8 pericoli dell’iperprotezione, quali sono?

· 22 Agosto 2018
Preoccuparci morbosamente per la sicurezza dei nostri figli e impedire ad ogni costo qualsiasi rischio significa ignorare i pericoli dell'iperprotezione per la loro crescita. Se desiderate conoscere le conseguenze che questa situazione implica, vi invitiamo a continuare a leggere questo articolo.

La genitorialità non è mai stata facile e ognuno la vive in modo differente. Quello che è certo però è che coincide sempre con la ricerca del benessere dei piccoli di casa; in alcuni casi, in maniera eccessiva ed ignorando i pericoli dell’iperprotezione.

L’essere eccessivamente dediti alla protezione dei bambini da qualsiasi pericolo nascosto intorno a loro fa sì che molti genitori possano vedere minacce anche dove non esistono. Di conseguenza, si allarmano spesso e cercano di mettere i propri piccoli in una bolla di vetro.

È vero che i bambini possono essere indifesi di fronte ad alcune situazioni, per cui richiedono grandi quantità di attenzioni e affetto, ma hanno anche bisogno di iniziare ad imparare a cavarsela da soli nelle difficoltà. In questo modo, sviluppano autonomia e personalità.

Il carattere che si costruisce in un bambino che ha sperimentato un eccesso di iperprotezione, è molto difficile da modificare nelle fasi successive della sua vita. Questo, ovviamente, porta con sé alcune difficoltà.

Pericoli dell’iperprotezione

1. Bassa autostima

L’autostima è qualcosa che i bambini sviluppano man mano che mettono alla prova loro stessi nell’affrontare le difficoltà, sia che le superino o meno. Se non hanno mai la possibilità di farlo, a causa di una famiglia troppo protettiva, non saranno quindi in grado di acquisire la sicurezza in se stessi.

Questa qualità si indebolirà sempre di più se i genitori non permettono che il proprio figlio se la cavi da solo. Quando ciò accade, il bambino non scopre le proprie capacità e non sviluppa il coraggio necessario per affrontare i problemi della vita quotidiana.

Madre iperprotettiva

2. Impazienza

Quando i genitori non permettono ai bambini di fare le cose da soli, loro non capiscono il valore del lavoro; per questi bambini, è sufficiente chiedere quello che vogliono e lo otterranno. Questo tipo di comportamento promuove la mancanza di empatia e lo sviluppo di vizi, espressi sotto forma di pianti e capricci.

3. Diventano dipendenti dai genitori

I genitori, volendo facilitare per i loro bambini tutte le attività della vita in modo pratico e senza creare problemi, promuovono in loro un eccesso di dipendenza.

I bambini non riescono a risolvere le difficoltà che incontreranno senza l’aiuto dei genitori, il che incide sulla loro autonomia e indipendenza. Questo comportamento può trascinarsi fino a oltre l’adolescenza.

“È vero che i bambini possono essere indifesi di fronte ad alcune situazioni, per cui richiedono grandi quantità di attenzioni e affetto, ma hanno anche bisogno di iniziare ad imparare a cavarsela da soli nelle difficoltà.”

4. Sviluppano paure e insicurezze

Le madri e i padri che eccedono nell’iperprotezione dei propri figli per paura che gli accada qualcosa di male, trasmettono ai bambini paure e insicurezze. Non sapendo come cavarsela nel mondo, iniziano a vedere tutto come una minaccia e possono anche sviluppare una fobia sociale. Se cresciamo i nostri figli in modo iperprotettivo, li portiamo a diventare delle persone insicure.

Contrariamente a quanto detto in precedenza, bisogna dare loro l’opportunità di rendersi conto da soli che possono essere in grado di ottenere quello che vogliono.

5. Si limita il loro apprendimento

L’apprendimento si ottiene quando si prova e si sbaglia. Fin dall’infanzia, i bambini iniziano a commettere degli errori e a raggiungere successi e fallimenti. È qui che bisogna insegnare loro le tecniche per superare le difficoltà della vita quotidiana, perché così, in futuro, diventino degli adulti responsabili.

6. Non tollerano gli insuccessi

Fin da piccoli, questi bambini hanno avuto qualcuno che risolvesse i loro problemi e addirittura che prendesse le decisioni al posto loro, evitando che commettessero errori; è così che queste azioni si trasformano in uno dei pericoli dell’iperprotezione, dal momento che i genitori non hanno permesso loro di affrontare gli insuccessi. Di conseguenza, quando dovranno affrontarli in futuro, non sapranno gestire la situazione.

7. Problemi di comportamento

La mancanza di autostima causata dalle eccessive attenzioni può favorire la comparsa di problemi di comportamento nelle varie fasi della vita dei bambini. Si possono presentare nel momento di socializzare con i loro coetanei o durante le lezioni a scuola; può persino influire sul loro rendimento scolastico.

Iperprotezione: uno dei pericoli

8. Non conoscono la responsabilità

Fin da una tenera età, dobbiamo affidare delle responsabilità ai nostri bambini. Non sempre bisogna aiutarli nei loro compiti quotidiani come riordinare i giocattoli e rifare il letto o giustificarli per le loro mancanze ed errori. Comportandoci così, distruggeremmo a poco a poco il concetto di responsabilità ai loro occhi.

Le regole devono essere presenti nella vita fin da bambini; così, sapranno che per convivere in casa e nella società bisogna essere responsabili delle proprie azioni. In questo modo diventeranno uomini e donne civili per il futuro.

Infine, è importante ricordare che, per quanto amore offrite ai bambini, è impossibile evitare che corrano dei rischi, che falliscano o che soffrano. Nella vita sono molte le battaglie che bisogna combattere, per cui dobbiamo prepararli perché siano capaci di superare qualsiasi ostacolo. Per fare ciò, bisogna evitare ad ogni costo i pericoli dell’iperprotezione.