Quali sono i benefici dell’allattamento?

· 25 settembre 2017

La migliore alimentazione di tutto il pianeta è quella che ha inizio con il latte materno nel corso della prima ora di vita. I benefici dell’allattamento sono numerosi, e sono stati provati scientificamente.

L’allattamento materno esclusivo nei primi sei mesi offre al bebè i giusti nutrienti e anticorpi per la sua età. Che ci crediate o no, non c’è niente di meglio! 

Il corpo umano è così meraviglioso che una madre può soddisfare la fame del suo piccolo immediatamente allattandolo. Non si tratta solo di un vantaggio pratico. Negli ultimi decenni si sono accumulate prove sui benefici sulla salute dell’allattamento al seno. Ora, dopo aver confermato centinaia di studi, l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) può affermare con assoluta certezza che l’allattamento materno riduce la mortalità infantile e comporta benefici sulla salute che si riscontrano fino all’età adulta. 

L’OMS raccomanda l’allattamento al seno in maniera esclusiva fino al compimento del 6° mese di vita. È importante inoltre che il latte materno rimanga la scelta prioritaria anche dopo l’introduzione di alimenti complementari, almeno fino ai due anni di vita. Fanno altrettanto migliaia di pediatri nel mondo, mamme e nonne. È molto poco probabile che la scienza e l’esperienza si sbaglino.

Per dare possibilità alle mamme di allattare il proprio figlio in maniera esclusiva nei primi sei mesi di vita, la OMS e UNICEF raccomandano di:

  • Iniziare l’allattamento durante la sua prima ora di vita
  • Praticare l’allattamento esclusivo, sarebbe a dire, offrire al lattante unicamente latte materno, senza ulteriori alimenti o bevande, neanche acqua.
  • Allattare quando lo richiede il piccolo, che sia giorno o notte.
  • Non utilizzare biberon, tettarelle o ciucci.

mamma e figlioBenefici per entrambi 

L’allattamento migliora la salute della mamma a breve e a lungo termine.Può contribuire a raggiungere gli obiettivi di sviluppo del millennio, con i quali molti paesi e agenzie sono impegnati, in particolare quelli che puntano a ridurre la mortalità dei bimbi e a migliorare la salute materna.

I vantaggi di dare il seno, non solo si limitano a dati numerici e prove scientifiche, hanno anche a che fare con l’amore e i piacevoli momenti tra mamma e figlioQuesti momenti li aiutano a stringere il loro rapporto. Il contatto fisico è importante per i neonati perché li aiuta a sentirsi più sicuri, amati e confortati. Le madri che allattano possono avere più sicurezza in loro stesse e sentirsi più vicine e unite ai loro figli. Tuttavia né l’allattamento garantisce che la relazione affettiva tra madre e figlio sia appropriata né l’assenza dell’allattamento lo impedisce.

L’allattamento in sé è un elemento molto positivo.

bimbo che saluta

Il latte materno impedisce al bimbo di soffrire di:

  • Infezioni dell’udito
  • Virus allo stomaco
  • Diarrea
  • Infezioni respiratorie
  • Dermatite atopica
  • Asma
  • Obesità
  • Diabete

I benefici più importanti e più visibili dell’allattamento materno consistono nell’immediata salute e sopravvivenza del neonato. Le percentuali di diarrea, infezioni alle vie respiratorie, otiti medie e altre infezioni, così come le disfunzioni causate da queste malattie, sono minori nei bimbi allattati che in quelli che non lo sono.

                                 – Organizzazione Panamericana della Salute – 

Il latte della mamma è sufficiente

Il latte materno differisce dal latte artificiale. Il colostro, il primo latte materno giallognolo e denso che si produce durante la gravidanza e immediatamente dopo il parto, darà al bebè il migliore inizio di vita. 

Il colostro contiene nutrienti e anticorpi che proteggono il bimbo quando viene al mondo.

Per la maggior parte dei bebè, il latte materno è più facile da digerire rispetto al latte artificiale. Lo stomaco dei bebè tarda ad adattarsi alla digestione delle proteine nel latte in polvere, perché provengono dal latte di mucca.

 

Uno dei timori più comuni delle madri è la quantità di latte che sta prendendo il bambino, ricordate che il suo stomaco è piccolo e che lui prenderà quello che è necessario per saziare la sua fame. 

I pediatri di tutto il mondo raccomandano che i bebè ricevano solo latte materno nei primi sei mesi di vita. Questo significa non dargli nessun altro tipo di alimento solido nè liquido, neanche acqua, in quel periodo.

Non tutto è rose e fiori 

L’allattamento materno richiede apprendimento e molte donne al principio hanno difficoltà. Sono frequenti i dolori al petto e il timore che il latte non sia sufficiente per il pupo. Per incoraggiare le mamma, esistono centri sanitari che aiutano nell’allattamento mettendo a disposizione della mamma consulenti specializzati.

Grazie a un’iniziativa della OMS e dell’UNICEF,  esistono in 152 paesi oltre 220.000 centri “amici dei bimbi” che appoggiano le mamme.