Dilatazione: prima fase del parto

· 11 luglio 2018
La dilatazione è quel processo naturale che conduce all'apertura del canale del parto. Si tratta di un sorprendende cambiamento fisico del nostro corpo.

La dilatazione è la prima fase del parto. Sapevate che arrivate a dilatarvi fino a 10 centimetri? È incredibile ciò che riesce a fare il vostro corpo per consentire la nascita del vostro bebè.

Se volete sapere altro sulla dilatazione, questo straordinario processo naturale – ma anche un po’ impressionante – continuate a leggere.

La dilatazione è il processo attraverso il quale si genera l’apertura della cervice o collo dell’utero, il dotto che comunica direttamente con la vagina. Si tratta di un processo lento e doloroso, che però dà inizio a quell’evento che attendete per nove mesi: il parto.

Per molte donne, il processo della dilatazione può risultare assolutamente esasperante. Soprattutto le primipare fanno molta fatica e hanno bisogno di parecchio tempo per dilatare a sufficienza. Per loro è davvero difficile continuare a soffrire per tutte quelle ore.

Se non avete ancora attraversato questo momento, probabilmente sarete molto spaventate dal dolore di cui stiamo parlando. Non preoccupatevi: è normale. Ecco tutto ciò che avete bisogno di sapere sulla dilatazione.

Come si produce la dilatazione?

Le contrazioni uterine iniziano a tendere le fibre muscolari del collo dell’utero, provocando la loro apertura. Queste contrazioni provocano dolore, che varia di intensità a mano a mano che si avvicina il momento del parto.

La dilatazione è un processo doloroso e faticoso

Possiamo parlare di due grandi fasi:

  • Dilatazione passiva. Prima parte della dilatazione. Di solito è quella che richiede più tempo, anche se si tratta di dilatare solo fino a 3 centimetri. Questa dilatazione si produce con contrazioni irregolari, che continuano a intensificarsi e a comparire a intervalli sempre più brevi.
  • Dilatazione attiva. Ultima parte della dilatazione. È quella che va dai 3 ai 10 centimetri. questa fase è più rapida della precedente, dal momento che le contrazioni sono più intense e si producono con frequenza maggiore. Al raggiungimento dei 10 centimetri, inizia il travaglio del parto propriamente detto.

Lascia che il tuo corpo faccia ciò per cui è preparato.

Che cosa posso fare per favorire la dilatazione?

Anche se può non essere facile, è utile rimanere più tranquilla possibile. In questo modo non accelererete il processo in maniera significativa, ma permetterete al vostro corpo di prendere il comando e fare ciò per cui è preparato.

Se siete eccessivamente nervosa o spaventata, la vostra muscolatura tenderà a contrarsi, rendendo più scomodo e difficile il processo di dilatazione.

Camminare può aiutare il vostro bebè ad assumere la posizione corretta per attraversare il canale del parto. Favorisce l’apertura del collo dell’utero e, durante le lunghe ore di attesa della prima fase, può calmare un po’ il dolore e l’intorpidimento.

Esistono anche diverse posture che potete adottare e che vi saranno senz’altro di aiuto:

  • Distendetevi di lato sopra il letto e collocate un guanciale tra le vostre gambe. Questa posizione favorisce l’apertura del collo uterino, ma, soprattutto, vi aiuta a far riposare la zona lombare.
  • Sedetevi su una sedia rivolgendovi verso lo schienale. In questo modo farete riposare la schiena e accelererete il processo di dilatazione.
  • Mettetevi a quattro zampe sul letto. Dondolatevi dolcemente in avanti e indietro.

Infine, potete utilizzare la famosa palla per pilates o Swiss ball (palla svizzera). Questa palla porta dei benefici nel corso della gravidanza ma anche durante le lunghe ore di dilatazione. Sedetevi sopra di essa e lasciatevi dondolare dolcemente oppure fate qualche piccolo salto sopra la stessa.

La palla per pilates è utile per favorire la dilatazione

Epidurale e dilatazione

L’epidurale consiste in una iniezione effettuata nel canale rachideo o colonna vertebrale. Viene introdotto un analgesico locale, il cui scopo è addormentare il corpo a partire dalla cintola in giù.

Quando si parla di epidurale e dilatazione, sorgono numerosi dubbi.

  • Fa male? Si tratta di una puntura realizzata in una zona sensibile. Di conseguenza, è possbile che crei fastidio nel momento in cui viene effettuata.
  • Non mi accorgerò di niente? Dopo che avrà fatto effetto, non perderete la sensibilità completa in tutto il corpo, ma vi accorgerete di un sollievo considerevole dal dolore delle contrazioni. Porterete comunque a termine il travaglio del parto, ma sentendo meno dolore.
  • Quanti centimetri devo essermi dilatata? Si applica a partire dai 3-4 centimetri. Se arrivate ai 7-8 centimetri non sarà più necessaria, perché avrete ormai superato la parte peggiore.
  • La dilatazione è più lenta quando è stata effettuata l’epidurale? Indagini recenti affermano che la dilatazione non ne risulta rallentata.

Se avete dei dubbi, consultate la vostra ostetrica. Potrà aiutarvi a sapere tutto sull’epidurale e la sua applicazione nel corso del parto.