I 7 problemi più comuni tra i neonati

· 5 settembre 2017

Tutti i genitori sono sicuri che i loro figli nasceranno sani. Eppure, anche quando vengono messi al mondo senza alcuna malattia, all’improvviso possono soffrire di complicazioni tipiche dei neonati. Quando ciò accade, è un grande problema, perché i neonati sono talmente delicati che, a volte, le terapie necessarie per rimetterli in salute possono rendere i genitori molto emotivi.

Nonostante ciò, esistono delle complicazioni che interferiscono con la tranquillità del neonato, ma che non sono vere e proprie malattie o, almeno, non richiedono una cura. In questi casi, è importante fare attenzione a qualsiasi situazione al di fuori della normalità.

I problemi più comuni che devono affrontare i neonati sono molti, ma in questo articolo spiegheremo brevemente i sette problemi principali.

1. L’ittero

L’ittero è uno dei problemi più comuni. Infatti, si stima che quasi un 70% dei neonati soffra di questo problema. Si tratta di un processo che, di solito, si manifesta durante i primi 3 giorni di vita e che può durare fino a 10 giorni.

Questo problema si deve agli alti livelli di bilirubina nel sangue e si riconosce perché la pelle assume un colore giallognolo. È un processo che si scatena in modo naturale a partire dalle 24 ore che seguono il parto, che non richiede un trattamento e che, in condizioni normali, non dura più di sette giorni.

2. Febbre

Questo è già un problema più serio, perché una febbre alta può implicare delle pericolose conseguenze ed essere il sintomo di una malattia più grave. Nonostante ciò, è normale che i neonati sperimentino un aumento della temperatura corporea dovuto alle condizioni ambientali.

In generale, la febbre che compare durante i primi tre giorni di vita, è passeggera, perché il neonato si sta adattando alla temperatura dell’ambiente. In questi casi, il bambino mangia ed è sano. È importante mantenerlo idratato e non è necessario un intervento del medico per combattere la febbre.

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3. Disturbi del sonno

Il sonno del neonato è abbastanza regolare. Passano le giornate con gli occhi chiusi, si addormenta facilmente dopo aver mangiato e non è facile interrompere la sua tranquillità.

Nonostante ciò, spesso, la notte non si addormenta rapidamente, è più attivo e del tutto lucido, proprio quando i genitori sono stanchi e vorrebbero dormire. Si tratta di una situazione normale, perché nella pancia della mamma passava così le sue notti.

Durante la giornata, la mamma incinta si muove e, quindi, il bambino viene cullato dai movimenti del liquido amniotico, ma quando lei è ferma, lui si sveglia. Per questo motivo, durante i primi giorni di vita, il bambino rispetta gli stessi orari.

Devono trascorrere almeno 4 settimane prima che il neonato si abitui a restare sveglio durante il giorno e a dormire la notte.

4. Vomito o rigurgito di latte

Questo problema può essere un campanello di allarme per le neomamme ma, in realtà, si tratta di qualcosa di molto normale nei neonati. Quasi tutti i bambini rigurgitano un po’ di latte dopo aver mangiato, poiché, quando vengono allattati, entra sempre anche un po’ d’aria, che poi viene espulsa insieme a un po’ di cibo.

Per evitare che ciò sia molto fastidioso per il bambino, è importante aiutarlo a espellere i gas dopo aver mangiato. Infatti, il problema dell’aria non è causa solo di rigurgito, ma anche di coliche e altri fastidi.

5. Difficoltà nell’orinare

Se il neonato non ha orinato dopo 48 ore dal parto, c’è da preoccuparsi. Di solito, è facile accorgersi quando il neonato orina, perché piange per l’umidità ed è normale che ciò accada circa 10 volte al giorno.

Se il neonato produce una quantità ridotta di urina o se notate un gocciolamento dopo aver orinato, potrebbe avere un problema alla vescica o ai reni.

6. Pianto inconsolabile

È normale che il bambino pianga molto subito dopo il parto, perché qualsiasi piccolo fastidio può irritarlo. Inoltre, non dovete dimenticare che questo è il suo modo di comunicare.

Il bambino piange quando ha fame, sonno o per avvertire i genitori che ha bisogno di essere cambiato. Tuttavia, è possibile che pianga anche per tutti i problemi che abbiamo nominato in precedenza.

Se si tratta di un pianto forte, acuto e senza controllo, potrebbe trattarsi di un’infezione o di problemi quando deve orinare o defecare. Controllare che si non si tratti di nessun problema grave.

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7. Irregolarità delle feci

I neogenitori si preoccupano per il colore, la consistenza, la regolarità e qualsiasi anomalia che abbia a che vedere con le feci del neonato. È normale che, durante i primi 3 giorni di vita, le feci siano di colore nero o verdastro.

È normale anche che la consistenza sia alquanto appiccicosa e che dobbiate cambiargli il pannolino fino a 8 volte al giorno. Nonostante ciò, dovete fare molta attenzione e assicurarvi che il bambino non soffra di stitichezza e le sue feci non siano dure, perché ciò potrebbe causargli dolori o problemi più gravi.

D’altra parte, non è normale nemmeno che soffra di diarrea, se la sua alimentazione è solo a base di latte materno.