L’igiene intima del vostro bambino

· 2 ottobre 2016

Anche le parti intime del vostro maschietto richiedono l’attenzione e l’igiene adeguata, e potreste non considerare alcune accortezze, soprattutto se siete alla vostra prima gravidanza. Certo non c’è da spaventarsi, perché a tutto c’è rimedio, ma è molto importante occuparcene nella maniera opportuna, per evitare qualsiasi problema.


Prendersi cura della pelle del bambino è molto importante, ma soprattutto nel caso dei genitali è bene adottare una particolare metodologia.  Per quanto riguarda i testicoli, esistono regole di base in merito all’igiene, che di certo i papà conosceranno meglio, ma che a volte le mamme non immaginano.

Anche se il vostro pediatra vi istruirà al meglio per quanto concerne questa faccenda, è importante che una madre acquisisca tutta la dimestichezza necessaria per prendersi cura del suo piccolo. In alcuni casi potremmo anche aiutare gli stessi padri a risolvere certi dubbi.

Si tratta di un procedimento talmente frequente che, prima o poi, tutte le madri raggiungono il livello di pratica sufficiente. Per prima cosa è bene sapere cosa fare e cosa non fare; inoltre è consigliabile non avere alcun timore ed essere in comunicazione costante con il pediatra.

Che cosa c’è da sapere sull’igiene intima del bebè

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  • I bambini, come le bambine, richiedono una particolare igiene per le zone genitali, dal momento che queste restano a lungo a contatto con il pannolino. Inoltre, per via della presenza di urina e feci, è più facile che si sviluppino le infezioni.
  • Alla nascita, la maggior parte dei maschietti presenta la cosiddetta fimosi, una condizione che fa sì che il glande sia coperto da un lembo di pelle, che a differenza di quanto accade in un bambino più grande o in un uomo, non può essere spostato, in quanto attaccato. Fino a un certo punto, tale condizione rientra nella normalità. Tuttavia, può accadere che per via del restringimento dell’orifizio uretrale, si depositino secrezioni che possono causare infezioni.
  • È consigliabile pulire il pene del bambino con molta attenzione, senza forzare lo spostamento della pelle, perché tale cambiamento avverrà in maniera naturale. Alcuni specialisti consigliano l’uso di creme steroidee che permettono alla pelle di ammorbidirsi e risolvono la fimosi.
  • Se vostro figlio è uno dei pochi a nascere senza questo problema, per la sua igiene è consigliabile lavare con acqua e sapone la parte del glande, senza sfregare o asciugarlo direttamente. Al cambio del pannolino, basterà pulirlo con una salviettina, spostando la pelle con attenzione; per il resto, è meglio occuparsi dell’igiene completa al momento del bagnetto.
  • Non preoccupatevi se dopo un anno di età, la fimosi è ancora presente, ma fate comunque attenzione alle secrezioni che a poco a poco si accumulano all’interno del lembo di pelle. Quando questo avviene, è possibile che al di sotto del prepuzio si accumuli una sacca di secrezione che, sebbene sia normale, può causare infezioni. Si tratta tuttavia di un segnale positivo, che indica la naturale risoluzione del problema; entro un paio di settimane e utilizzando creme antibiotiche, sarà tutto risolto.
  • Alcuni genitori praticano l’antica usanza di separare la pelle con uno strappo: può essere molto doloroso e causare ferite che possono portare a complicazioni, senza contare il fatto che è del tutto inutile. In altri casi invece si consiglia la circoncisione per trattare ulteriori problematiche; anche in passato si ricorreva a questa pratica per evitare malattie e altre condizioni.
  • Quando cambiate il pannolino, pulite pene, testicoli e ano con attenzione, igienizzando tutte le pieghe della pelle. Un ulteriore consiglio per le mamme alle prime esperienze è ricordare di non gettare immediatamente il pannolino non appena aperto: è bene attendere qualche secondo prima di toglierlo perché i maschietti sono soliti fare pipì proprio in quel  momento.
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  • L’igiene e le attenzioni non devono essere mai eccessive, perché in genere quasi tutto ciò che riguarda questa tematica si risolve in modo naturale. Alcuni specialisti sconsigliano l’uso di creme e prodotti artificiali come sapone per la pulizia del pene. Tuttavia, se siete abituate a farlo, sarà bene assicurarsi di togliere qualsiasi residuo di creme dal corpo del bebè al momento del bagnetto.