Nascere nel fine settimana è più complicato

· 9 Dicembre 2017

Il giorno della settimana in cui nasciamo non è facile da prevedere, ma è comune partorire nel weekend. Secondo uno studio nascere nel fine settimana è più complicato che nascere un altro giorno.

Per tale ricerca chi nasce nel weekend potrebbe subire danni durante il parto o addirittura morire nei primi giorni di vita.

A cosa si deve questo fenomeno?

Per verificarlo, i ricercatori hanno analizzato oltre un milione di casi di bambini nati nel weekend per due anni. Le tabelle comparative hanno indicato che gli incidenti durante la settimana sono inferiori al weekend.

Un neonato riceve le prime cure subito dopo il parto

Nascere nel fine settimana: qualche numero sulle complicazioni

La differenza tra gli incidenti durante la settimana e il weekend era chiara per gli specialisti. Tuttavia non erano ancora stati realizzati studi in questo senso.

Per sicurezza hanno adeguato fattori come salute e età della madre, lunghezza della gravidanza, peso dei neonati.

I risultati hanno mostrato un incremento dello 0,05% del tasso dei reingressi d’urgenza, comparsa di infezioni e morte perinatale per le nascite nel weekend. Si è registrato, poi, un aumento dello 0,08% di lesioni al neonato durante il parto.

Sembrano differenze minime. Eppure si stima che se complicazioni e decessi sono stati gli stessi negli altri giorni della settimana, durante l’anno si sono registrate oltre 700 morti perinatali. Il tasso di morte perinatale era 0,71% durante i weekend, negli altri giorni 0,65%.

Maggiori anche i casi di infezioni delle gestanti entrate in sala nel weekend (0,87% di incidenti rispetto allo 0,82% degli altri giorni).

Inoltre, l’1,53% di bambini nati nel weekend presenta lesioni durante il parto, contro l’1,45% del resto della settimana.

Ugualmente i bambini hanno lo 0,05% di probabilità in più di essere riospedalizzati a pochi giorni dal parto.

Un neonato piange nelle mani del dottore

Perché è più complicato nascere nel fine settimana?

Osservate le differenze tra le complicazioni emerse, i ricercatori hanno cercato di determinarne le cause. All’inizio si sono concentrati su aspetti che non hanno a che vedere con i bambini o le madri. Hanno legato gli incidenti al personale sanitario.

Poiché questo studio è stato realizzato in un ospedale del Regno Unito, è probabile che in altri Paesi la relazione sia molto diversa.

 Per esempio, in Spagna il servizio sanitario per la maternità varia a seconda del giorno della settimana.

Nella penisola non è stato svolto uno studio, ma non è escluso che possa verificarsi una situazione simile.

Secondo il dottor Juan Luis Delgado, capo del dipartimento di ostetricia dell’ospedale Virgen de la Arrixaca di Murcia, le limitazioni negli ospedali spagnoli sono probabilmente da rintracciare nel personale che gestisce il pronto soccorso. In settimana se ne occupa un’equipe di specialisti a tempo pieno, nei weekend un gruppo misto composto da ostetriche e altro personale.

Malgrado l’incisività dei risultati, lo studio ha molti limiti. Innanzitutto non è stato possibile determinare con esattezza la causa del fenomeno.

Appellandoci al buon senso, è probabile che le ragioni siano non tanto la qualità del personale, quanto la quantità e disponibilità nel weekend.