Non tarpateci le ali, dobbiamo apprendere giocando

· 12 Gennaio 2019
Genitori, non tarpate le ali ai bambini. Devono crescere giocando, con una mente libera, esercitando la loro fantasia.

“Non tarpateci le ali” direbbero i bambini se potessero esprimersi adeguatamente fin da piccoli di fronte ai genitori che, con poca pazienza, vogliono che i propri figli stiano tranquilli, muti e che non facciano alcun capriccio.

“Non tarpateci le ali, siamo solo dei bambini”, direbbero di fronte alle grida, alla rabbia, ad un castigo o ad un ricatto proveniente da qualsiasi madre o padre verso una situazione che non riescono a controllare.

Di certo, i genitori possono commettere molti errori nel crescere i figli e questo ne è un caso. Non si può pretendere che i bambini abbiano un comportamento da adulti.

bambino con occhiali da aviatore e arcobaleno

Non tarpateci le ali: lasciateci giocare, stiamo imparando

Nessuna creatura nasce per restare ferma in un luogo e per essere paziente. Non è neanche lecito pretendere che i minori non tocchino tutto quello che vedono o stiano zitti per un certo lasso di tempo. Men che meno si può esigere che un bambino si diverta da solo.

Non tarpategli le ali sotto nessun punto di vista, sebbene la pazienza e la stanchezza non resistano al tran tran giornaliero. Anche se avete molte preoccupazioni, siete il centro del mondo di vostro figlio, e ha bisogno di voi per crescere.

Non basta metterlo di fronte ad un tablet né comprargli i migliori giocattoli del mondo; un bambino ha bisogno della vostra compagnia e dei vostri stimoli.

Tutti questi elementi fondamentali per la crescita e per lo sviluppo dei più piccoli si combinano e si incastrano magistralmente con il gioco infantile, che include esplorare il mondo. Conoscere ed apprendere è tutta una questione di un’esperienza ludica e, perché no, di disordine e di confusione in casa.

Non tarpateci le ali, vogliamo solo scoprire il mondo

Non siate esagerati per quanto riguarda l’igiene personale, i pericoli e le malattie. Un bambino ha bisogno di protezione, però merita anche di conoscere il mondo. Se però non gli permetterete di camminare scalzo, di giocare con il cibo o con la terra, non riuscirà ad apprendere.

I piccoli hanno bisogno di avvicinarsi agli oggetti nuovi che richiamano la loro attenzione e che risveglino la loro curiosità, di partire all’avventura e, soprattutto, di dedicarsi a scoprire l’ambiente che li circonda.

bambina gioca in mezzo al prato

 

Tutto questo comporta necessariamente di muoversi, di essere inquieti, di sporcarsi, di creare disordine e di toccare diversi materiali. E’ ora di confidare nell’istinto che possiedono i bambini.

Ciò implica passare del tempo a riordinare gli oggetti lasciati per la casa, lavare una maggior quantità di vestiti, pulire vostro figlio più volte al giorno, etc.

Non importa il numero delle volte che dovrete correre dietro al vostro piccolo, né la quantità di occhi necessari a controllarlo affinché possa sperimentare senza che gli capiti qualche sfortunato incidente. 

Il tempo non torna indietro, per questo dovete sfruttarlo e dare il meglio per far sì che vostro figlio vi doni un amore unico ed incondizionato. Tutto ciò per farlo diventare un bambino felice ed intelligente.

E’ il momento di lasciarlo libero di volare. Permettetegli di giocare in mille modi diversi, dai più insoliti ai più sorprendenti, poiché tutto questo si trasformerà in conoscenza che gli sarà utile per tutta la vita.