3 cause dell’aborto spontaneo

· 27 ottobre 2017

Le cause dell’aborto spontaneo sono estranee alla nostra volontà. La gravidanza viene interrotta bruscamente, con la conseguente morte del feto. Purtroppo, questo genere di aborto è quello che possiede le probabilità più alte di verificarsi, ed è molto diffuso nella nostra società.

Sebbene si tratti di un argomento scomodo e delicato, è necessario essere ben informati al riguardo, sia per orientare e aiutare un’altra persona sia per noi stesse. In questo senso, conoscere le cause dell’aborto spontaneo può risultare molto utile.

Che cos’è l’aborto spontaneo?

Come è già stato detto, con aborto spontaneo si intende quel fenomeno che pone fine in modo violento alla gravidanza, entro le prime 12-20 settimane di gestazione. In linea generale, le sue caratteristiche sono le seguenti:

  • L’aborto spontaneo è repentino
  • Improvviso
  • Violento
  • Sintomatico
  • Fatale (per il feto, nella maggior parte dei casi)

Statisticamente, 8 aborti spontanei su 10 si verificano nel corso delle prime settimane, prima del completamento del terzo trimestre. Più del 20% delle gravidanze diagnosticate si conclude con un aborto spontaneo.

3 cause dell’aborto spontaneo

L’aborto spontaneo può avvenire per diverse ragioni, in base alla salute della donna e ad altri fattori. Naturalmente, non sempre esiste un’unica causa: spesso intervengono diversi problemi. Tuttavia si può parlare di una causa predominante.

A seconda del suo stile di vita, una donna sarà più o meno portata a subire un aborto spontaneo. Le abitudini quotidiane non hanno effetto solo sulla nostra salute, ma condizionano in larga misura le nostre scelte.

Quali sono le cause dell'aborto spontaneo?

Diverse abitudini dannose mettono in pericolo la nostra gravidanza e potrebbero farci perdere il nostro bebè. Principalmente, quindi, le cause dell’aborto spontaneo possono essere le tre che seguono.

L’eredità genetica

In linea generale, le anomalie genetiche sono responsabili della maggior parte degli aborti spontanei. Secondo gli esperti, quando un aborto naturale si verifica per la prima volta, nella maggioranza dei casi viene attribuito ad anomalie cromosomiche.

I principali errori di trascrizione del codice genetico riguardano l’alterazione del numero dei cromosomi, che può impedire al feto di svilupparsi normalmente. In assenza di uno sviluppo sano, il feto muore.

L’anomalia strutturale dei cromosomi nota come “traslocazione” è fondamentalmente dovuta a una caratteristica dei genitori, trasmessa attraverso l’eredità genetica.

In questo caso, l’eredità genetica dei nostri antenati impedisce che nel feto si sviluppino quei geni necessari per continuare a svilupparsi. In altre parole, la traslocazione si verifica in seguito alla fecondazione, ragione per cui la gravidanza procede solo fino a un determinato stadio.

Disturbi di salute

Quando si presentano dei problemi relativi alla salute della madre, gli inconvenienti potrebbero essere maggiori. Ci riferiamo a qualunque genere di anomalia, alterazione o processo patogeno che coinvolga il nostro organismo prima e durante la gravidanza. I principali disturbi sono:

Un medico spiega a una coppia le cause dell'aborto spontaneo.

  • Infezioni come epatite, toxoplasmosi o rosolia, per citare le più letali.
  • Miomi o fibromi uterini, in particolare quelli di grandi dimensioni e che hanno un’ubicazione problematica.
  • Complicazioni legate all’ipertensione, soprattutto nei casi di preeclampsia.
  • Alterazioni ormonali associate a disturbi della tiroide.
  • Malformazioni dell’utero o della cervice uterina di tipo congenito.
  • Crescita anomala dell’ovulo fecondato, fenomeno meglio conosciuto come “gravidanza molare”.

Stile di vita

L’evoluzione della gravidanza, inoltre, è condizionata anche da una serie di fattori esterni che possono influire direttamente sul suo normale sviluppo. Per questa ragione la cura della donna in gravidanza dev’essere completa.

Tra i fattori in relazione con lo stile di vita della madre, dobbiamo concentrarci principalmente su quelli che mettono a repentaglio la salute della gestante e del feto.

Anche se si ritiene che sia sufficiente un buono stato di salute a livello medico, esistono abitudini che, se non vengono modificate, possono risultare controproducenti per qualunque gravidanza.

Secondo alcuni studi, notevoli rischi derivano dal consumo delle seguenti sostanze:

  • Alti livelli di caffeina.
  • Consumo di droghe.
  • Assunzione di alcool.
  • Consumo di tabacco durante la gravidanza.

Per quanto riguarda l’alterazione naturale dello stile di vita, anche alti livelli di stress sono considerati rischiosi. In questo senso, lo stress incrementa il rilascio di ormoni come la corticotropina, che deve essere presente nell’utero per agevolare le contrazioni nel corso del parto.

Ciononostante, lo stress in sé non viene normalmente considerato una causa di aborto; lo è, però, il modo in cui la madre reagisce alle situazioni di stress. Per esempio, di fronte a una situazione particolarmente stressante, la gestante può adottare un comportamento negativo o abitudini poco salutari per una gravidanza.