Come prendersi cura del cordone ombelicale dopo il parto

· 19 Marzo 2019
Ecco come prendersi cura del cordone ombelicale nei primissimi giorni di vita di vostro figlio. In questo modo la cicatrice guarirà al meglio.

Non sono pochi i genitori che non sanno come prendersi cura del cordone ombelicale dopo la nascita del bambino. Queste indicazioni potranno esservi d’aiuto

Una volta nato, vostro figlio non avrà più bisogno del cordone ombelicale che lo manteneva in vita durante i nove mesi di gravidanza. Tuttavia, mantiene una piccola parte di questo per qualche giorno. Nel seguente articolo, vi diremo come prendervi cura del cordone ombelicale dopo il parto.

Prendersi cura del cordone ombelicale del neonato dopo il parto

Mentre il bambino si trova nel ventre maternoil cordone gli permette di fare entrare i microorganismi e i nutrienti attraverso i vasi sanguigni che contiene. Una volta nato il bebè, il personale dell’ospedale o l’ostetrica si occuperanno di tagliare il cordone ombelicale che lo unisce alla madre.

La piccola parte che rimane viene “chiusa” con una pinza e non deve essere rimossa, poiché cadrà da sola dopo 8-15 giorni. Quando ciò accade, si deve aspettare minimo una settimana affinché si cicatrizzi definitivamente.

Molti genitori si domandano come prendersi cura del cordone ombelicale dopo il parto, ma in verità non c’è una sola risposta. Alcuni dicono che si deve disinfettare con l’alcol, altri con un antisettico; d’altro canto ci sono quelli che affermano che si deve lasciare così com’è e che guarirà senza nessun intervento.

È consigliabile usare dei prodotti come degli antisettici?

Poiché nel cordone ombelicale proliferano i batteri, da vari decenni i medici raccomandano l’uso di antisettici per evitare delle infezioni.Tuttavia, un gruppo di professionisti afferma che la cosa migliore sia mantenere pulita e asciutta la zona perché l’uso di qualche elemento aggiuntivo ritarda la caduta; quindi, ciò non sarebbe giustificato.

disinfettare cordone ombelicale neonato

Quindi, cosa si deve fare? Un’opzione è quella di utilizzare dei disinfettanti però senza abusarne. Quelli raccomandati sono l’alcol al 70% e la clorexidina, un liquido antisettico che previene le infezioni.

Fino al momento in cui non cadrà il cordone ombelicale, questo dovrà essere ben protetto, asciutto e coperto.Durante i primi giorni, non è necessario fare un bagno completo al neonato, ma passargli un’asciugamano umido sul resto del corpo senza toccare il ventre.

Prendersi cura del cordone ombelicale del neonato dopo il parto: passo passo

Un buon momento per igienizzare il cordone ombelicale è quando gli cambiate il pannolinoScegliete o la mattina o la sera.

Per svolgere questo compito, dovrete avere a disposizione delle garze sterili, delle bende o delle fasce elastiche a rete e l’alcol al 70% o la clorexidina. Lo iodio e simili non si consigliano per il fatto che macchiano non permettendo di vedere l’evoluzione della ferita.

Lavate molto bene le mani con acqua e sapone neutro prima di toccare la garza che avvolge il pezzo di cordone e la pinza. Se è rimasta attaccata non tiratela, meglio inumidirla un po’ con la soluzione antisettica che avete scelto.

Istruzioni

Per prima cosa, prendete delle garze e bagnatele con l’antisettico. Pulite delicatamente la zona dell’ombelico e la parte circostante. Poi, asciugatela con altre garze. È fondamentale che non usiate l’ovatta, poiché può lasciare dei peletti, causando infezioni e ritardando il processo di cicatrizzazione.

igienizzare cordone ombelicale neonato

Successivamente, mettetegli una garza imbevuta di alcol, avvolgetela intorno al cordone e mettetegli una benda a rete o a maglia. Dopo aver pulito i genitali del bebè, mettetegli il pannolino lasciando scoperto il cordone ombelicale per fargli prendere aria. Se è estate e fa caldo, lasciategli il ventre un po’ scoperto per accelerare la cicatrizzazione.

Infine, fategli indossare dei vestiti di cotone per coprire la zona e assicuratevi che la parte non strusci contro qualcosa mentre dorme o mentre mangia. Ripetete questo procedimento 2 o 4 volte al giorno.

Seguendo queste istruzioni, non avrete problemi. Tuttavia, è necessario che consultiate un pediatra nel caso in cui l’ombelico sanguini abbondantemente, emani cattivo odore, se la base suppuri, se notate un bozzo piccolo e morbido o se non è caduto passate 3 settimane dal parto.