5 consigli per non far diventare vostro figlio pigro

· 21 settembre 2016

Una preoccupazione diffusa tra molti genitori, è quella che i loro figli non si impegnino al meglio nei loro lavori, nei loro studi o che, peggio ancora, non siano sufficientemente motivati. In questo articolo vi daremo alcuni efficaci consigli per impedire che vostro figlio diventi pigro.

1. Coinvolgerlo nelle faccende di casa

È importante affidare delle responsabilità ai propri figli sin da piccoli, a seconda della loro età e delle loro possibilità. Chiedergli di mettere in ordine i loro giocattoli, di mettere i vestiti sporchi nel posto adeguato o di preparare la tavola prima di mangiare, aiuterà notevolmente a far sviluppare in loro il senso del dovere.

Il valore del lavoro deve formarsi sin dai primi anni di vita. Per motivarli potete usare parole che servano da stimolo, che incentivino i bambini a realizzare con entusiasmo i loro compiti.

Bambino che pulisce

2. Non trasformatevi in dispensatori di denaro

Non stiamo dicendo di non dare ai vostri figli ciò di cui hanno bisogno. Dovete evitare, tuttavia, di essere accondiscendenti verso i loro capricci, cercando di premiarli solo se lo meritano. 

Ricevere piccole ricompense quando hanno realizzato adeguatamente i compiti assegnatigli, li aiuterà a recepire un importante messaggio. Esattamente come avviene al lavoro, per ricevere la paghetta bisogna prima adempiere a dei doveri.

3. Siategli da esempio

Naturalmente, la prima cosa che mostrerà ai piccoli l’importanza del lavoro, sarà l’esempio dei genitori. Vedendo che realizzate determinate attività con impegno e che vi interessate ad esse, avranno voglia di trovare a loro volta una vocazione.

È importante che comincino a sentirsi attratti da una professione in particolare e che comincino a impegnarsi.

4. Motivateli a realizzare attività in cui debbano impegnarsi

Una cosa importante da fare è fornire ai propri figli la possibilità di partecipare ad attività extrascolastiche. Iscriveteli a lezioni di musica, incitateli a realizzare qualche sport o chiedetegli semplicemente quali siano i loro passatempi preferiti.

Trovare un’attività che piaccia ai vostri figli, li farà sentire parte di qualcosa. È molto importante che non si esercitino pressioni sui ragazzi, ma che l’attività sia svolta volontariamente.

La mancanza di impegno sin dall’infanzia, favorirà in età adulta atteggiamenti pigri e difficoltà nella realizzazione dei propri doveri.

Padre e figlio che giocano

5. Lavorate al loro fianco

Il miglior modo per insegnare ai vostri figli l’importanza di lavorare, è farlo insieme a loro. Potrete guidarli passo per passo e risolvere i loro dubbi man mano che si presentano. Oltre a condividere del tempo di qualità insieme e a rafforzare la comunicazione in famiglia, contribuirete poco a poco alla costruzione della sua vocazione.

In ogni compito che realizzate con i vostri figli, dimostrategli che la cosa più importante è dare il meglio di se stessi affinché ogni azione generi il miglior risultato possibile. Durante questo percorso impareranno quanto sia importante avere pazienza e quanto sia negativa la frustrazione, dato che non sempre tutto andrà come pianificato.

Consigli per trattare un bambino o un adolescente pigro e poco motivato

È abbastanza comune vedere ragazzi che fanno le cose con scarso entusiasmo. Di seguito elenchiamo alcuni consigli che vi permetteranno di far aumentare la motivazione di vostro figlio.

  • Quando gli affidate un compito, fatelo sotto forma di gioco affinché non lo percepisca come un lavoro.
  • Fornitegli parole di incoraggiamento tutte le volte che realizza una buona azione. Lo stimolo è un eccellente alleato.
  • Siate costanti con le regole e i compiti che gli assegnate, in questo modo faciliterete l’acquisizione dell’abitudine.
  • Coinvolgete tutta la famiglia, non solo chi non ha un grande livello di motivazione.
  • Suddividete equamente i compiti. Nessun membro della famiglia deve sentirsi pregiudicato da un maggior carico di lavoro.
  • Stabilite delle scadenze per la realizzazione dei compiti. Ogni attività deve essere realizzata entro un termine, ovviamente scelto con cognizione di causa.