Cosa posso fare se mio figlio non dorme abbastanza?

· 1 settembre 2018
Fin da molto piccoli, i bambini iniziano ad avere orari di sonno diversi. La durata di questo momento di riposo è un elemento fondamentale per la sua salute. In questo articolo vi spieghiamo perché e cosa potete fare se vostro figlio non dorme abbastanza.

Le prime due settimane dopo la sua nascita, il bambino si sveglia molto spesso. Questo è dovuto al fatto che il suo stomaco è piccolo e necessita di alimentarsi ogni 2 o 3 ore. Senza dubbio, questo può causare dei problemi al sonno che portano i genitori a farsi questa domanda: perché mio figlio non dorme abbastanza?

La buona notizia è che, man mano che passa il tempo e il bambino cresce, i suoi momenti di riposo saranno sempre più lunghi. È per questo che dobbiamo creare lo spazio ideale perché questo sonno sia efficace.

Avere una culla o un lettino confortevole, un ambiente con luci soffuse e una temperatura piacevole possono essere il punto d’inizio per creare delle buone abitudini per il bambino nel momento di dormire. Se vostro figlio non dorme abbastanza, anche avere un ambiente tranquillo ed evitare giochi che lo alterino subito prima del riposo sarà utile.

Il numero di ore di sonno raccomandate per ogni età

È importante sapere se nostro figlio dorme il numero di ore che la sua età richiede o se non dorme abbastanza. Queste non devono occorrere per forza in una volta sola, perché il neonato o il bambino può dividere il suo sonno in diversi intervalli di tempo.

  • Bambini appena nati: devono riposare almeno 16 ore al giorno.
  • Neonati da 3 a 12 mesi di vita: 15 ore di riposo.
  • Piccoli da 1 a 2 anni: possono dormire circa 14 ore.
  • Bambini da 2 a 5 anni: 13 ore di sonno raccomandate.
  • Da 3 a 9 anni di età: 10 ore di sonno.
  • Ragazzi tra i 14 e i 18 anni: almeno 9 ore di riposo.

Dopo i 6 mesi di vita, il neonato comincia a dormire meno durante il giorno, perché la durate del sonno notturno aumenta. Un’ottima notizia per i genitori!

Tuttavia, bisogna tenere a mente che la durata del sonno varia da un bambino a un altro. Alcuni dormiranno molto e altri solo poche ore. Se ancora pensate che vostro figlio non dorme abbastanza, dovete individuare le possibili cause e cercare di trovare immediatamente una soluzione.

Bambino in mezzo ai genitori non riesce a dormire

Cogli i segnali

Dovete rimanere sempre attenti ai segnali di stanchezza che il vostro bambino vi manda. Se è stanco, si sfregherà gli occhi, avrà le arcate sopraccigliari arrossate, si succhierà il pollice e sbadiglierà. Quindi, non appena notate uno di questi segnali, cercate di metterlo il prima possibile nella culla.

D’altro canto, evitate di prenderlo in braccio per farlo addormentare. Al di là delle vostre buone intenzioni, questo gli impedirà solamente di sviluppare delle proprie strategie per prendere sonno da solo quando si sveglia.

“Se pensate che vostro figlio non dorme abbastanza, dovete individuare le possibili cause e cercare di trovare immediatamente una soluzione.”

Che cosa fare se si sveglia spesso?

Se notate che vostro figlio si sveglia molto spesso durante il riposino, o se lo sentite piangere e agitarsi quando ancora sembra stia dormendo, può significare che fa fatica a passare da un ciclo del sonno a un altro, ma in realtà non si sveglia del tutto.

Per cui, cercate di non svegliarlo alzandolo dalla culla per prenderlo in braccio e non dategli nemmeno il biberon. Entrate solamente nella sua camera in silenzio per controllare che vada tutto bene e accarezzatelo con la mano per farlo tranquillizzare.

In questo modo, eviterete di svegliarlo del tutto. Se questo invece avvenisse, poi fareste molto più fatica a farlo addormentare di nuovo; inoltre, potrebbero essere questo genere di comportamenti a far sì che il piccolo possa iniziare a soffrire di disturbi del sonno.

Bambina sveglia nel suo letto

Mio figlio non dorme abbastanza: le abitudini che possono risolvere il problema

Mettere a letto e svegliare i bambini sempre alla stessa ora, oltre a incoraggiarli ad addormentarsi da soli, aiuterà a far avere loro più sicurezza in se stessi. È un ottimo primo passo per evitare i disturbi del sonno.

Bisogna sempre tenere a mente che i bambini nascono come un libro in bianco e che si plasmano a seconda delle esperienze che fanno. Nel momento in cui una madre nota che sta succedendo qualcosa e che suo figlio non dorme abbastanza, deve analizzare quali sono le abitudini che sono state insegnate al bambino, se queste sono adeguate e se sono state seguite con disciplina.

Sono i genitori quelli incaricati della salute fisica e mentale dei loro figli. Per questo motivo, devono essere attenti a tutti gli aspetti che possono influire sul loro sviluppo. Avere delle buone abitudini nel momento di dormire non sarà utile solo per la salute del bambino, ma anche per quella dei genitori.

Nel caso in cui ci accorgiamo che, dopo molti sforzi, ancora i nostri figli dormono poco, dovremmo rivolgerci a una specialista che ci potrà raccomandare un miglior trattamento. Bisogna sempre tenere presente che il riposo è un elemento fondamentale per la crescita e lo sviluppo di ogni bambino.