5 racconti infantili di Jorge Bucay: scopriamoli insieme

Non c'è niente di meglio dei racconti infantili per stimolare la curiosità dei bambini. Cogliamo l'occasione per parlarvi di alcuni titoli dello scrittore argentino Jorge Bucay.

Introdurre i bambini alla lettura ha numerose conseguenze positive. Esistono proprio delle storie specifiche per stimolare lo spirito critico e riflessivo dei piccoli. In questo articolo vedremo 5 racconti infantili di Jorge Bucay che ricadono in questa categoria.

Jorge Bucay è uno scrittore, psicodrammaturgo e terapeuta nato a Buenos Aires, in Argentina, nel 1949. Ha una laurea in medicina conseguita presso l’Università di Buenos Aires nel 1973. Dopo aver ottenuto diversi successi e riconoscimenti a livello accademico, ha iniziato a partecipare a programmi televisivi in qualità di esperto di psicologia, fino a diventare presentatore.

Per quanto riguarda l’ambito letterario, attraverso i suoi libri, Bucay cerca di fornire strumenti terapeutici al lettore, in modo che possa curarsi autonomamente.

Questo è l’obiettivo dei racconti infantili di Jorge Bucay. Molti non sono classificati come tali, ma come “racconti per imparare a conoscersi” (così si chiama uno dei suoi libri che raccoglie le storie che vedremo). Si rivolgono al pubblico dei piccoli, per risvegliare in loro domande e risposte che spesso restano inespresse.

“Lavoro sull’idea di impadronirsi della propria vita, assumendosene la responsabilità. Credo che il mondo non sia un luogo per competere, ma piuttosto per condividere. La condizione necessaria è osservarsi.”

-Jorge Bucay-

5 racconti infantili di Jorge Bucay

1. L’elefante incatenato

Il primo dei racconti infantili di Jorge Bucay presenta un dubbio che un bambino ha avuto la prima volta che è andato al circo. Tutti erano sorpresi dalla forza e dalla fierezza dell’elefante, l’animale più stupefacente per i piccoli. Tuttavia, il bambino non riusciva a capire perché, una volta finito lo spettacolo, l’elefante restasse legato a una catena attaccata ad un paletto piantato nel terreno.

La mamma legge i racconti alle figlie

“Perché non scappa?” si domandava il bambino. Crebbe con questo dubbio, finché un giorno qualcuno gli diede la risposta. Questa gli permise di comprendere una grande verità sull’autolimitazione. L’elefante, proprio come gli esseri umani, aveva accettato il suo destino senza mai metterlo in dubbio.

2. La tristezza e la furia

Questo racconto potrebbe risultare un po’ astratto per quei bambini che ancora non sono interessati a questo tipo di riflessioni. Tuttavia, è molto concreto nel descrivere la natura di questi due sentimenti.

Proponendo la lettura di questo racconto, il bambino sarà in grado di comprendere meglio i propri sentimenti e di distinguerli. In certa misura, potrà anche capire come affrontarli.

3. Ostacoli

Bucay propone una storia nuovamente legata al sentimento di autolimitazione. Racconta le vicende di un uomo che cammina tranquillo per un sentiero. All’improvviso, vede all’orizzonte una grande città, dove abitano i suoi desideri e i suoi obiettivi.

Decide allora di andare lì. Benché il cammino sembrasse facile all’inizio, si presentano alcuni ostacoli piuttosto difficili da superare che scoraggiano il protagonista. Vedendo un bambino che lo guarda sorridendo, l’uomo chiede cosa ci sia da ridere. La risposta del bambino, che si trova alla fine del racconto, ci fa chiaramente intendere che, a volte, le barriere sono dentro noi stessi.

Bambina che legge un libro sul divano

4. Avidità

Questo racconto parla di un uomo fortunato che ha trovato in cortile uno scrigno pieno di monete. Nonostante dica di non essere avido, immagina subito cosa potrà fare con tutti quei soldi. In seguito, il vicino reclama il denaro, sostenendo che lo avesse sotterrato suo nonno.

La conclusione della storia, per quanto possa sembrare piuttosto cruda, spinge a riflettere sulle vere intenzioni dell’essere umano, che spesso si contraddice da solo. Allo stesso modo, invita a ragionare sui pericoli dell’ambizione.

5. Le ali sono fatte per volare

Questa favola narra la storia di un padre che vuole insegnare al figlio a volare. Lo invita a mettere alla prova le sue ali, buttandosi da un precipizio, con tutti i rischi che questo può presentare.

Il figlio, influenzato dalle opinioni negative di coloro che lo circondano, dubita di ciò che aveva detto il padre. Così decide di buttarsi da un albero. Purtroppo, però, si schianta al suolo. Va dal padre a chiedere spiegazioni e capisce la vera ragione per cui il padre gli aveva consigliato di buttarsi da un precipizio.

Questa storia inviterà i bambini ad affrontare le avversità e a prendersi dei rischi, anche se sembrano inutili, eccessivi o se fanno paura.

L’importanza della lettura per i bambini

Esistono molti autori come Jorge Bucay che propongono racconti infantili che invitano a riflettere e che mirano a stimolare il pensiero critico nei bambini.

Ascoltando o leggendo i racconti per conto proprio, i piccoli ampliano anche il loro vocabolario. Questo li aiuta a migliorare l’ortografia e ad acquisire capacità espressive di maggiore qualità.

I genitori devono avere sempre presente che leggere assieme ai bambini non è mai una perdita di tempo. Al contrario, un tale momento di serenità favorisce il dialogo con i genitori e fa emergere pensieri che vanno al di là dell’infanzia e della vita dei piccoli.

Guarda anche