Cosa fare quando il bambino lancia il cibo?

· 7 Aprile 2019
Un bambino che lancia il cibo è probabilmente una scena che è familiare a molti di voi. Scopriamo insieme perché lo fanno e cosa fare.

Quando i genitori introduco il neonato all’alimentazione complementare ci possono essere situazioni in cui il bambino gioca e lancia il cibo a terra o da ogni lato. Questo accade soprattutto con gli alimenti solidi.

Ciò può accadere con ogni bambino, inizialmente ci sarà sempre una fase in cui giocherà con il cibo. Ma a volte, come genitori, non vi piace o pensate che questo comportamento si stia protraendo più di quanto voi possiate sopportare.

Prima di decidere cosa fare di fronte a questo comportamento da parte del bambino, bisogna capire che cosa si nasconde dietro e riflettere cosa cerca di ottenere quando lancia il cibo. Sta magari cercando di comunicare qualcosa?

Rapporto con il cibo: perché il bambino lancia il cibo?

I bambini hanno il cervello programmato per apprendere. Sono piccoli scienziati che fanno esperimenti di ogni tipo, continuamente. Quando inizia a toccare il cibo che gli avete amorevolmente preparato, sta sperimentando; sì, sta imparando a conoscere le consistenze, le temperature, la resistenza alla pressione, ovvero se il cibo si disfa o si sbriciola, se lascia del colore sul piatto o sul vassoio.

Quando lancia il cibo dall’alto del suo seggiolone, sta facendo degli esperimenti sulla gravità, sta scoprendo che le cose non fluttuano ma che cadono. Sta scoprendo la velocità con cui il cibo cade, se si sparge o se si rompe quando raggiunge il suolo, se lo macchia, se lo bagna e tante altre cose.

Giocare con il cibo

A volte il bambino lancia il cibo perché sta giocando

Giocare con il cibo è fondamentalmente un’attività tra le più complete per i neonati. Ma a volte può essere che lo faccia semplicemente perché non ha fame. Magari perché ha preso il latte poco prima o perché sta passando un momento di scarso appetito. Se mangiare è per il bambino un’attività secondaria al giocare-apprendere, è probabilmente perché non ha fame, o almeno perché non ne ha molta.

Bisogna chiarire che questo comportamento di per sé non indica nessun problema particolare, è perfettamente normale se visto nell’ottica dello sviluppo infantile. L’unico problema in realtà è quando i genitori reagiscono molto male a questo comportamento; e così, senza rendersene conto, lo incoraggiano facendo in modo che questa fase si protragga sempre più. Trasformando, inoltre, il momento del pasto in un momento sgradevole per tutta la famiglia.

Se ci convinciamo del fatto che effettivamente i bambini imparano dal nostro esempio, avremo la pazienza e la tranquillità necessarie per lasciarli essere bambini. Potranno così imparare tutto ciò che hanno bisogno di imparare.

Consigli su cosa fare se voglio figlio lancia il cibo

Mettere un sacchetto di plastica o dei fogli di giornale sotto al seggiolone del bambino

Un grande sacchetto di plastica aperto sotto il seggiolone del bambino o dei fogli di giornale stesi sul pavimento renderanno le operazioni di pulizia molto più semplici. Se ciò che vi interessa è che il cibo non vada perso e non si sporchi cadendo per terra, il metodo con il sacchetto di plastica vi aiuterà molto perché così il cibo non arriverà a toccare terra.

Dategli delle quantità molto piccole di cibo

Potete dargli il cibo a poco a poco, iniziando dandogliene solo un pezzettino alla volta. Quando inizia a lanciarlo, potete decidere se dargliene ancora un po’ o se smettere e ricominciare più tardi. Potete persino decidere di prendere questo come un segnale del fatto che per il momento sia già soddisfatto.

Mettere il cibo sul vassoio del seggiolone invece che utilizzare un piatto

In questo modo eviterete il rischio che deriva dal lasciare alla sua portata un piatto pieno di cibo che potrebbe lanciare come un frisbee.

Bambino che ha sparso il cibo

Evitate ogni tipo di comportamento forzato

Se il bambino si rifiuta di aprire la bocca, in nessun caso e per nessuna ragione dovete forzarlo. Dare da mangiare con la forza o con le distrazioni può portarsi dietro moltissimi problemi di tipo alimentare in futuro, oltre ad essere un’esperienza abbastanza traumatica.

Stabilire un limite

Se siete molto sensibili nei confronti dello sporco o dello spreco di cibo, per quanto importante possa essere come attività di apprendimento per il bambino, è preferibile stabilire un limite. Questo non significa che priverete vostro figlio dell’esplorazione e dell’apprendimento, ma che semplicemente dovrà apprendere con altre cose o in altro modo.

In questo caso, sarebbe meglio essere consapevoli del valore di un’attività sensoriale come questa e cercare un modo per permettergli di avere esperienze simili ma che siano accettabili per voi. I limiti saranno diversi in ogni famiglia e dovranno essere decisi per facilitare la convivenza di tutti i membri della famiglia.

L’ideale sarebbe che possiate vederlo e permetterlo, almeno in modo controllato, come tale. Ma ricordate che potete comunque stabilire un limite e che potete farlo in modo rispettoso. Senza perdere le staffe, senza arrabbiarvi, senza ignorare le emozioni del vostro bambino. Con fiducia, con sicurezza, con calma e con affetto.