Consigli per abbassare la febbre nei bambini

· 25 settembre 2018
Ecco alcuni consigli su come abbassare la febbre nei bambini e su quando bisogna preoccuparsi.

I bambini hanno spesso la febbre perché il corpo deve combattere contro una moltitudine di agenti patogeni e creare gli anticorpi che gli adulti hanno ormai da tempo. In questo articolo, parleremo di come abbassare la febbre nei bambini.

La febbre comporta un aumento della temperatura corporea. Questa è la reazione che il nostro organismo ha di fronte a una malattia o ad un’infezione. Se il termometro registra una temperatura di 38 gradi o più, bisogna agire il prima possibile per cercare di abbassarla.

Leggete per scoprire come abbassare la febbre nei bambini.

Se il bambino, oltre alla febbre, presenta anche alcuni dei seguenti sintomi, dovrete consultare il pediatra.

1. Ha la tosse o il catarro.

2. Vomita o ha la diarrea. Oppure, al contrario, non fa né pipì né cacca.

3. Ha la pelle molto pallida ed è poco attivo.

4. Presenta eruzioni cutanee.

5. Non vuole mangiare.

Come abbassare la febbre nei bambini

Come già accennato in precedenza, in questo paragrafo elenchiamo una serie di rimedi per abbassare la febbre nei bambini.

Fare un bagno in acqua tiepida

Per abbassare la temperatura corporea, potete fare un bagnetto al bimbo. Così, il corpo si rinfresca. Fate attenzione a non usare acqua fredda, ma a circa 37° C. In questo modo, la temperatura sarà di poco inferiore a quella del piccolo.

Misurare la febbre con la mano

L’ideale sarebbe tenere il bambino in acqua per un po’, così che questa si raffreddi gradualmente. Allo stesso tempo, anche la temperatura del piccolo scenderà e lo aiuterà a rilassarsi.

Rinfrescare la fronte, la nuca, le gambe e le mani

Raccomandiamo di utilizzare un panno o una garza inumiditi con acqua a temperatura ambiente. Posizionateli sulla fronte, sulle mani, sulle gambe o sulla nuca. Questo è un modo per rinfrescare il piccolo senza necessità di fargli un bagnetto, nel caso sia stanco o non voglia muoversi. Inoltre, è un’ottima alternativa anche durante l’inverno.

Mano a mano che le garze si riscaldano, bagnatele di nuovo e riapplicatele. Potete ripetere l’operazione finché la temperatura che segna il termometro non è diminuita.

Temperatura ottimale della stanza

È importante che la temperatura della stanza in cui sta il bambino sia equilibrata. Non deve fare né troppo freddo, né troppo caldo. È anche consigliabile ventilarla bene, in modo che circoli aria fresca.

Quando è estate, se usate un ventilatore o l’aria condizionata, fate attenzione che non siano rivolti direttamente verso il bambino. Posizionateli a distanza e fate in modo che a lui arrivi soltanto una leggera brezza.

Toglietegli qualche vestito

Per far sì che la febbre non salga, bisogna cercare di abbassare la temperatura corporea. In inverno, potete togliere al bambino qualche vestito e, in estate, cercate di tenerlo più fresco possibile.

Un’altra possibilità consiste nel togliergli le scarpe e lasciare i piedini all’aria aperta. Se fuori fa troppo caldo, fategli tenere i piedi a contatto con una superficie fredda. Questa può essere il pavimento, un panno bagnato o direttamente l’acqua. La scelta dipende dall’età del bambino e da come si sente più a suo agio.

Evitate la disidratazione

Dal momento in cui insorge la febbre, il bambino comincia a sudare e a perdere l’appetito. Per queste ragioni dovete cercare di mantenerlo sempre idratato. Se è estate e il bambino sta fuori tutto il giorno, dovete fare in modo che stia sempre all’ombra.

Per abbassare la febbre nei bambini raccomandiamo ai genitori di somministrare loro delle soluzioni reidratanti orali. Tuttavia, sappiamo che i piccoli non le gradiscono molto, quindi potete sostituirle con abbondante acqua, succhi di frutta, gelatine o, in inverno, zuppe calde.

Misurare la febbre del bambino con il termometro

Riposo

Infine, la miglior cura per la febbre è il riposo. Molti bambini, quando hanno la febbre, si sentono stanchi e non hanno voglia di giocare. Altri, invece, non se ne rendono conto e giocano e corrono come fanno abitualmente.

Noi raccomandiamo sempre che i piccoli restino tranquilli e svolgano attività che non li sottopongano a sforzi. Ad esempio, potrebbero vedere un film o leggere un libro.

Se il bambino ha meno di 3 mesi, dovete parlare con un medico il prima possibile, senza aspettare che la febbre scenda da sola.

Ricordate…

La febbre è sintomo di malattia e per questa ragione deve essere valutata da un medico, soprattutto se è necessario somministrare dei farmaci. Dovete ricorrere alle medicine solo dietro consiglio del pediatra. Prendere decisioni per conto proprio significa mettere in pericolo la salute di vostro figlio.

Infine, se la febbre non scende, o addirittura sale, dopo aver messo in pratica i nostri consigli, recatevi subito da un medico. Lui saprà indicarvi come agire. Consultatelo anche nel caso in cui la febbre permanga per più di due giorni consecutivi.