Il parto cesareo può pregiudicare la salute del bambino?

· 7 ottobre 2017

Il parto cesareo è una pratica sempre più comune. Tuttavia, molti specialisti lo ritengono inutile nella maggior parte dei casi e persino dannoso per la salute del bambino, anche in maniera permanente. È risaputo che i bambini nati in questo modo sono più inclini a sviluppare malattie specifiche nel corso della vita, le più comuni delle quali legate ad alterazioni immunologiche.

I ricercatori sono riusciti a stabilire che gli individui nati con cesareo sono più soggetti ad avere problemi di salute. Sembra, infatti, che il DNA contenuto nei loro globuli bianchi subisca delle alterazioni provocate dal processo traumatico della nascita.

Sappiamo quanto sia controverso  mettere a confronto il trauma provocato da un parto vaginale e quello provocato da un parto con taglio cesareo. Molti ritengono che non esista niente di più violento di un parto naturale, ma c’è un motivo per cui un’operazione chirurgica può essere più traumatica.

Anche se non è chiara la causa alla radice, la nostra teoria è che nascere in condizioni alterate può provocare un’impronta genetica nelle cellule del sistema immunitario che può rivelarsi importante nel corso della vita. –Mikael Norman

Ostetrica con bisturi durante un parto cesareo

Perché nascere con parto cesareo potrebbe essere dannoso?

In generale i medici sono d’accordo sul fatto che partorire naturalmente è preferibile sotto tutti i punti di vista. Tuttavia, non sempre sussistono motivi sufficienti a convincere la madre a scegliere un parto naturale al posto di un intervento chirurgico. Gli specialisti consigliano uno dei due processi, ma non hanno elementi contro l’altro.

Vale a dire che la maggior parte dei problemi di salute che potrebbero generarsi con un parto cesareo non sono di competenza delle ostetriche. Alcuni studi hanno dimostrato che possono verificarsi anomalie cerebrali e neurologiche, associabili alla maturità e allo sviluppo dei neuroni.

Ne consegue una maggiore propensione a sviluppare malattie come asma, diabete o del sistema immunitario. Le allergie costanti e le leucemie sono i rischi cui i bambini nati con cesareo vanno incontro sul lungo termine, più di quelli nati con parto naturale.

Secondo gli studi, le principali alterazioni genetiche diventano più evidenti nei casi di cesareo programmato. Perché? Perché in genere l’intervento viene effettuato prima delle quaranta settimane, cosa che solitamente non costituisce un problema, ma che senza dubbio altera il naturale corso della gravidanza.

Secondo gli studi, l’alterazione dei globuli bianchi che si verifica con un parto cesareo, non si verifica invece con un parto naturale. A sostegno di questa teoria, gli specialisti hanno condotto una ricerca in cui hanno prelevato campioni di DNA per determinarne i livelli di metilazione nel cordone ombelicale dei bambini nati con intervento chirurgico.

I risultati hanno mostrato un livello di metilazione più alto rispetto ai bambini nati naturalmente. Questo elemento è correlato all’espressione genetica e alla predisposizione. In combinazione con altri fattori dell’ambiente in cui cresce l’individuo, può dare luogo a specifici problemi di salute.

Mamma e neonato dopo il parto.

Lo stress della nascita con parto cesareo

Non sono ancora chiari i motivi per cui il livello di metilazione è più alto nei bambini nati con il cesareo. Dopo aver eseguito esperimenti sugli animali, gli esperti hanno notato che accade la stessa cosa. Sono quindi giunti alla conclusione che la causa sia da ricercare nello stress provocato da un cesareo programmato perché il bambino non è pronto per venire al mondo in quel momento.

Insomma, nascere con alti livelli di stress provoca una maggiore metilazione, processo atto a regolare i meccanismi dell’organismo che attivano i geni preposti alla protezione dall’ambiente esterno. La sua disattivazione influisce sul sistema immunologico, rendendo questi bambini inclini a sviluppare malattie comuni.

D’altro canto, lo stress provocato da un parto naturale è diverso da quello provocato da un cesareo. Il bambino infatti si adatta gradualmente al cambiamento ed è già biologicamente pronto per nascere. Invece, l’intervento chirurgico oltre a generare stress alla madre che poi si riflette sul bambino, termina con una brusca interruzione della vita nell’utero.

Nonostante tali ricerche debbano essere approfondite, gli studi al riguardo sono in constante aumento. I risultati continuano a dimostrare che nascere con parto cesareo potrebbe pregiudicare la salute del bambino anche per tutta la sua vita.