Sessualità e allattamento materno: come conciliarli?

· 24 agosto 2018
Conciliare sessualità e allattamento materno è un argomento un po' dimenticato, ma molto importante.  Gli sbalzi ormonali possono provocare conseguenze fisiche in grado di  influire sulla vita di coppia. Tuttavia, con affetto e amore possono essere superate.

L’arrivo del bambino è senza dubbio fonte di gioia in casa. La sua nascita illumina la vita di tutti i membri della famiglia. Tuttavia, genera anche una serie di questioni legate a sessualità e allattamento materno.

Durante la gravidanza, i problemi relativi all’intimità sono pochi. Invece, una volta nato il bambino, la madre va incontro a notevoli sbalzi ormonali che possono influire negativamente sulla conciliazione di sessualità e allattamento materno.

Sessualità e allattamento materno: conseguenze ormonali

L’allattamento materno è determinato dall’azione degli ormoni. Dopo il parto, la suzione praticata dal bambino allo scopo di alimentarsi stimola la produzione di un ormone chiamato prolattina.

Questo ormone influisce sulla produzione del latte e inibisce il rilascio di estrogeni e testosterone. Con conseguente nonché significativo calo della libido.

Altri effetti di questo ormone sull’organismo possono essere secchezza vaginale, vampate di calore e irritazione, un po’ come avviene in menopausa. Tuttavia, questi cambiamenti sono completamenti diversi da donna a donna, ed è importante sottolineare che sono transitori.  Di solito ci vogliono tre o quattro mesi per tornare a una condizione di “normalità”.

Conseguenze fisiche dell’allattamento materno

Altri aspetti che influiscono sulla sessualità e l’allattamento materno sono i cambiamenti fisici. I primi tempi dopo la nascita, i piccoli in genere tendono a essere molto esigenti. Ciò provoca maggiore stanchezza e bisogno di dormire. Senza dubbio questo influisce sui rapporti sessuali, poiché non si riesce a trovare il momento giusto o, quando lo si trova, si viene interrotti dal pianto del bambino.

D’altro canto, nelle donne che hanno partorito naturalmente, l’episiotomia provoca rapporti dolorosi che rendono difficile il raggiungimento del piacere. Ecco perché si consiglia, all’inizio di un rapporto con penetrazione, di usare un lubrificante per contrastare la secchezza vaginale. Per favorire le giuste condizioni, ricorrete anche a molte carezze, giochi e affetto.

Effetti emotivi durante l’allattamento

Un altro fattore che acquista importanza durante il post parto e che influisce sulla sessualità e sull’allattamento materno sono gli effetti emotivi. Nei primi giorni e addirittura nelle prime settimane, la relazione madre-figlio si intensifica considerevolmente. 

Ciò è dovuto alle endorfine che, prodotte in eccesso, contribuiscono a creare un legame d’amore tra madre e figlio. Ecco perché tutte le attenzioni, l’affetto  e la tenerezza sono indirizzate al bambino.

Si tratta di un aspetto da affrontare con una comunicazione aperta, abbracci, affetto e dimostrazioni di amore, ma senza sesso. La maggior parte delle volte, l’uomo si sente rifiutato e ha l’impressione che la partner sia cambiata.

È difficile conciliare sessualità e allattamento materno, soprattutto nei primi tempi in cui l'organismo subisce forti sbalzi d'umore.

Com’è il sesso durante l’allattamento?

Riprendere in maniera graduale la vita sessuale all’interno della coppia può risultare disagevole. Innanzitutto, per i malesseri fisici tipici del post partum e per l’azione degli ormoni.

Non solo. Influiscono anche le frequenti perdite di latte che si possono verificare durante il rapporto, provocate dall’ossitocina che si attiva con l’eccitazione sessuale. Tuttavia, sono aspetti su cui si può sorvolare per riuscire a godere del momento.

“La prolattina influisce sulla produzione del latte e inibisce il rilascio di estrogeni e testosterone. Con conseguente e significativo calo della libido.”

È possibile provare piacere quando si allatta?

Sì, è possibile. Si sono verificati casi di donne che hanno raggiunto l’orgasmo. Un fenomeno che ha sconcertato alcune puerpere, al punto da farle sentire in colpa.

Ciononostante, queste situazioni si verificano per azione degli ormoni. Sappiate che non c’è nulla di male. Durante il processo, infatti, l’organismo rilascia ossitocina, lo stesso ormone che aiuta a contrarre l’utero e che viene prodotto e rilasciato durante lo stimolo sessuale.

Sessualità e allattamento materno sono due elementi conciliabili tra loro. Servono comunicazione, affetto e complicità con il partner.

Consigli per una corretta sessualità e allattamento materno

Avere rapporti sessuali durante l’allattamento può provocare forte disagio e insicurezza. Tuttavia, vi sarà possibile godere del momento, se seguirete i seguenti consigli:

  • Cercate di stare tranquille e di mantenere una mentalità aperta. Scegliete i momenti in cui siete rilassate.
  • Per sentirvi sicure, utilizzate un metodo anticoncezionale consentito durante l’allattamento.
  • La chiave è parlare con il partner. Ditegli quello che desiderate fare e spiegategli i limiti che volete porre mentre aspettate, tra le altre cose, che il vostro stato fisico sia tornato alla normalità.
  • Non tacete, né sopportate disagi o dolore. L’intimità si gode in due.
  • Non vi sentite in colpa per le perdite di latte. Consideratelo un processo naturale temporaneo.
  • Prendetevi il vostro tempo e dite al partner che lo appoggiate. Questo vi permetterà di essere rilassate e di poter godere degli incontri con lui fino a che non sarete tornate completamente alla normalità.

Per riassumere, sessualità e allattamento materno non devono essere due elementi inconciliabili tra loro, che vi impediscono di godere della vita di coppia. Ricordate solo di comunicare e di sostenervi a vicenda in questi momenti in cui gli ormoni possono farvi brutti scherzi.