7 domande che i genitori devono fare ai professori

· 30 settembre 2016

Non è un segreto che al giorno d’oggi molti bambini e ragazzi passano più tempo a scuola che in casa propria. Per questo motivo, è importate stabilire un solido vincolo di comunicazione tra i docenti ed i genitori. 

A seguire troverete alcune delle domande che, in quanto genitore, dovreste fare alla persona incaricata di aiutarvi ad educare i vostri figli. Bisognerà considerare aspetti importanti sia per quanto riguarda il rendimento scolastico sia la formazione personale. 

1. Come posso migliorare l’educazione di mio figlio da casa?

L’educazione è un lavoro di squadra che non deve essere scaricato sulla scuola. È in casa che si pongono le basi ed i valori dei figli. La scuola completa soltanto e rafforza queste basi, in modo che i bambini imparino ad applicare quello che vi siete già incaricati di seminare in loro all’interno del nucleo familiare.

Da casa potete esplorare e rafforzare i processi che i docenti iniziano quando si occupano dei ragazzi. Dovete sempre tenere conto del fatto che i vostri figli avranno una migliore formazione se riuscite ad unire le forze con i professori, con i quali condividono ogni giorno un po’ di tempo.

mamma aiuta la figlia a fare i compiti

2. Qual è la metodologia o il modello pedagogico da usare?

È sempre importante fare una stima della quantità di tempo di cui si dispone in casa per stare con i propri figli. Ci sono docenti che preferiscono il lavoro presenziale ed altri che optano per assegnare compiti che devono essere realizzati in casa. In questo caso, la presenza dei genitori deve essere costante. 

3. Come posso stimolarlo?

Gli errori commessi dai nostri figli non devono essere ignorati, ma è necessario adottare misure correttive in modo che i comportamenti negativi non vengano ripetuti. Tuttavia, è altrettanto fondamentale che si adotti un modo per riconoscere le azioni o i risultati positivi ottenuti dai bambini. Non bisogna ignorare né gli errori né i punti forti dei propri figli. 

4. Come si comporta mio figlio in classe?

In molte occasioni ignoriamo del tutto quello che succede con i nostri figli quando escono di casa. Sono i professori che possono aiutarci ad individuare la presenza o meno di problemi di comportamento, di apprendimento, di socializzazione o qualsiasi altra circostanza che possa compromettere il totale sviluppo dei più piccoli.

docente pronto a ricevere i genitori

5. Come è il rapporto di mio figlio con i suoi compagni e professori?

Una parte essenziale nello sviluppo dei bambini è la qualità dell’interazione che questi hanno con i loro genitori e con gli adulti che rappresentano figure autorevoli. È da questo sviluppo socio-affettivo che avviene durante le prime fasi di crescita che dipende l’assertività dei rapporti che stabilirà vostro figlio in età adulta.

I bambini, ma anche gli adolescenti, devono imparare a rispettare le norme accettate nel loro contesto sociale ed il docente sarà per voi un grande supporto in questo aspetto.

6. Il suo ritmo di apprendimento è in accordo alla sua età?

Un altro modo importante di individuare l’esistenza o meno di qualche problema di apprendimento consiste nel sapere se i propri figli realizzano le attività proposte a lezione ad un ritmo più accelerato o più lento rispetto al resto dei compagni. Anche se ogni bambino possiede caratteristiche diverse, vi è sempre un punto di riferimento che può aiutare ad individuare i segnali che indicano la necessità di cercare aiuto in tempo, qualora fosse necessario ricorrere ad un professionista diverso dal docente.

7. Cosa posso fare per aiutare mio figlio a superare le sue difficoltà?

Individuare le destrezze e le debolezze dei bambini è un passaggio fondamentale per aiutarli a superare queste ultime. Realizzando un lavoro congiunto con il professionista al quale affidiamo la nostra fiducia e l’educazione dei nostri figli, possiamo potenziarne lo sviluppo cognitivo, sociale, affettivo, spirituale e corporeo.

Insieme al docente, conviene delineare un piano di attività o compiti che, in quanto genitori, possiate realizzare in compagnia di vostro figlio affinché, posso dopo passo, affronti con maggiore sicurezza le situazioni che si presentano in un normale giorno di scuola.

Infine ricordate che è bene che esista unione nell’autorità che si gestisce dentro casa e a scuola. Cercate di evitare le contraddizioni tra le misure correttive e gli stimoli che si presentano in questi due luoghi in cui i bambini trascorrono la maggior parte del loro tempo.