Vuoti di memoria in gravidanza. Perché?

· 16 Dicembre 2018
Soffrite di vuoti di memoria in gravidanza? Non siete sole! Ecco perché succede.

I vuoti di memoria in gravidanza sono davvero fastidiosi, perché quando si aspetta un bambino si ha una miriade di cose a cui pensare, cose che non si possono assolutamente dimenticare! Continuate a leggere e scoprite tutto sull’argomento.

Quando restiamo incinte sono molti i cambiamenti che interessano il nostro corpo, ma anche la mente. Alcuni di essi sono anche stati oggetti di studio.

Per esempio, i vuoti di memoria in gravidanza sono un dato di fatto e, al contempo, un vero e proprio punto interrogativo.

Questa mancanza di concentrazione si chiama amnesia gravidica o placenta brain (letteralmente cervello di placenta). Le donne che soffrono di questa condizione di solito presentano due sintomi: vuoti di memoria e celerità mentale.

Alcuni studi sottolineano che più dell’80% delle donne presenta vuoti di memoria i gravidanza. Tuttavia, questo fenomeno della perdita di memoria diventa più evidente durante l’ultimo trimestre di gestazione. Ecco perché è fondamentale essere molto più attente in questa fase.

Esistono alcune teorie sulle diverse ragioni che scatenano una scarsa memoria durante la gravidanza. 

Perché si creano i vuoti di memoria in gravidanza?

Perché si creano i vuoti di memoria?

Nonostante gli studi che sono stati realizzati sull’argomento, non si sono potute stabilire le cause esatte dei vuoti di memoria in gravidanza. Tuttavia, esistono molteplici teorie sui diversi motivi che scatenano la perdita di memoria in gravidanza.

Una delle ipotesi è che i cambiamenti ormonali producano sensibilità nel cervello. Alcuni ormoni come la prolattina o il progesterone, l’estradiolo, il cortisolo e soprattutto l’ossitocina (l’ormone dell’amore) influiscono sulla nostra capacità di ricordare.

Secondo un’altra teoria, durante la gravidanza il cervello della donna diventa più piccolo. Perché? Perché i cambiamenti ormonali modificano in maniera circostanziata le dimensioni dei neuroni, provocando una alterazione della funzione cognitiva.

Cause emotive

Una delle ragioni che non è direttamente correlata con l’organismo ha a che vedere con la parte emotiva. L’ansia di mettere al mondo un bambino può spingerci a concentrare la nostra attenzione su determinate cose e farcene dimenticare altre.

Pensare al vostro futuro di madri vi fa focalizzare su tutta una serie di aspetti legati al bambino e al parto. E ciò fa sì che altre priorità vengano sostituite dall’arrivo del piccolo.

La carenza di sonno, lo stresso provocato dal voler organizzare tutto in tempo e l’incertezza sono variabili che hanno un certo peso e contribuiscono alla perdita di memoria. Per questo motivo, è necessario mantenere la calma, soprattutto durante l’ultimo trimestre. Concentratevi sulle cose essenziali.

Stabilite quali sono le cose che richiedono davvero la vostra attenzione.

Consigli per diminuire i vuoti di memoria in gravidanza

Consigli per ridurre i vuoti di memoria

Se ritenete che questa piccola difficoltà provochi inconvenienti nella vostra vita quotidiana, seguite questi consigli e la situazione migliorerà.

Innanzitutto, ricordatevi di annotare tutto su un’agenda e di portarla sempre con voi. In questo modo saprete sempre quali sono i vostri impegni e le cose da fare.

Un altro suggerimento è stabilire delle priorità. L’arrivo di un bambino provoca dei cambiamenti, ma questo non significa che dobbiate ristruttura casa da cima a fondo o organizzare un sontuoso party di benvenuto.

Stabilite quali sono le cose che richiedono davvero la vostra attenzione. Scegliete progetti a breve termine!

E poi, una cosa alla volta! Il fatto di stare dietro a mille attività nello stesso tempo non farà altro che trasformare ciò che vi circonda in un caos e provocarvi un dispendio di energia fisica ed emotiva non da poco. Iniziate una cosa e finitela, e continuate così per il resto della gravidanza.

Esercizi per mantenere la calma

Anche se è sempre più difficile stare calme e tranquille, man mano che la gravidanza progredisce, è fondamentale stare in pace. Ecco perché in alcune situazioni possiamo ricorrere a tecniche di rilassamento o riposo. Ci aiuteranno a dormire bene e a farci sentire più in forma.

Possiamo optare anche per le tecniche di memorizzazione, che consentono di tenere a mente dati o idee che in genere si dimenticano con facilità e che di solito sono difficili da ricordare. Di solito a ricorrere a queste tecniche sono gli studenti.

Analogamente, risulta molto utile la stimolazione cognitiva della gestante. Esistono libri contenenti degli esercizi per raggiungere questo obiettivo. È un ottimo modo per mantenere l’agilità mentale ventiquattro ore su ventiquattro.

La maternità ci dà nuovi superpoteri.

Non tutto il male viene per nuocere

Durante la gravidanza avvengono anche cose positive, come per esempio un aumento dell’intelligenza. Ciò si deve all’aumento di alcune zone cerebrali. Per cui, non tutto il male viene per nuocere.

Quando partoriamo, questo organo riceve una sovrastimolazione che ci permette di stare all’erta in ogni momento. La maternità, quindi, ci dà nuovi superpoteri. Utilizzateli e cercate di partorire in tutta tranquillità.