Iperattività nei bambini piccoli: diagnosi, cause e trattamento

· 24 agosto 2018
L'iperattività nei bambini piccoli è sempre più comune, così che sta diventando importante conoscere bene il problema, cosa lo causa e qual è il trattamento. In questo modo, sia genitori che familiari e maestri potranno aiutare il bambino nel miglior modo possibile, che è con pazienza e cercando delle strategie per insegnargli ad autocontrollarsi.

È normale che per i bambini spesso sia difficile rimanere tranquilli o che desiderino sfruttare tutte le energie che hanno a disposizione. Eppure, anche per loro c’è un limite; quando questa energia sembra non finire mai, è possibile che questa iperattività nei bambini piccoli sia ADHD, una sigla che indica il disturbo da deficit di attenzione con iperattività.

Anche così, l’iperattività nei bambini piccoli può essere individuata e trattata. Perciò, se siete un genitore e siete preoccupati che vostro figlio possa soffrire di questo disturbo, può essere utile conoscere di più sull’argomento e capire come aiutarlo.

Che cos’è l’iperattività?

L’iperattività nei bambini piccoli non è una cosa normale. Si tratta di un disturbo che può essere diagnosticato da un medico, in cui i bambini fanno fatica a mantenere l’autocontrollo e a prestare attenzione o a mantenere la concentrazione, per cui diventano molto irrequieti.

Attenzione: non confondete l’irrequietezza con l’iperattività. Potete distinguere l’iperattività a partire da alcuni dei suoi sintomi:

  • Sono bambini disordinati e non trovano mai le loro cose.
  • Per loro è un grosso problema riuscire ad ascoltare gli altri e a prestare loro attenzione.
  • Fanno tutto di corsa, il che li porta a commettere molti errori.
  • Tendono a gridare e ad interrompere spesso quando gli altri stanno conversando o quando la maestra sta parlando.
  • Sono impazienti e, quando devono aspettare il loro turno, si sentono frustrati e ansiosi. Inoltre, si annoiano molto facilmente.
  • Si muovono da un punto all’altro senza fermarsi e sbattono contro tutto ciò che li circonda. Anche nei momenti di tranquillità, come quando stanno mangiando, non smettono di muoversi.
  • Anche se sanno che quello che non devono fare, cercano di farlo perché sentono che solo così potranno placare la loro noia.
Bambina iperattiva

Cause dell’iperattività nei bambini piccoli

L’iperattività nei bambini piccoli può essere dovuta a vari fattori. Uno tra questi è l’ADHD; a causa di questo disturbo, il cervello impiega più tempo a processare le informazioni. Quindi, una volta che ha iniziato, non può più smettere; è per questo che questi bambini sono in costante movimento.

Un’altra ragione per cui i bambini possono mostrarsi eccessivamente irrequieti possono essere dei problemi d’ansia. La conseguenza di ciò è che impedirebbe loro di concentrarsi.

Inoltre, esistono altri disturbi che fanno sì che i bambini diventino terribilmente inquieti e che facciano fatica a focalizzarsi su qualcosa. Ad esempio, i problemi dell’udito o la perdita dell’equilibrio dovuta a problemi all’orecchio interno. Anche l’ipertiroidismo (nonostante sia molto raro nei bambini) e i problemi nell’elaborazione delle informazioni sensoriali possono dare avere questo effetto.

“L’iperattività nei bambini piccoli è un disturbo che può essere diagnosticato da un medico, in cui i bambini fanno fatica a mantenere l’autocontrollo.”

Individuare l’iperattività nei bambini piccoli

Per individuare l’iperattività nei bambini piccoli, è necessario portarli da un medico. Anche se chiaramente non esistono esami di laboratorio o raggi X che possano mostrare il disturbo da deficit di attenzione con iperattività, ci sono però dei sintomi che i medici possono riconoscere attraverso alcune domande ai bambini e da quello che viene detto loro dai genitori riguardo al comportamento dei piccoli.

Dopo questa analisi, il medico potrà fare la diagnosi; è qui che potrà dire se si tratta di ADHD o di qualche altro problema di apprendimento o di salute.

Come trattarla?

Se vostro figlio è iperattivo, è importante che lo teniate d’occhio. Analizzate che cosa potrebbe stare causando la sua irrequietezza e cercate delle strategie che vi aiutino a calmarlo. Ad esempio, potreste premiarlo o fargli guadagnare dei punti ogni volta che rimane calmo.

Nel caso in cui lo abbiate portato dal medico, questo probabilmente vi avrà prescritto dei farmaci che lo aiuteranno a migliorare la sua capacità cerebrale. In questo modo riuscirà a calmarsi, a concentrarsi e sarà molto più paziente.

Potreste persino considerare di portarlo a fare della terapia. Grazie all’aiuto di un terapeuta, vostro figlio canalizzerà la sua energia e imparerà a controllare le sue emozioni e i suoi sentimenti; inoltre, acquisterà autocontrollo, che gli insegnerà anche a capire in cosa è bravo e in cosa no.

In questo senso, c’è ancora qualcosa che potete fare per vostro figlio, ed è spiegargli accuratamente una sola cosa alla volta per fare in modo che non si dimentichi quello che gli avete detto. Allo stesso modo, ovviamente, dovrete appoggiarlo e dargli molto amore.

Bambina sul tappeto elastico

Che cosa possono fare i maestri?

A scuola, anche i maestri possono aiutare. Perciò, non dimenticate di dire anche a loro che vostro figlio è iperattivo in modo che ne siano al corrente. Questo è ciò che possono fare:

  • Possono assegnargli i compiti in parti separate, in modo che non perdano la concentrazione.
  • Insegnargli e aiutarli ad organizzarsi.
  • Fare in modo che i bambini si siedano lontano dalle finestre o dalle porte che possono distrarli facilmente. Se è possibile, faranno in modo che si siedano nei primi posti.
  • Permettere che, durante la lezione, i bambini abbiamo un momento in cui possano alzarsi e sgranchirsi.

L’iperattività nei bambini piccoli può essere un grosso problema per i genitori. Nonostante questo, se vi occupate di vostro figlio con amore e seguite tutti questi suggerimenti e le raccomandazioni dei professionisti, potrete essere felici come famiglia.