Il coniglio che voleva addormentarsi

28 Marzo 2018
Scoprite come il racconto Il coniglio che voleva addormentarsi utilizza la tecnica della suggestione per convincere i bambini ad andare a dormire.

Conoscete Il coniglio che voleva addormentarsi? Si tratta di un racconto illustrato che vale la pena di provare ad utilizzare quando arriva il momento di portare i nostri figli a letto.

Nel momento di mettere a letto i figli per dormire, molti genitori si sentono travolti perché devono passare molto tempo a cercare di conciliare il sonno ad un orario adeguato. Dal momento che non sempre ci riescono al primo tentativo, è necessario trovare dei metodi efficaci.

Nonostante sia vero che non esistono tecniche infallibili per indurre il sonno nei bambini, esistono però diversi trucchi che possiamo provare, a seconda del caso. La lettura di un racconto è uno di questi. Perciò, ve ne consigliamo uno: Il coniglio che voleva addormentarsi.

L’idea centrale dell’autore Carl-Johan Forssén Ehrlin, che è uno psicologo svedese, è quella di trovare un modo semplice per aiutare i bambini ad addormentarsi. Il coniglio che voleva addormentarsi permette ai bambini di approcciarsi ai valori e di capire come superare gli ostacoli.

Mamma legge una storia ai bambini

Il coniglio che voleva addormentarsi, le sue caratteristiche

Fin dal momento in cui è stato messo sul mercato il libro è diventato un best seller. Sia online che nei negozi per bambini e nelle librerie. È stato persino tradotto in sette lingue fino ad ora. Alcune delle sue caratteristiche principali sono:

  • Le parole più usate per tutta la storia sono “dorme”, “stanco”, “addormentato”, “ora” e “sonno“.
  • Il libro è costituito da 26 pagine e contiene diverse illustrazioni a colori. I suoi personaggi principali sono Camillo il Coniglio, il Signor Chiocciolone e il Mago Sbadiglio.
  • Il racconto è narrato in terza persona.
  • L’autore si avvale di tecniche di suggestione e rilassamento per aiutare i bambini ad addormentarsi.
  • Il libro dispone di istruzioni per l’uso in cui viene indicato al lettore quando enfatizzare, addolcire la voce o effettuare altre azioni come sbadigliare.
  • Alcune istruzioni vengono indicate in neretto.
  • Ha un linguaggio adatto al giovane lettore.

Tecnica di lettura suggerita da Il coniglio che voleva addormentarsi

In Il coniglio che voleva addormentarsilo scrittore fa un uso definito di diverse tecniche del linguaggio e psicologiche per raggiungere il suo scopo. Per questo, per riuscire ad ottenere ottimi risultati il lettore deve applicare queste tecniche.

Un chiaro esempio è che il narratore deve sbadigliare in alcuni passaggi cercando così di dare realismo ai personaggi del racconto. In altri, si richiede che il lettore cambi il suo tono di voce a uno più dolce, che possa indurre il sonno nel bambino.

Si afferma che, adottando una lettura di questo tipo, si genera uno stato di tranquillità che induce i bambini a rilassarsi e, di conseguenza, ad addormentarsi. Il risultato finale sarà che il bambino riuscirà ad addormentarsi in modo soddisfacente.

Un buon risultato non dipende dalla storia in sé ma dal modo in cui si racconta Il coniglio che voleva addormentarsi. L’idea è quella di ricorrere al potere della voce.

Il coniglio che voleva addormentarsi

Raccomandazioni per la lettura de Il coniglio che voleva addormentarsi

Leggendolo si cerca di trasmettere un messaggio in forma inconsapevole al bambino. Se pensate di non essere molto abili in questo, seguite queste raccomandazioni per raggiungere il vostro obiettivo:

  • Personaggi. Il personaggio principale si chiama Camillo (il coniglio). In questo senso, l’autore suggerisce di modificare il nome del personaggio con il nome del bambino durante la narrazione. In questo modo, si sentirà protagonista della storia.
  • Lettura. La struttura del racconto richiede di pronunciare alcune frasi con un’intonazione o un ritmo differente.
  • Gesti. Durante il racconto riproducete tutte le espressioni che suggeriscono i personaggi. Dall’altro lato, è importante approfittare delle ripetizioni di tutte le parole che inducono il sonno in modo inconsapevole.
  • Supplementi. Potete avvalervi di una routine per aumentare la probabilità di riuscita. Una cena leggera o un bagnetto tiepido possono essere metodi efficaci per far sì che i bambini vadano a dormire.

Il racconto funziona per addormentarsi?

Il libro ha tante migliaia di genitori che sostengono la sua efficacia quanti sono i detrattori. Alcuni intenditori affermano che sebbene non si possa negare il successo di vendite del libro, non è nulla di magico.

Di fatto si afferma che è efficace come supplemento a una routine per ottenere che i bambini vadano a letto. Allo stesso modo, si crede che l’efficacia del racconto venga dal fatto di seguire le istruzioni che fornisce.

Per questo, qualsiasi lettura effettuata con la premessa di addolcire la voce, leggere lentamente e con la giusta intonazione possa fare in modo che un bambino si addormenti.

D’altra parte, il racconto è utile solo per bambini tra i 2 e i 4 anni. La storia non ha una trama solida per intrattenere dei bambini più grandi. In ogni caso, come genitori potete utilizzare Il coniglio che voleva addormentarsi e provare quando è efficace per vostro figlio.