L’ora del bagnetto: un momento rilassante per il bimbo

· 28 ottobre 2016

L’acqua rappresenta per i bambini una sensazione di naturale relax. Questo perché il piccolo ha vissuto per nove mesi nelle calde acque del vostro ventre, un dolce rifugio in cui si sentiva protetto e al sicuro. 

Il bagnetto produce nei bambini una sensazione familiare di quiete; il dolce cullare delle acque ammortizza le ostilità del mondo reale e lo stress palpabile nel mondo degli adulti. Sperimentando quest’avvolgente esperienza, il piccolo percepisce un’immenso benessere.

Il bagno è un meraviglioso antistress, che trasporta il bambino in uno stato di relax, lo aiuta a regolare la percezione del mondo da poco conosciuto e a muoversi liberamente.

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Il rituale del bagnetto nel primo anno di vita

Visto che il bagno è il momento ideale per il riposo, è bene fare al vostro bambino un bagnetto al giorno (senza saponi). Questo inoltre vi permetterà di prestare particolare attenzione all’igiene dei vostri piccoli, lasciandovi avvolgere insieme a loro da questa meravigliosa sensazione di piacere.

Infatti sarebbe opportuno di tanto in tanto fare un bagno con il vostro bambino, immergendovi in acqua e gorgogliando delle bollicine nel suo piccolo pancino. Questo suppone un importante punto di connessione interiore sia per il bambino che per i genitori.

L’ora del bagnetto costituisce un’occasione speciale e vitale, che vi aiuterà a dimenticare i problemi e le preoccupazioni, connettendovi con i piccoli piaceri quotidiani della vita e della crescita del vostro piccolo.

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L’armonia del movimento dell’acqua

Come abbiamo appena detto, il dolce oscillare delle acque durante il bagnetto dà al piccolo una sensazione di pura armonia.  Questo però non deve trasformarsi in un’imposizione quotidiana, ma in un’opportunità di piacere e godimento, di sperimentazione e di gioco, affinché il bambino possa conoscere se stesso e il mondo che lo circonda.

Presto i genitori si renderanno conto che dovranno lottare per far uscire i loro bambini dall’acqua, e che questo si trasformerà in un’abitudine durante tutta l’infanzia. Dunque, per i piccoli, il bagno è un momento magnifico, un diversivo che li aiuta a conciliarsi con la natura.

L’acqua rappresenta per loro una fonte di sensazioni e di stupore che non finirà mai di meravigliarli. I riflessi e le oscillazioni delle onde li entusiasmano, come anche la libertà nel movimento e la sensazione di sentirsi liberi dalla forza di gravità.

Tuttavia non dimenticate che non è né necessario né raccomandabile utilizzare tutti i giorni il bagnoschiuma. Un bambino non si sporca come un adulto, e inoltre la pulizia della sua pelle si regola in maniera naturale.

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Infatti, per i primi dodici mesi, c’è chi raccomanda di fare il bagnetto almeno tre volte alla settimana, dato che la pelle di un bambino è molto più fine e sensibile di quella di un adulto. Così, se optate per fare tutti i giorni il bagno al vostro bambino, non utilizzate sempre bagnoschiuma o shampoo, in quanto tali prodotti potrebbero risultare aggressivi per la sua pelle.

Un altro aspetto molto importante, che vi verrà segnalato dal vostro pediatra, è quello di  non immergere il vostro bambino in acqua fino a quando il cordone ombelicale non sarà caduto da solo . Di solito questo avviene tra la prima e la seconda settimana di vita; perciò, fino a quel momento, potete lavarlo con una spugna.

Inoltre ricordate di fare il bagnetto al vostro piccolo non nella solita vasca, ma in una vaschetta per bambini, rialzata e resistente, affinché possiate tenere facilmente a portata di mano tutto ciò di cui avete bisogno.

Riempite la vaschetta con 5 o 7 centimetri d’acqua tiepida (32º più o meno) ed iniziate a bagnare dolcemente il vostro bambino, trasformando questo momento in un luogo d’incontro e conoscenza mutuo, ricco di soddisfazione e tranquillità.