Alcuni consigli su come affrontare la rabbia nei bambini

· 8 giugno 2018
I bambini possono sentirsi sopraffatti o frustrati e, non sapendo come gesitre le proprie emozioni, si sfogano attraverso delle crisi di rabbia.

Molti bambini sono soggetti a capricci ed attacchi d’ira che, alcune volte, li fanno agire in maniera aggressiva. Di seguito, vi diamo una serie di consigli per imparare ad affrontare la rabbia nei bambini.

Non è molto difficile identificare la rabbia nei bambini. Tuttavia, potreste ritenerlo un comportamento normale e ciò può generare un problema che, in realtà, è nato da tempo e magari non è stato riconosciuto.

Quando si è bambini, è normale che ancora non si abbia il controllo totale dei propri impulsi e dei sentimenti. In questo articolo elenchiamo alcuni segnali che indicano quando un semplice capriccio si trasforma in qualcosa di diverso.

Come individuare la rabbia nei bambini

  • Possono verificarsi problemi a scuola.
  • Ira e l’aggressività influiscono sulla vita familiare.
  • Il comportamento del bambino è fonte di pericolo per le persone che lo circondano e per se stesso.
  • L’ira si protrae nel tempo e si trasforma in un meccanismo di difesa costante.
  • L’aggressività del piccolo aumenta quando sente che non può mantenere il controllo.
  • Questo comportamento interferisce con la personalità del bambino e gli impedisce di stabilire relazioni con gli altri. Allo stesso modo, è escluso da attività come il gioco e le feste di compleanno.
Bambina arrabbiata

La rabbia nei bambini e la sofferenza

È stato dimostrato che la rabbia nei bambini è un segnale di sofferenza. L’aggressività e l’ira sono meccanismi per difendersi dal mondo e da se stessi. Il primo passo per capire le ragioni di questa rabbia consiste nel comprendere qual è il motivo principale che li spinge a comportarsi in tale modo. Le cause che possono scatenare questa emozione sono molte e, tra queste, troviamo le seguenti.

Disturbo da deficit dell’attenzione e iperattività

Un numero sempre maggiore di bambini presenta i sintomi del ADHD. Questi sono, per lo più, impulsivi o iperattivi e presentano particolare difficoltà a controllare il proprio comportamento.

Più del 50% dei bambini affetti da DDAI ha comportamenti problematici e scatti emotivi – Vasco Lopes, psicologo clinico.

I piccoli a cui viene diagnosticato questo disturbo presentano l’incapacità di concentrarsi al momento di svolgere i compiti quotidiani. Tuttavia, tale incapacità non implica, di per sé, che soffrano di questo problema. Per questa ragione, spesso viene trascurato e l’aggressività dei bambini si fa più evidente.

Ansia

I bambini continuamente arrabbiati e ribelli soffrono di una grave ansia che non è stata identificata.

Di solito, cercano di nascondersi poiché hanno difficoltà a sopportare le situazioni che li angosciano. Il segnale più chiaro di tale angoscia è il tentativo, da parte loro, di fuggire perché si sentono pervasi da un forte senso di paura.

Traumi o negligenze

Questi sono il risultato di un cattivo comportamento a scuola o in famiglia.

Quando i bambini con difficoltà non si sentono sicuri nel proprio ambiente familiare, possono mostrare atteggiamenti minacciosi a scuola – Dot.ssa Nancy Rappaport, professoressa all’Harvard Medical School

Difficoltà nell’elaborazione sensoriale

Alcuni bambini fanno più fatica a elaborare le informazioni sensoriali provenienti dall’ambiente circostante. Potreste notare che vostro figlio è particolarmente o scarsamente sensibile agli stimoli. Ad esempio, questo può verificarsi con le temperature o con la percezione dei materiali, oppure può sentirsi sopraffatto e tende a distrarsi.

Tutto ciò potrebbe essere la causa della grave ansia di cui parlavamo prima ed è essenziale trovare una soluzione quanto prima. Solo così non diventerà un problema più grave o addirittura cronico.

Autismo

Esistono dei bambini che rientrano nella categoria relativa al disturbo dell’autismo. Anche questi sono piuttosto soggetti a crisi emotive.

Forse, vostro figlio desidera abitudini che lo facciano sentire più sicuro di sé. Inoltre, può avere difficoltà perché il disturbo potrebbe influire sulla sua capacità di comunicare e trasmettere le sue emozioni in qualunque momento.

Il comportamento del padre influisce su quello del bambino

Come potete aiutare vostro figlio?

I genitori sono i primi che possono interferire con il comportamento del figlio. I seguenti punti indicano come aiutare i bambini a controllare l’ira.

  • Aiutateli a relazionarsi con il mondo circostante.
  • Dimostrate loro che possono provare qualunque emozione, ma che non possono mettere in atto qualunque comportamento. In altre parole, possono arrabbiarsi ma non devono estrapolare la situazione dal contesto.
  • Insegnate loro come controllare lo stress. Potete provare con l’esercizio fisico, con la lettura, pensare a cose positive… ecc. Fate in modo che si rilassino e che distolgano l’attenzione da ciò che li fa arrabbiare.
  • Consigliate di fare respiri profondi.

Riassumendo, la rabbia nei bambini non è dovuta solamente alla maleducazione o ai capricci. Bisogna aiutarli ad imparare a controllare gli impulsi in modo che questi non si trasformino in un problema più grave.