Perché dobbiamo promuovere il rispetto per le persone anziane?

· 5 Gennaio 2019
Promuovere il rispetto per le persone anziane costituisce una delle basi dell'educazione dei bambini. Non soltanto è positivo per loro nel loro processo di maturazione, ma lo è anche per la futura interazione tra piccoli e anziani.

La cultura dell’immediatezza, i progressi tecnologici e la distanza che a volte provocano i social network tendono ad accentuare la breccia generazionale, creando un abisso tra l’una e l’altra parte. Tuttavia, promuovere il rispetto per le persone anziane produce conseguenze estremamente positive non solo per i bambini, ma anche per i nonni.

Le persone anziane sono quelle che, spesso, trascorrono più tempo con i bambini. Agire attraverso l’esempio è la maniera fondamentale di trasmettere ai piccoli il rispetto per i costumi, le convinzioni e le maniere di abitare il mondo che sono proprie degli anziani.

Come promuovere il rispetto per le persone anziane?

L’invecchiamento è l’ultima tappa del ciclo della vita. I cambiamenti organici colpiscono il corpo, la sua mobilità, i suoi sensi. Tutto ciò provoca malessere emotivo nelle persone che invecchiano, fino a portarle, a volte, a un isolamento senza rimedio. Una persona anziana che vive in solitudine sarà maggiormente incline a cadere in una depressione che aggraverà il suo stato di salute.

La promozione del rispetto verso le persone anziane deve avere come base le cure amorevoli da parte degli adulti più giovani. Un nonno attivo, che trascorre del tempo di qualità con i suoi nipoti e partecipa alla vita familiare, ai viaggi e ai festeggiamenti, sarà meno propenso a soffrire il peso degli anni.

Certo, a volte la relazione tra generazioni diverse risulta faticosa. L’educazione viene impartita secondo regole diverse. Capita spesso, infatti, che si presentino divergenze di opinione riguardo alla soluzione di problemi quotidiani, soprattutto per quanto riguarda l’educazione dei figli.

il rispetto per le persone anziane arricchisce sia i piccoli che gli adulti

Insieme a quanto è stato detto in precedenza, bisogna considerare il fatto che i bambini crescono in un’epoca nella quale ormai tutto si risolve grazie alla tecnologia. Di conseguenza, possono arrivare a credere che i nonni non possiedono nulla in comune con loro.

Convivenza tra generazioni

La difficoltà nel raggiungere una convivenza intergenerazionale aumenta, se i genitori dei bambini hanno avuto un rapporto distante con i propri nonni o con altre persone anziane. Il vivere in una società che sopravvaluta la giovinezza e respinge la vecchiaia non è affatto una novità.

In questo senso, un ostacolo che impedisce di promuovere il rispetto per le persone anziane è rappresentato dagli stereotipi e i pregiudizi. Se in altre epoche o in altre regioni erano gli anziani a trasmettere la saggezza di un popolo, sembra che negli ultimi tempi questa funzione sociale sia stata sostituita dai mezzi informatici.

Allo scopo di demolire gli stereotipi che riguardano la vecchiaia e per promuovere il rispetto per le persone anziane, nel 2017 le Nazioni Unite hanno elaborato un programma volto a “valorizzare il talento, il contributo e la partecipazione delle persone anziane nella società”. Così, il 1° di ottobre di ogni anno si è iniziato a commemorare la Giornata Internazionale delle Persone Anziane.

Nei social network,è possibile trovare fotografie di adulti anziani che svolgono le stesse attività di persone di qualunque età. In questo modo si rafforza il sentimento di uguaglianza al di là dell’età anagrafica. Inoltre, si rende l’incontro con i nonni un momento libero da pregiudizi.

Benefici dell’interazione tra generazioni

Insegnare e promuovere il rispetto per le persone anziane porta grandi benefici sia ai nonni che ai bambini. Noi esseri umani siamo intergenerazionali per definizione. Naturalmente, non stiamo parlando solamente del rispetto nei confronti degli anziani che fanno parte della famiglia. Infatti, ci riferiamo anche ai maestri, ai vicini e a tutte le persone che ci circondano.

gli anziani che ricevono affetto vedono aumentare la propria vitalità

“Un nonno attivo, che trascorre del tempo di qualità con i suoi nipoti e partecipa alla vita familiare, ai viaggi e ai festeggiamenti, sarà meno propenso a soffrire il peso degli anni.”

Le persone anziane che ricevono affetto e rispetto da parte dei bambini sono caratterizzati da cambiamenti di umore positivi e da un significativo aumento della vitalità. Allontanarsi dalla solitudine, sentirsi parte integrante e membri attivi della società e amare se stessi sono solo alcuni dei tanti benefici che derivano da questa integrazione.

Anche per giovani e bambini, poi, sono molto importanti i benefici che provengono dalla compagnia di persone anziane all’insegna del rispetto e dell’affetto. Anche in loro si rafforza il sentimento di appartenenza sociale.

La saggezza e i consigli di nonni e anziani vengono ricordati per sempre dai bambini. Allo stesso modo, accettare e rispettare la vecchiaia come parte integrante del processo vitale diminuiscono l’ansia e la paura di crescere.

In conclusione, promuovere il rispetto per le persone anziane è un modo di far avvicinare i nostri figli e i loro nonni verso una convivenza sana e armoniosa. Il trattamento rispettoso verso l’altro, verso la differenza, dovrebbe prevalere in qualunque vincolo che venga a stabilirsi tra persone.