Sconosciuti che offrono cibo al bambino. Che fare?

· 29 novembre 2018
I rischi per i bambini che accettano qualcosa da mangiare - una caramella, un biscotto o qualsiasi altra cosa - dagli sconosciuti possono essere diversi. È fondamentale che i genitori si sforzino di prevenire queste situazioni.

Chi non ha mai sentito da piccolo la raccomandazione dei propri genitori: “Non accettare mai niente dagli sconosciuti”. Ce lo avranno detto almeno mille volte. Ora che i genitori siamo noi, a preoccuparci sono gli sconosciuti che offrono cibo al bambino senza il nostro consenso. Che cosa dobbiamo sapere al riguardo?

Può essere una situazione difficile da capire per i bambini. Dal loro punto di vista si tratta di distinguere tra l’autorità degli adulti e la protezione di fronte a un possibile rischio. Oggigiorno, infatti, esistono un sacco di droghe per l’assunzione orale assolutamente impossibili da scoprire.

E non va bene neanche se si tratta semplicemente di un “gesto gentile” nei confronti del bambino, e non di un’azione compiuta con secondi fini. Infatti il piccolo potrebbe essere allergico o intollerante a quello che gli viene offerto, senza che l’offerente possa minimamente sospettarlo.

Come dobbiamo comportarci, quindi? Continuate a leggere e scoprite cosa fare con gli sconosciuti che offrono cibo al bambino.

Dobbiamo insegnare ai nostri piccoli a essere selettivi

Forse questo può rendere nostro figlio un po’ ritroso o pauroso. Tuttavia, metterlo in guardia da possibili pericoli e insegnargli a essere selettivo lo aiuterà a proteggersi. La prima cosa è insegnargli a rivolgersi solo a persone conosciute dai genitori.

Per l’esattezza, i bambini devono capire anche che accettare caramelle o cibo dagli estranei può essere pericoloso. Per fare la cosa corretta, devono prima chiedere ai genitori o ai famigliari il permesso di accettare qualcosa e solo dopo prendere quello che viene loro offerto.

Saper identificare i famigliari, così come le gerarchie e le istituzioni sarà loro di grande aiuto. Infatti, nel caso in cui si trovino da soli e vengano avvicinati da uno sconosciuto, dovranno rivolgersi a un altro adulto. Per questo motivo dobbiamo sempre fornire loro delle istruzioni su che comportamento adottare per la autoproteggersi.

Sconosciuti che offrono cibo al bambino senza il consenso dei genitori in tre mosse:

  • Mettere in guardia i piccoli sui pericoli. Ai piccoli va insegnata la regola che mangiare qualcosa offerto da uno sconosciuto è sbagliato. Dobbiamo essere chiari e spiegare loro quali pericoli comporta accettare cibo dagli estranei.
  • Gli alimenti si accettano solo sotto la sorveglianza dei genitori. Poniamo il caso che il bambino accetti qualcosa. In questa situazione, deve abituarsi a portare ciò che ha ricevuto agli adulti con cui si trova. Potrà mangiarlo solo dopo aver avuto il permesso dai genitori o dalle maestre.
  • Nessun dono segreto va bene. Di fatto, degli adulti consapevoli chiederanno sempre ai genitori di un bambino se gli possono regalare dei dolcetti. Se ciò non avviene, allora questo deve far nascere dei sospetti nel bambino.
I bambini devono imparare a diffidare dagli sconosciuti che offrono cibo

Insegnate a vostro figlio quali pericoli si corrono quando si accettano caramelle dagli sconosciuti

Qualsiasi genitore vuole che il proprio figlio si senta al sicuro in ogni momento. Tuttavia, il pericolo può nascondersi dietro ogni angolo. Ecco perché dobbiamo preparare i bambini. Prima o poi arriva il momento di spiegare ai bambini le cose brutte che succedono.

Quando raggiungono una certa età, è giusto che i bambini sappiano dell’esistenza di determinate droghe e di quanto sia facile farle passare per prodotti alimentari. La dipendenza da droghe, la violenza e il sequestro sono argomenti che, prima o poi, dovremo affrontare con i nostri figli.

Inoltre, ogni bambino deve sapere che questo tipo di situazioni devono essere riferite ai genitori o ai maestri. Se sono soli, la cosa migliore è rivolgersi a un poliziotto o a persone in uniforme.

Rischi latenti

Ecco i principali rischi che i piccoli corrono interagendo con gli estranei:

  • Sequestro. La maggior parte dei genitori ritiene che questo sia il rischio più grande per eccellenza. I bambini devono sapere che un adulto potrebbe ricorrere al cibo per rapirli.
  • Abuso di minori. Una caramella può essere un’esca per una violenza sessuale. Il dolcetto, infatti, potrebbe contenere qualche droga o essere semplicemente il mezzo per conquistarsi la fiducia della vittima.
  • Incitamento all’assunzione di droghe. È capitato di criminali che abbiano distribuito dolci ai bambini solo per spingerli ad assumere droghe.

“Metterli in guardia e esortarli a essere selettivi li aiuterà a proteggersi. La prima cosa è insegnare loro a rivolgersi solo a persone conosciute dai genitori.”

Le droghe camuffate da caramelle e l’aumento della dipendenza giovanile

Oggigiorno, gli sconosciuti che offrono cibo al bambino senza il consenso dei genitori sono più che mai un pericolo. Paesi come la Spagna, il Nicaragua, il Messico e la Colombia hanno registrato casi riconosciuti di distribuzione di stupefacenti a minorenni.

Quanto al narcotraffico, è risaputo che le organizzazioni criminali possono ricorrere a dolci con un duplice obiettivo. Il primo è il trasporto di droghe per eludere la vigilanza statale. Il secondo è aumentare la dipendenza di droghe tra la popolazione giovane.

Ormai non basta più dubitare della qualità della confezione o della marca. Le droghe sotto forma di caramelle sono sempre più elaborate e hanno l’aspetto di prodotti commerciali. In alcuni casi vengono addirittura replicate confezioni di marche famose.

Usiamo la tecnologia a nostro favore

Infine, noi genitori possiamo ricorrere alla tecnologia, a internet e ad altre risorse per mettere in guardia i nostri figli. Esistono molti documentari, canzoni e programmi dedicati a questo tipo di orientamento. Non esitate a consultarli e a farli vedere o ascoltare ai vostri figli.

In diversi paesi, soprattutto quelli in cui il consumo di droga è una vera piaga, vengono realizzate campagne pubbliche per la prevenzione. Insomma, non c’è dubbio che sia una vera priorità famigliare mettere in guardia da ogni punto di vista dagli sconosciuti che offrono cibo ai bambini senza il consenso dei genitori.