Perché preferisce la mamma o il papà?

· 5 settembre 2018
Un bambino preferisce la mamma o il papà per diversi motivi, come quelli che vi diamo qui di seguito.

La mamma e il papà sono le persone più vicine a un bambino; di solito, perlomeno, è così. Tuttavia, spesso il bambino sviluppa una certa preferenza per uno dei genitori, indipendentemente da quanto il “privilegiato” possa aver fatto per meritare tale affetto. Ma perché preferisce la mamma o il papà? Qual è il motivo della sua scelta?

Oggi vi aiuteremo a comprendere perché preferisce la mamma o il papà e desidera sempre trovarsi in sua compagnia.

Perché il bambino preferisce la mamma?

Il bambino preferisce la mamma perché ha vissuto all’interno del suo utero per almeno 40 settimane. È stata lei che gli ha fornito il cibo, gli ha trasmesso l’ossigeno, così indispensabile, e l’ha protetto.

Per tutto quel tempo ha ascoltato la sua voce, i battiti del suo cuore e tutti gli altri suoni, che lo facevano sentire al sicuro all’interno del sacco protettivo che lo manteneva in vita.

Dopo la sua nascita, il latte materno è diventato il suo alleato principale. Ogni volta che la mamma gli si avvicinava, la fretta di venire allattato gli faceva venire perfino il singhiozzo.

Perché preferisce la mamma: è lei che gli cambia i pannolini

La mamma gli faceva il bagno, giocava con lui, gli cambiava il pannolino, cantava per lui, lo teneva in braccio a lungo e gli faceva vedere il mondo. Lei sapeva ciò che lui desiderava e in quale modo lo desiderava. Con la mamma, tutto era meglio.

Poi è cresciuto ed è diventato un “ometto”. A due anni, il bambino preferisce la mamma perché è lei che continua a proteggerlo, a consolarlo, ad amarlo e restare sempre accanto a lui. Per ridere a ogni suo scherzo, rispondere alle sue domande e asciugargli le lacrime.

Non c’è nessuno che, come la mamma, gli dia affetto, baci e carezze, e gli passi la mano sulla fronte quando si sente male.

Anche se non è un medico, lei sa come curarlo e farlo sentire bene perché possa giocare e fare salti come piace a lui, mentre lei adora starlo a guardare.

Perché il bambino preferisce il papà?

Il bambino preferisce il papà perché spesso con lui passa poco tempo. Ogni mattina, quando apre gli occhi, il suo papà non si trova più accanto a lui.

Lui non sa dov’è andato, cosa è andato a fare e nemmeno quando tornerà. Sa solo che si allontana per un po’ e che più tardi lo vedrà di nuovo, quando la mamma gli darà la pappa. La mamma gli parla molto del papà. Gli ripete i suo nome e qual è la sua professione. Gli dice quanto è bello e buono, e quanto si vogliono bene.

Perché preferisce il papà: con lui c'è solo il gioco

Il bambino preferisce il papà anche perché lui non gli dice mai che deve farsi il bagno, lavarsi la testa e pulirsi le orecchie. Non lo obbliga a prendere le medicine e non lo porta a farsi vaccinare.

Con il papà esistono solo il gioco, il divertimento, le passeggiate, i momenti belli, i regali, la soddisfazione dei capricci…

Lui trova sempre il tempo per gettarsi sul pavimento per giocare: non deve lavare, preparare la cena, fare la spesa… come invece fa la mamma.

Il papà è fantastico perché è grande, forte, ha carattere e sa fare tutto, aggiustare e risolvere ogni cosa. È una specie di mago, del quale il bambino si sente enormemente orgoglioso. Quando sarà grande, vuole essere come il suo papà.

Perché preferisce la mamma o il papà?

Alcuni bambini preferiscono la mamma perché è lei che lavora fuori casa e ha poco tempo per restare accanto a lui. Altri, invece, prediligono il papà perché è lui che si occupa tutto il tempo della loro educazione.

La società di oggi ha rivoluzionato le regole su cui si fondavano le famiglie di una volta. Sia gli uomini che le donne rimangono a casa per educare i propri figli.

Anche se in questo articolo ci siamo basati su alcuni stereotipi di madri e padri, dobbiamo chiarire che è stato fatto solo per poter fornire diverse spiegazioni al perché un bambino, a volte, preferisce la mamma o il papà.

È possibile che vostro figlio preferisca voi perché siete esattamente il contrario di ciò che abbiamo illustrato. Se è così, ci piacerebbe conoscere la vostra esperienza.