La madrina: perché è così importante?

29 Settembre 2018
La madrina è una persona con un ruolo speciale, che va al di là dei doveri religiosi.

Al contrario di quello che si pensa la madrina non è una figura presente solo nelle feste o durante le occasioni religiose. Nei primi anni di vita del bebè, l’emozione di questa tappa colpisce tutti, amici e parenti. Allegria, risate e divertimento abbondano ma ognuno è importante e ognuno ha il proprio ruolo all’interno di una famiglia.

La madrina, in particolare, è una figura speciale che si differenzia dal resto dei membri.

Innanzitutto non deve necessariamente avere legame di sangue con la madre del nascituro o con il piccolo. Può essere un’amica o una persona che ha sempre avuto un’importanza significativa nella vita di quest’ultima, come ad esempio una cugina.

La figura tradizionale della madrina proviene dalla religione cristiana nella quale sono richieste due figure speciali per accompagnare il piccolo a ricevere il sacramento del battesimo. Queste persone sono il padrino e la madrina e hanno il compito di vegliare sui piccoli in caso i genitori vengano a mancare.

Nell’Antichità venivano prese molto più seriamente in quanto dovevano occuparsi dei bambini in caso i genitori biologici non potevano. Essere nominato padrino o madrina era tanto un onore come una responsabilità, molto più importante dell’amicizia con i genitori del nascituro.

La madrina: quali sono le sue funzioni?

  • Vegliare e proteggere il suo figlioccio
  • Moderare i conflitti
  • Partecipare all’educazione del piccolo
  • Amare e proteggere il figlioccio
  • Creare ponti tra i genitori e i figli ogni volta che sia necessario
  • Essere un modello da seguire nella vita del figlioccio
  • Essere presente nei momenti importanti
  • Mantenere una buona e costante comunicazione
  • Divertirsi e fare felice il proprio figlioccio
La madrina

Come scegliere la madrina?

In primo luogo ricordate che la madrina deve essere una persona di fiducia. Una persona che ha dimostrato di meritare le responsabilità che le competono. È una persona disponibile, intelligente che sappia vegliare sul proprio figlioccio.

La madrina è una figura che sta a metà strada tra una seconda madre e un’amica intima.

Bisogna scegliere questa figura con buon senso. Anche se si hanno buone relazioni con molte persone, non tutti sono adatti a sostenere una responsabilità del genere o non hanno i mezzi necessari.

Sorelle o amiche?

Molti dei problemi sopraggiungono nel momento di scegliere la persona giusta per questo ruolo. In primo luogo perché è difficile scegliere, in secondo luogo perché crea conflitti tra le persone che desidererebbero essere scelte; e in terzo luogo perché è difficile andare d’accordo con tutti. Le relazioni sociali sono difficili e richiedono molta abilità ed equilibrio.

In molte famiglie è comune che la madrina sia una sorella della madre. Questo si deve al legame di parentela che la unisce al piccolo e che farà di lei una buona tutrice. Tuttavia non è una scelta obbligatoria.

Il vincolo che ci lega alla nostra vera famiglia non è di sangue ma di rispetto e amore reciproco.

-Richard Bach-

Ci sono casi in cui la madre del nascituro è figlia unica, o non ha buoni rapporti con sua sorella. Non dovete dimenticare che anche zie, nonne, cugine e sorelle paterne posso ricoprire il ruolo di madrina. L’importante è selezionare una buona candidata più che tenere in conto i legami di parentela.

Ci sono anche molte donne che scelgono di nominare madrine le proprie migliori amiche.

Alla domanda: sorella o amica? la risposta è sempre: la miglior scelta per il piccolo. Non è una preferenza o una competizione, si tratta di fare la scelta migliore per il futuro del vostro bebè.

Sono una madrina, cosa devo fare?

La madrina

Se siete state scelte come madrine, congratulazioni! E’ una responsabilità non indifferente e una scelta difficile per i genitori che hanno riposto in voi la loro fiducia. Se vi hanno scelto è perché si fidano di voi e sanno che qualsiasi cosa succeda voi sarete lì.

La cosa più importante che deve fare una madrina è amare il piccolo. Dovrete giocare con lui, aiutarlo, crescerlo e consigliarlo quando sarà necessario. Non è necessario comprargli cose costose o viziarlo, la madrina non è una commerciante. Da questo momento fate parte della famiglia e dovrete comportarvi come tale.

Potreste diventare anche la sua tutrice nel caso succeda qualcosa ai genitori biologici. Nello sfortunato caso in cui questa eventualità si verifichi dovrete essere pronte ad accudire il vostro figlioccio.

Il titolo che vi hanno assegnato è degno di rispetto e ammirazione. Non siate nervose, non sottovalutatevi, potete farcela.

Parlate con i genitori

Se c’è qualcosa che vi preoccupa o avete dubbi a riguardo, ditelo. Parlatene con i genitori innanzitutto. Solamente loro possono esporvi le ragioni della loro scelta e fornirvi gli strumenti per svolgere con successo il vostro nuovo ruolo.

Ricordate anche che nessuno può costringervi a fare qualcosa che non volete fare. Per molte persone essere madrine è un onore ma per altre può anche trasformarsi in una fonte di stress. Questo può essere dovuto a motivi esterni che fanno sentire una donna non all’altezza della situazione. Siate sincere prima di tutto.