Il dilemma delle primipare, parto naturale o parto cesareo?

· 17 settembre 2017

La gravidanza rappresenta una tappa meravigliosa della vita di qualunque donna. Durante i primi mesi ci svegliamo accarezzandoci la pancia. L’entusiasmo ci accompagna durante tutto il periodo delle gestazione e insieme a questo, il dilemma di non sapere quale possa essere la migliore opzione (parto naturale o parto cesareo) per dare alla luce nostro figlio.

Non tutte abbiamo il coraggio di prendere questa decisione in fretta. In verità i consigli e le raccomandazioni da parte delle nostre madri, suocere, sorelle e amiche non rendono facile il compito.

In questo modo una cosa così naturale e importante come il parto, si trasforma in un dilemma che ci offusca la mente.

Sentirci sotto pressione e confuse è normale, in quanto le informazioni che leggiamo ed ascoltiamo sono in contraddizione.

Un giorno la tua migliore amica può raccomandarti il cesareo perché lei si è trovata bene, ma due settimane dopo ti fa una telefonata per dirti che ha saputo di un caso riguardante una complicazione sulla ferita addominale. “pensaci bene prima di decidere”, riaggancia e ti lascia con più dubbi di prima.

Il dilemma, parto naturale o parto cesareo?

Molte di noi prima di rimanere in stato interessante, ci assicuravamo del fatto di partorire il nostro futuro figlio per via vaginale.

Però, nel momento in cui ci siamo informate nel dettaglio o vediamo un video di un parto naturale senza un briciolo di censura, la paura ci assale e ci fa cambiare opinione orientandoci verso un parto cesareo.

Il punto non è convincervi del fatto che il taglio cesareo sia migliore, l’intenzione è quella di ampliare il panorama di scelta per aiutarvi a prendere una decisione e a sgombrare i dubbi al fine di fare una scelta “solo vostra”. Si tratta del vostro corpo e sta solo a voi, appoggiate dal vostro ginecologo-ostetrico, scegliere in che modo darete alla luce vostro figlio.

Come avviene il parto naturale? 

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L’incertezza

Il medico vi saprà dare una data orientativa del parto considerando l’ultimo giorno del vostro ciclo mestruale, ma questo giorno può verificarsi in anticipo oppure oltre la data prevista.

Un lungo travaglio

Molte mamme hanno la fortuna di partorire velocemente, dal momento in cui si registrano le prime contrazioni o da quando si “rompono le acque”. Mentre altre possono vivere un travaglio che può arrivare fino a 18 ore.

Questo dipende dalla dilatazione del collo uterino che deve raggiungere un diametro di 10 centimetri. 

Alcune di noi possono indebolirsi molto e, in questi casi, il medico può suggerire un cesareo in dirittura di arrivo.

Ritorno a casa in tempi record 

Tutte vogliamo prendere il nostro bambino in braccio e tornare a casa insieme alla famiglia il prima possibile.

La buona notizia è che con il parto naturale, salvo complicazioni, dobbiamo restare solo un giorno sotto controllo medico per poi tornare a casa. Tempo di aspettare i nostri bambini e riprenderci per le nostre attività quotidiane abituali senza assistenza.

Cosa ci aspetta con un parto cesareo?

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Il cesareo, per quanto possa apparire semplice, comporta tutti i rischi di un intervento chirurgico in una sala operatoria, in caso di reazione negativa all’anestesia. Per questo comporta rimanere sotto osservazione medica post-operatoria più a lungo, tra le 48 e le 72 ore, prima di rientrare a casa.

Informazioni

A volte, pur volendo un parto naturale, il medico consiglia un cesareo per la grandezza del feto, perché la mamma ha il bacino troppo stretto, per tracce di infezioni intrauterine, per preeclampsia o per placenta previa. Esiste una lunga lista di casi per cui un parto naturale non è raccomandato.

La temuta cicatrice. L’incisione denominata laparotomia, se realizza in modo orizzontale nella parte bassa dell’addome con sutura che recede 7 giorni dopo il parto cesareo.

La ferita può causare fastidi nelle prime ore, ma non si deve né toccare né sospendere o togliere la fasciatura che ha applicato il medico, per evitare infezioni.

Trattamenti 

Il cesareo implica una serie di attenzioni per non fare sforzi – ma possiamo prendere in braccio il nostro bebè senza problemi – evitare di chinarci e rimanere a riposo prolungato prima di riprendere l’attività fisica.

Tutte le donne trovano la propria integrità quando diventano mamme. Decidere di partorire con il naturale o con il cesareo non vi trasformerà in una supermamma! Pensate alla vostra salute e all’alternativa che più si adatta alle vostre circostanze.

Non dimenticate che il giorno che avrete davanti il vostro bebè deve essere magico, dunque confidare nel vostro medico e fino a che non raggiungete in giorno tanto atteso, sfruttate al massimo il tempo che il vostro bimbo vive dentro di voi.