La tecnica del panino spiegata in 3 passi

La "tecnica del panino" è adatta per bambini e bambine di qualsiasi età. È una tecnica positiva, che rinforza non solo la buona condotta, ma anche la fiducia in se stessi.
La tecnica del panino spiegata in 3 passi
María Alejandra Castro Arbeláez

Revisionato e approvato da la psicologa María Alejandra Castro Arbeláez.

Ultimo aggiornamento: 14 marzo, 2023

I bambini si comportano spesso in un modo che può far perdere la pazienza ai genitori. Oggi vi parleremo di un metodo educativo, la cosiddetta “tecnica del panino”, per gestire questi momenti di crisi.

È abbastanza comune che un bambino si comporti male, ma bisogna capire che questi episodi sono sempre un campanello d’allarme di una necessità emotiva da colmare. I genitori devono saper identificare queste esigenze per poter guidare i propri figli nel loro percorso di sviluppo emotivo.

Esiste uno strumento, sempre più diffuso, per lavorare insieme ai bambini disobbedienti, che alzano le mani o che hanno comportamenti inadeguati. Si chiama la “tecnica del panino” ed è una tecnica molto utile perché non ha niente a che vedere con i castighi ma, al contrario, con gli elogi.

Il bambino, ricevendo un rinforzo positivo dall’elogio, è spinto a migliorare la sua condotta in modo quasi automatico, per ricevere altre lodi.

La tecnica del panino per migliorare il comportamento dei bambini

La “tecnica del panino” è un metodo che rifiuta l’uso del castigo e che si basa sulle critiche positive, ovvero su quelle costruttive.

Prima di fare un commento negativo a nostro figlio, è importante addolcire il messaggio e farlo arrivare come un messaggio positivo, sotto forma di elogio. Questa tecnica si applica seguendo 3 passi fondamentali, che è necessario seguire con attenzione perché sia efficace. Vediamoli insieme.

1. Elogiare in modo sincero

La tecnica del panino in tre passi

Gli elogi devono essere sinceri perché i bambini sono esperti nel capire se una persona dice la verità o no.

Prima di dire a un bambino che deve cambiare atteggiamento, è meglio iniziare la frase con un elogio breve e sincero. Ad esempio, possiamo dirgli qualcosa come: “Tu sai comportarti bene, tesoro…”, in questo modo il bambino riceve il messaggio in modo positivo fin dal principio.

2. Chiedere di cambiare atteggiamento

Dopo aver iniziato con un elogio, è molto importante dire al bambino cosa deve cambiare esattamente nel suo comportamento. È il momento di spiegargli cosa ci aspettiamo da lui e in che modo può migliorare il suo comportamento.

Con la “tecnica del panino”, bisogna lanciare un elogio e, dopo qualche secondo di pausa, aggiungere un “però” o una connessione con la frase precedente, alla quale si fa seguire una richiesta di cambiamento di un comportamento inadeguato.

Facciamo un esempio: “Tu sai comportarti benissimo, tesoro, ma proprio per questo non è necessario urlare, puoi dire le cose con calma.”

Dopo aver fatto la vostra richiesta, dovrete spiegare perché è importante quel cambio di comportamento. Ad esempio: “Se mi dici le cose urlando, non ti ascolto meglio, tu diventi nervoso e non possiamo parlare bene. Per questo è importante parlare in modo più tranquillo.”

Dopo, è importante ripetere di nuovo il comportamento che ci aspettiamo, per indirizzare il cambiamento.

3. Riconoscere e ringraziare quando si comporta bene

Non bisogna mai dare per scontato che i bambini devono comportarsi bene per obbligo. Devono sapere che noi adulti sappiamo riconoscere ed apprezzare i loro buoni comportamento. Ogni volta che un bambino riesce a modificare il suo atteggiamento, deve imparare che non lo fa solo per soddisfare i genitori, ma perché è un modo per migliorare le proprie abilità e per crescere.

Alla fine del processo, è importante chiudere con un messaggio positivo, dopo aver chiesto un cambio di atteggiamento (chiedere, non esigere!).

In questo senso, è una buona idea chiudere la conversazione con un messaggio come: “Grazie per aver detto le cose in modo più tranquillo, in questo modo siamo riusciti a parlarci nel modo giusto.” Potete anche esprimere un desiderio futuro: “La prossima volta che ti arrabbi dimmelo e cercheremo una soluzione insieme.”

Rinforzo positivo e tecnica del panino

La tecnica del panino: uno strumento adatto ad ogni età

La “tecnica del panino” è adatta per bambini e bambine di qualsiasi età. È una tecnica positiva, che rinforza non solo la buona condotta, ma anche la fiducia in se stessi.

Il bambino si sentirà messo in valore, amato e, cosa ancora più importante: rispettato. I bambini impareranno a prendere decisioni corrette da soli e, inoltre, impareranno ad assumersi la responsabilità delle proprie azioni.

Con questa tecnica potrete aiutare i vostri figli a capire quali sono i comportamenti adeguati e, in questo modo, a decidere da soli come comportarsi, grazie alla vostra guida amorevole e gentile.

Inoltre, iniziando la frase con un messaggio positivo, vi obbligherete a mantenere un atteggiamento calmo ed aperto, evitando di arrabbiarvi o di ricorrere a un castigo inadeguato e impulsivo.


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