La discrezione, un valore da insegnare ai bambini

16 luglio, 2020
Oggi, a causa dei social network e di una cultura incentrata sulla rappresentazione di sè, sembra che la cosa più importante sia pubblicare tutto ciò che facciamo. In questo articolo vi parleremo della discrezione come di un valore importante da insegnare ai nostri figli.

Oggi va molto di moda raccontare tutto ciò che facciamo e pubblicare nei social network ogni cosa che ci riguarda. Non importa cosa sia: ciò che cuciniamo, i viaggi, i vestiti che indossiamo e dove li abbiamo comprati, cosa facciamo quando siamo annoiati e persino cosa fa il nostro cane. In questo articolo vi parleremo del valore della discrezione.

Il fatto di rendere pubblica la nostra vita privata ha come obiettivo far conoscere la nostra vita quotidiana alle persone a noi care, ma anche al maggior numero di persone. Pertanto, in un mondo dove tutto è condiviso, la discrezione sembra essere un valore obsoleto e fuori moda.

Cosa è la discrezione?

Si parla di discrezione quando si ha la cautela di non dire ciò che si sa o di mantenere un segreto quando non è necessario che altri lo conoscano. La discrezione ha a che fare con la prudenza, sia quando si giudica, sia quando si parla o si agisce.

Pertanto, una persona discreta è una persona riservata, misurata e che non cerca di attirare l’attenzione né con le sue azioni né con il suo aspetto o le sue dichiarazioni. Una persona discreta non ha bisogno di parlare di sé o degli altri, né di condividere ogni cosa che fa.

A volte, le persone discrete sono descritte come persone che non si distinguono e non eccellono. Secondo noi, questa descrizione è molto relativa e discutibile.

Madre che parla con la figlia

La discrezione, un valore crescente o in disuso?

Un valore è una qualità per la quale si apprezza una persona. Come abbiamo accennato in precedenza, la discrezione non sempre è considerata un valore.

Con l’avvento dei social network, gli adolescenti e i giovani adulti non hanno l’abitudine ad essere discreti e mantenere privata la loro vita quotidiana, anzi, è proprio il contrario. La società attuale ci spinge a parlare molto di noi stessi e degli altri, a mostrare continuamente la nostra vita, a immischiarci in quella degli altri e a far sì che gli altri entrino nella nostra.

Tuttavia, a seconda delle aree, degli ambienti e delle persone la discrezione è considerata un valore. Cioè, in alcuni lavori o in determinati contesti la discrezione è un valore importante e si stabiliscono delle relazioni interpersonali che cercano di rispettare la privacy (in genere quella relativa alla vita privata).

Inoltre, in relazione al contesto e alla tipologia della relazione, essere discreti significa anche sapere come e quando parlare e con quale tono. Possiamo anche relazionare la discrezione al modo di agire, di muoversi e al modo di vestirsi. A seconda del contesto, opulenza e stravaganza non sono sempre ben accolte.

Non può esserci grazia dove non c’è discrezione”.

-Miguel de Cervantes-

La discrezione, un valore importante nell’educazione dei nostri figli

Per educare alla discrezione i nostri figli, possiamo insegnare loro le seguenti cose:

  • Le persone discrete hanno dei buoni amici. Spiegate ai vostri figli che la base della discrezione è la fiducia. Quando le persone sanno come mantenere i segreti o non parlano di ciò che è stato detto loro in confidenza, sono delle persone affidabili.
  • Spiegate ai vostri figli che mostrare la loro vita attraverso i social network non li rende unici o diversi. Tutti lo fanno.
Padre e figlio con tablet

  • Evidenziate l’importanza di essere discreti in relazione alla loro sicurezza personale. Più sono discreti sulle informazioni relative a dove vivono o sui luoghi che frequentano, più saranno protetti. In questo modo si può evitare di vivere brutte esperienze o avere a che fare con persone che hanno cattive intenzioni.
  • Insegnate ai vostri figli che possono condividere le loro passioni o i loro hobby sui social network e con gli amici. Tuttavia, bisogna anche salvaguardare i pensieri e i sentimenti importanti e condividerli solo con la famiglia o con gli amici più stretti. Solo queste persone sono in grado di capirli e di rispettarli in modo sincero.
  • In genere, le persone discrete sono di solito persone intelligenti. Non parlano di tutto perché pensano di sapere tutto. Al contrario, sanno ascoltare, osservano e riflettono prima di esprimere la propria opinione. Inoltre, non giudicano se non conoscono la vita degli altri o le circostanze che hanno portato ad una determinata decisione.

Come educare i figli ad essere discreti

Proprio perché viviamo un una società in cui si tende a parlare apertamente di tutto e di tutti, i bambini devono essere educati al valore della discrezione. In tempi di costante esposizione e estroversione, i bambini devono imparare ad essere discreti. Cercate di far loro capire che ci sono degli aspetti delle loro vite che devono rimanere privati. Questo è importante per il loro futuro e per la loro sicurezza.

Anche se vostro figlio ha una personalità estroversa, dovete insegnargli ad essere discreto. Date le sue caratteristiche ad essere socievole ed istrionico (come lo sono un po’ tutti i bambini), deve imparare a comportarsi in maniera discreta in determinati contesti man mano che cresce e si sviluppa. A un certo punto della sua vita, apprezzerà il fatto di trovare persone discrete nel suo cammino.