Proteggere i bambini dal sole: in che modo?

17 Agosto 2019
Proteggere la pelle dal sole richiede tempo e dedizione, e ancora di più quando si tratta di bambini.

Quando si tratta di proteggere i bambini, nessuna misura sembra essere troppo esagerata, soprattutto per quanto riguarda la prevenzione dei danni causati dal sole. In questo articolo vi spieghiamo come e perché è importante proteggere i bambini dal sole.  

La protezione solare per i bambini

Secondo le informazioni della Food and Drug Administration degli Stati Uniti, di fronte alla domanda se bisogna applicare la protezione solare ai bambini, la Dott.ssa pediatra Hari Cheryl Sachs risponde di no.

Aggiunge anche che la migliore strategia è quella di tenere i bambini che hanno meno di 6 mesi a distanza dal sole, ed in particolare evitare l’esposizione al sole tra le 10 del mattino e le 14:00, quando i raggi ultravioletti (UV) sono più intensi.

Secondo le sue raccomandazioni, la pelle dei bambini è molto meno matura di quella degli adulti e la loro area di estensione è maggiore rispetto al peso corporeo se paragonata a quella dei bambini più grandi e agli adulti.

Bambino in spiaggia

“Entrambi i fattori indicano che l’esposizione di un bambino ai prodotti chimici della protezione solare può essere pericolosa, il che aumenta il rischio di effetti collaterali”.

-Dr. Hari Cheryl Sachs-

Sulla stessa linea, la Dott.ssa Paula Luna, della sezione di dermatologia pediatrica dell’ospedale Ramos Mejía, di Buenos Aires, Argentina, sottolinea che tra il 50 e l’80% dell’esposizione solare che avviene
durante la nostra vita si verifica durante i primi 20 anni e che gli effetti dei raggi ultravioletti (RUV) sono irreversibili e cumulativi.

Come comportarsi?

Secondo quanto afferma la Dott.ssa Luna, i bambini di età inferiore a 3 anni sono ancora più vulnerabili ai raggi UV perché hanno livelli più bassi di melanina, con uno strato corneo più sottile e un diverso rapporto area/massa corporea esposta e, di conseguenza, maggiore suscettibilità al sole.

Alcuni consigli per proteggere i bambini dal sole

Ecco qui alcuni consigli della Dott.ssa Luna per proteggere i bambini dal sole:

  • Evitare l’esposizione solare durante le ore di punta.
  • Assicurarsi che ci sia ombra.
  • Indossare l’abbigliamento adeguato.
  • Usare la protezione solare.

Tenendo conto delle suddette condizioni, per i bambini di età inferiore ai 6 mesi si ritiene essenziale evitare il sole e si sconsiglia l’uso degli schermi protettivi.

È giusto applicare la protezione solare per i bambini?

Secondo gli studi della Food and Drug Administration (FDA) nelle creme solari ci sono:

  • 17 ingredienti approvati e altri in fase di studio. Se il fattore di protezione solare (SPF) è superiore a 15 e ad ampio spettro (UVB e UVA), aiuta a prevenire le scottature e, se applicato correttamente, previene l’invecchiamento precoce e il cancro indotto dal sole.
  • Se il fattore di protezione è inferiore a 15 o non è ad ampio spettro, aiuta a prevenire solo le ustioni.

Cosa dovremmo aspettarci dal pediatra?

  • Una guida, poiché, secondo la Dott.ssa Luna, le raccomandazioni relative alla cura del sole dovrebbero far parte della routine di controllo di ogni bambino sano.
  • Rafforzare le misure nei bambini di età compresa tra 9 e 10 anni e renderli partecipi e responsabili di proteggere la propria pelle.
Mamma e figlia mettono la crema solare

  • L’uso dei lettini solari dovrebbe essere fortemente scoraggiato.
  • Evitare di esporsi al sole durante le ore di punta.
  • Preferire sempre l’ombra e le misure fisiche quando possibile.
  • Nei bambini di età inferiore ai 6 mesi, non usare SPF di routine.

Proteggere i bambini dal sole: difficile? Complicato?

Anche se a prima vista può sembrare complicato, proteggere i bambini dal sole è fondamentale e se non viene fatto nel modo giusto diventa estremamente dannoso per la loro pelle. Abituare il piccolo a mettere la protezione solare, come si fa con l’uso di una cintura di sicurezza o dell’igiene dentale, può essere un esercizio importante per tutelare la sua salute.