Figli iperprotetti: il pericolo del narcisimo

6 Febbraio 2020
I genitori iperprotettivi crescono figli iperprotetti e narcisisti, che da adulti crederanno di poter avere tutto e che tutto sia loro dovuto. Non fate questo errore!

Qualunque genitore vorrebbe che gli altri dessero il giusto valore ai propri figli. Vorrebbe che il mondo fosse in grado di vedere quel che vede lui: quanto sono svegli, speciali e buoni. Non c’è fan più sfegatato di un bambino, se non i suoi stessi genitori. E questo, molto spesso, è un grave errore. Non ci rendiamo conto che così facendo cresciamo dei figli iperprotetti e spesso narcisisti.

La felicità dei figli è una delle priorità dei genitori. Temiamo che nostro figlio possa soffrire, che resti traumatizzato e che questo significhi per lui trascinarsi dei problemi da adulto.

I figli sono la nostra maggiore fonte di gioia e per questo vogliamo dargli tutto e tutte le opportunità che noi non abbiamo avuto. Il problema è che se non lasciamo che facciano alcuno sforzo e questo, alla lunga è peggio di qualunque trauma infantile.

L’iperprotezione è un comportamento tossico che riguarda i genitori. Fa sì che il bambino si creda superiore agli altri ecreda di meritarsi tutto ciò che vuole, senza nemmeno muovere un dito. Inoltre, gli impedisce di maturare e di saper affrontare i piccoli ostacoli quotidiani, il che si ripercuoterà sulla sua vita da adulto.

Se crescerete figli iperprotetti diventeranno bambini narcisisti, maleducati e fragili. Sanno parlare 3 lingue a 7 anni, però non sanno allacciarsi le scarpe o apparecchiare la tavola. Hanno un ego esageratamente grande e sono convinti che tutto sia loro dovuto. Per combattere il problema, bisogna conoscere molto bene questo comportamento e capire quali sono le cause.

Cos’è il narcisimo?

Si tratta di un disturbo della personalità. Le principali caratteristiche del narcisismo si sintetizzano in una sola: nell’ammirazione esagerata verso se stessi. Sopravvalutano le proprie capacità, sono privi di empatia e hanno bisogno di attirare l’attenzione degli altri per stare bene. Spesso il loro comportamento suscita l’antipatia degli altri, impedendo loro di avere amicizie sane.

Presentano anche una serie di comportamenti frequenti, che di solito vengono associati a una cattiva educazione, quando in realtà i genitori ce l’hanno messa tutta per ottenere l’opposto:

  • Possono essere compresi da persone del loro stesso “rango” o da chi essi considerano superiori.
  • Credono di avere diritto a tutto.
  • Nei rapporti sociali, trattano male gli altri. Sono egoisti e approfittano delle persone che li circondano.
  • Sono privi di empatia, come già detto.
  • Inoltre, sono molto prepotenti.
  • Credono che gli altri siano invidiosi di loro.
  • Hanno un’autostima molto bassa, per questo hanno bisogno di sentirsi continuamente ammirati.

Insegnare non significa trasferire conoscenza, ma creare le basi perché si crei.

-Paulo Freire-

Come evitare di crescere figli iperprotetti

Nonostante quanto appena detto sia proprio di una patologia, è particolarmente comune riscontrare tratti di tale patologia in moltissimi bambini iperprotetti. È compito nostro educarli adeguatamente, affinché questo processo non vada avanti.Una volta accettato, la domanda successiva è domandarsi: cosa possiamo fare in merito?

Non cedere a tutti i loro capricci

Bisogna mettere in chiaro che non cederete a tutte le sue pretese. Se davvero desiderano qualcosa, devono saperselo guadagnare. Devono sapere che tutto ciò che possiedono deriva da un sacrificio: quelle fatto dai loro genitori.

Una volta fuori dall’ambiente domestico, non sempre otterranno ciò che vogliono, ed è meglio che si abituino a questo. Altrimenti, potrebbero trasformarsi in persone davvero tossiche.

Figli iperprotetti

Insegnate a vostro figlio a rispettare gli altri

Ovviamente è molto importante che il bambino si senta amato, ma è altrettanto importante che non si reputi superiore. Dobbiamo insegnargli che, sebbene sia davvero speciale, ci sono molte altre persone speciali quanto lui.

E lui dovrà rispettarle e volere bene tutte loro. Uno stimolo positivo in questa direzione potrebbe essere permettergli di andare a giocare a casa di altri bambini e inviare altri bambini a casa. In questo modo si abituerà a condividere e a relazionarsi con famiglie diverse dalla sua.

Qualunque azione ha delle conseguenze

Se si comporta male verrà punito. Se si comporta davvero bene, riceverà un piccolo premio. Questo serve da stimolo, affinché modifichi il suo atteggiamento e sia consapevole di non essere intoccabile.

Non bisogna ingigantire i suoi errori né umiliarlo per questi, ma non bisogna nemmeno fargliela passare liscia. Deve imparare ad accettare le conseguenze delle sue azioni. In questo modo, in futuro rifletterà prima di agire.

Bimbo in cucina

Figli iperprotetti: lasciate che affrontino delle piccole sfide

Il peggior inconveniente del narcisismo è che impedisce ai nostri figli di maturare. Lasciate che affrontino piccole sfide quotidiane, come imparare a fare il letto in poco tempo o ad allacciarsi le scarpe al meglio.

Con queste piccole sfide, il bambino imparerà a fare le cose da solo. Potreste anche inviarlo ad aiutarvi in cucina, lasciandogli amalgamare gli ingredienti e lasciandogli fare piccoli passaggi che gli piacciono. In questo modo, di conseguenza, potrebbe anche abituarsi a mangiare in modo sano.