L’arrivo di un figlio rafforza l’amore dei genitori

13 Settembre 2017

L’arrivo di un bebè non deve mettere in crisi la coppia. Al contrario, questo episodio così decisivo nella relazione, che segna il suo sviluppo e la sua importanza, rafforza l’amore dei genitori e fortifica i legami familiari.

Tutto dipende dall’atteggiamento adottato, dalla maturità emotiva raggiunta e dalla corretta gestione dei cambiamenti, senza traumi e con una grande responsabilità.

La nascita di un bambino è una benedizione. Però trasforma le abitudini e la routine della coppia e fa sì che tutte le attenzioni si concentrino su di lui. Se questa situazione, sommata allo stress dei primi mesi e all’apprendimento genitoriale, non si gestisce rapidamente, la relazione potrebbe vacillare portando alla delusione e alla rottura. Leggete questa guida per superare i primi giorni.

Consigli per rafforzare la relazione con l’arrivo del bebè

Non rimanere incinta per superare la crisi di coppia

In primo luogo, entrambi i genitori devono avere presente che la decisione di avere un bambino, oltre ad essere pianificata e concordata, deve rappresentare una fase naturale nell’evoluzione della coppia, un desiderio che nasca dalla voglia di condividere e concretizzare l’amore che ognuno prova per l’altro. In caso contrario, si inizia molto male. Prendere la decisione di una gravidanza come alternativa o soluzione della crisi di coppia o del fallimento di una relazione è un errore terribile.

Il lavoro di squadra favorisce l’amore dei genitori

Il concepimento di un bebè deve essere un lavoro di squadra come i nove mesi prima della nascita. Essere genitori è un gioco a due. La madre deve includere il padre nell’intero processo, renderlo partecipe. In questo modo, entrambi rivestiranno il proprio ruolo senza problemi e con maturità al momento della nascita. Il padre, a sua volta, deve tenere presente il fatto che soprattutto nelle prime settimane la madre e il figlio sono priorità e il suo appoggio e la sua compagnia, la migliore di tutte.    Amore dei genitori: madre, padre e figlio

Romanticismo e sessualità 

I pannolini e i biberon non devono spazzare via l’erotismo e le cene a lume di candela. Al contrario, dopo che si è stabilita la routine e che il bambino ha un orario regolare di ore si sonno, i genitori possono approfittare di questo momento per stare da soli e riconnettersi l’uno all’altro con una bella cena a casa, vedere un film o semplicemente conversare come ai vecchi tempi.

Prendersi cura di sé e preservare l’attrazione

La madre ha passato tutto uno scombussolamento ormonale, e forse si trova nel più grande stato di vulnerabilità. Nonostante tutto, deve anche compiere sforzi per non dimenticarsi di lei.  Essere soddisfatta di sé, curarsi, coccolarsi e non trascurare il suo aspetto è molto importante in questa fase. È una madre, ma prima di tutto è una donna e deve avere tempo per il suo benessere.

Fare passeggiate tutti insieme

I genitori non devono rimanere in casa fino a che il bebè non raggiunga l’anno di vita. Al contrario, si raccomanda di uscire e fare passeggiate in famiglia al parco e in spiaggia. Questo stimolerà il piccolo, consoliderà l’amore dei genitori e sarà un momento prezioso per tutti e tre. Famiglia al parco: amore dei genitori

Comunicare 

Conversare sinceramente è la cosa più importante per rafforzare la relazione dei genitori. Comunicare i propri sentimenti con positività, senza paura né tabù aiuterà a superare la crisi che può generarsi. I genitori non sono indovini, se non comunicano con chiarezza quello che li preoccupa si creeranno delle incomprensioni. Un altro aspetto chiave è l’umorismo, una coppia che ride insieme ha successo garantito.