembre 2018
Secondo un recente studio, il corpo della mamma e quello del bebè sono molto più uniti di quanto si possa immaginare. Addirittura, il bebè può curare la madre.

Dal momento in cui il nostro corpo e quello del nostro compagno si uniscono per concepire un figlio, il nostro grembo diventa come una culla, un universo che darà al bambino tutto ciò che gli serve: acqua, sostanze nutritive, calore, energia, amore… tutto. E anche se crediamo che sia il corpo della madre a provvedere al bebè e al suo sviluppo, questa relazione non è unilaterale. Al contrario, è più reciproca e stretta di quanto si pensi.

Questo speciale legame va al di là del romanticismo e del misticismo che gli si attribuiscono. È un’unione cellulare tra il corpo della madre e del feto nel corso di tutta la gravidanza.

Gli studiosi hanno recentemente scoperto che le cellule del bambino attraversano tutto il corpo della madre. Inoltre, aiutano a ripararne tessuti e organi, soprattutto il cuore.

Questa scoperta conferma una verità che le madri già conoscono grazie alla loro esperienza. Un figlio, oltre a riparare il cuore della mamma, lo prepara al vero amore, per vivere pienamente gioie, preoccupazioni e successi.

Oltre a questa romantica metafora, c’è un ulteriore risvolto scientifico. Le cellule dei feti hanno la capacità di riparare il cuore delle mamme che soffrono di disturbi cardiaci.

La scienza ci svela cosa accade al corpo durante la gravidanza

I ricercatori della Mount Sinai School of Medicine di New York hanno fatto un esperimento. La finalità era quella di confermare la teoria secondo cui le cellule dell’embrione sono in grado di intervenire sui danni a carico degli organi della madre. I risultati sono stupefacenti, anche per chi non crede ai miracoli.

stretto abbraccio tra mamma e figlio

Gli scienziati hanno scoperto che le cellule del piccolo corrono in aiuto alla madre, se questa è affetta da qualche disturbo. Prima di effettuare l’ultimo esperimento, nel quale hanno utilizzato delle cavie da laboratorio, i medici avevano già notato che tra le donne con problemi cardiaci, quelle incinte o che avevano partorito da poco rispondevano meglio al trattamento. Di conseguenza, il loro recupero è stato più evidente e rapido.

Tutto ciò è possibile grazie alle cellule dei loro figli. Pertanto, lo studio suggerisce che questa profonda fusione e lo scambio di informazioni e sostanze tra mamma e bebè fa in modo che le cellule di quest’ultimo si dirigano agli organi della madre che hanno bisogno di essere riparati.

Gli studiosi affermano di aver trovato cellule dei neonati in varie parti del corpo della madre. Ciò significa che le cellule dei nostri bambini sono in grado di rilevare i danni agli organi e di occuparsene direttamente.

Le cellule dei piccoli viaggiano per tutto il corpo della mamma e vi restano

Gli scienziati stanno approfondendo i dettagli della scoperta e delle varie sfumature del miracolo della vita, che non smette mai di sorprenderci.

i colori dell'amore

Ad esempio, hanno anche capito che, in caso di gemelli, lo scambio cellulare avviene anche tra loro. Assicurano anche che le cellule rimaste nel corpo della madre da una gravidanza passata possono essere trasmesse al bambino, poiché permangono per decenni nell’organismo.

Probabilmente, a molte madri non interessano i risultati di questo studio scientifico. Già sanno che l’unione con il feto è molto profonda e che, nel corso dei nove mesi, condividono tutto, perfino il corpo.

Lo scambio che avviene tramite la placenta è infinitamente ricco. Questa è la principale incaricata della trasmissione dei dati genetici e delle proteine alla nuova creatura. Quindi, possiamo solo immaginare ciò che accade in nove mesi. Il bebè riesce a percepire gli odori, i sapori e perfino le emozioni attraverso la madre.

Questo ricco scambio ha luogo nel corso della gravidanza, quando il corpo della madre si fonde con quello del feto, che si forma in maniera sorprendente e misteriosa.