Lingua a carta geografica nei bambini: come curarla

· 10 novembre 2018
La lingua a carta geografica è una condizione che si manifesta solo in alcuni bambini. Tuttavia, considerata la stranezza dei suoi sintomi, è un disturbo che preoccupa molto i genitori. 

La lingua a carta geografica nei bambini in genere fa la sua comparsa senza provocare alcun dolore in chi ne è affetto.  Ciò avviene nella maggior parte dei casi. Tuttavia, ci sono stati anche casi in cui la malattia ha provocato malessere e irritazione.

In questo articolo vi illustreremo dettagliatamente che cos’è la lingua a carta geografica, in modo che sappiate come aiutare vostro figlio ad affrontare questa condizione.

Che cos’è la lingua a carta geografica? 

È una condizione della lingua di natura infiammatoria che provoca la comparsa di chiazze dalla forma irregolare a prima vista somiglianti a una cartina geografica. In genere, sono di colore rosso e bianco sui bordi.

Il nome scientifico di questa malattia è glossite benigna migratoria. Perché migratoria? Perché le chiazze “migrano”, cioè possono scomparire per poi ripresentarsi in un’altra zona della lingua.

Di solito le chiazze fanno la loro comparsa sulla punta, sul dorso e suo bordi paralleli della lingua. In alcuni casi, si formano anche sulla parte ventrale. Sebbene sia una condizione persistente, è benigna e non rappresenta alcun rischio per la salute dei bambini.

Quali sono i sintomi della lingua a carta geografica nei bambini? 

Spesso si manifesta come una placca lucida e morbida che aumenta velocemente di dimensioni. Nonostante sia asintomatica, in alcuni casi può dare luogo a fastidio, sensazione di bruciore o dolore nella parte colpita dalle lesioni, soprattutto quando si mangiano cibi piccanti o acidi.

La lingua a carta geografica provoca perdita delle papille gustative nella parte superficiale, motivo per cui non pregiudica il senso del gusto. Inoltre, le papille si rinnovano in maniera rapida e costante.

La durata della lingua a carta geografica nei bambini è molto variabile: può protrarsi per una settimana,  un mese o anche oltre. 

La lingua a carta geografica è una condizione piuttosto comune nei bambini

Si tratta di una malattia transitoria. Vale a dire che il suo aspetto cambia ogni giorno, e lo fa anche nel giro di poche ore. Inoltre, è persistente o cronica, il che significa che può presentarsi in diverse occasioni nell’arco della vita di un individuo che ne è affetto.

Se, nonostante quanto detto, vedete che la lingua del bambino è gonfia, il bambino presenta difficoltà respiratorie, non riesce a parlare, deglutire o masticare, potrebbe essere in corso un’altra malattia più grave. Per questo vi consigliamo di andare subito dal medico.

Cause della glossite benigna migratoria

Nonostante si ignorino le cause esatte di questa condizione, si ritiene sia dovuta a una carenza di vitamina B.  I medici hanno associato la lingua a carta geografica a fattori emotivi come lo stress o l’ansia, a prodotti irritanti come alimenti acidi, piccanti o molto caldi e al consumo di alcol e tabacco.

D’altra parte, la lingua a carta geografica nei bambini è stata messa in relazione con malattie come la rinite e l’asma.

“Sebbene sia una condizione persistente, è benigna e non rappresenta alcun rischio per la salute dei bambini.”

Esiste una cura per la lingua a carta geografica? 

Non essendo note le cause, non esiste un trattamento specifico. Sostanzialmente i medici raccomandano di evitare i fattori che possono acuire l’irritazione e il malessere.

Inoltre, suggeriscono di curare molto l’igiene orale lavando i denti e la lingua con uno spazzolino dalle setole morbide. Per eliminare i residui di cibo dalla bocca del bambino si può utilizzare anche una garza sterile.

I bambini più grandi devono fare risciacqui alla bocca con antisettici orali a base di collutorio contenente clorexidina, Se il fastidio persiste, è possibile applicare un gel antistaminico nella zona lesionata. Tale applicazione contribuisce a rigenerare rapidamente le papille gustative.

Un altro suggerimento è osservare gli alimenti consumati dal bambino. Alcuni come il kiwi, la banana, il melone, le noce, l’aceto e il pomodoro accelerano al comparsa della lingua a carta geografica nei bambini.

Una buona igiene orale è fondamentale per evitare la lingua a carta geografica

Cosa c’è da sapere sulla lingua a carta geografica

Può tranquillizzarvi sapere che non si tratta di una malattia bensì di una condizione benigna. Sebbene possa protrarsi per lungo tempo nei bambini, di solito è indolore o al massimo può provocare fastidio causato da fattori esterni che vanno oltre il vostro controllo. Non necessità di una cura rigorosa né costosa, e nemmeno di analisi specifiche.  

Bisogna sottolineare che non è comune nei neonati, anche se ci sono stati casi di piccoli che l’hanno avuta a sei mesi di età. Tuttavia, è più frequente nei bambini, il che lascia un margine minore di percentuale di adulti giovani e di mezza età. D’altra parte, si registrano più casi tra le donne che tra gli uomini.

Per concludere, in quanto genitori interessati al benessere dei nostri figli, è consigliabile che seguiamo i suggerimenti e le raccomandazioni sopracitate per evitare e per curare la lingua a carta geografica nei bambini. Ricordate che la prima cosa da fare, resta sempre rivolgersi al medico per un consulto.