Come ottenere una pancia piatta dopo il parto?

· 3 maggio 2018

Una delle preoccupazioni delle mamme, soprattutto delle primipare, consiste nell’ottenere di nuovo una pancia piatta dopo il parto. Per farlo, è necessario avere pazienza e tenere conto di una serie di consigli e linee d’azione.

Riuscire ad avere una pancia piatta dopo il parto è una delle preoccupazioni ricorrenti delle donne. La rotondità che veniva esibita con orgoglio mentre il bebè si trovava all’interno del ventre diventa un incubo, dopo la sua nascita. L’addome rimane flaccido e tondeggiante, a causa del naturale accrescimento dell’utero, dello stiramento della pelle e dell’accumulo di grasso.

Tutto l’organismo ha bisogno di un po’ di tempo per tornare alla condizione precedente alla gravidanza, e l’addome non rappresenta un’eccezione. Il corpo eliminerà progressivamente il liquido accumulato e il grasso extra inizierà a ridursi.

Per alcune mamme questo processo richiede solo pochi giorni, anche se si tratta di una percentuale minima. La maggior parte delle donne ha bisogno di diversi giorni, se non settimane o mesi, per riuscire ad avere una pancia piatta dopo il parto. Generalmente, è necessario accompagnare questo processo con azioni specifiche.

Allattare il bebè aiuta a ottenere un ventre piatto dopo il parto

Dare il seno al bebè immediatamente dopo il parto è fondamentale perché l’utero si contragga. In questo modo il suo volume si riduce e l’addome si spiana.

Alimentando il bambino in questa maniera, si bruciano le calorie in eccesso e le mamme perdono peso rapidamente. Tutto il processo di elaborazione del latte e dell’alimentazione del bebè ha un effetto, per così dire, riducente. Equivale a un esercizio supplementare svolto da tutto l’organismo.

Dopo il parto, il corpo eliminerà progressivamente il liquido accumulato; anche il grasso inizierà a ridursi.

La dieta da adottare per ottenere una pancia piatta dopo il parto

Una dieta equilibrata rappresenta sempre il consiglio migliore. Si suggerisce di consultare un esperto in nutrizionismo, che stabilirà l’alimentazione specifica per ogni caso.

Se la donna sta allattando, dovrebbe lasciar passare due o tre mesi dopo il parto prima di iniziare una dieta. Per poter produrre il latte, l’organismo ha bisogno di quel grasso che si è accumulato.

Una dieta ricca di frutta, verdura e proteine è molto salutare, e contribuirà a raggiungere l’obiettivo di ottenere una pancia piatta dopo il parto. Inoltre, anche ridurre il consumo di carboidrati è importante.

In nessun caso la dieta deve diventare un’ossessione. Il bambino appena nato richiede energia, allegria e affetto, e per dargli tutto quello di cui ha bisogno occorre mangiare bene e avere uno spirito positivo.

Per ottenere una pancia piatta dopo il parto, è importante seguire una dieta equilibrata

La ritenzione di liquidi provoca l’ingrossamento dell’addome

A volte, la donna non è grassa, ma trattiene dei liquidi, e tutto il suo corpo sembra gonfio. Per contrastare la ritenzione di liquidi esistono due semplici azioni, che richiedono uno sforzo modesto:

  • Ridurre l’assunzione di sale. Il sale mantiene i liquidi all’interno dell’organismo in quantità superiore al necessario; inoltre, può causare problemi di ipertensione. Di conseguenza, consumare alimenti con poco sale o che ne sono del tutto privi non solo facilita l’ottenimento di una pancia piatta dopo il parto, ma giova anche alla salute.
  • Aumentare il consumo di acqua contribuisce a eliminare l’eccesso di liquidi. Anche se potrebbe sembrare una contraddizione, è davvero così. Consumare molta acqua evita la ritenzione di liquidi e contribuisce all’idratazione del corpo.

Esercizi per ottenere una pancia piatta dopo il parto

I consigli precedenti sono indubbiamente molto utili, ma, di solito, non sono sufficienti. Con il passare del tempo, la donna inizia a preoccuparsi perché continua ad avere alcuni chili di troppo. È il momento di iniziare a praticare dell’esercizio fisico, che andrà realizzato almeno tre ore a settimana.

Sei settimane dopo il parto si può riprendere gradualmente l’attività fisica. Se l’obiettivo è quello di ottenere una pancia piatta, gli esercizi saranno rivolti a questo scopo.

  • Vanno di moda gli esercizi ipopressivi, che si basano su posture e ripetizioni. Non si tratta di movimenti accelerati, ma del mantenimento prolungato di determinate posizioni del corpo e della respirazione adeguata.
Il desiderio di ottenere una pancia piatta non deve offuscare la gioia della maternità

Questa ginnastica rafforza la parete pelvica, riduce l’addome e irrobustisce la regione intraddominale. Rappresenta una buona routine, per iniziare. Non è troppo spossante e, di conseguenza, è perfettamente compatibile con tutto il lavoro che la mamma svolge con il suo bebè.

  • Camminate e piccole corse sono esercizi molto completi. Grazie a esse, la donna otterrà ottimi risultati in pochissimo tempo. L’ideale è camminare o correre 45 minuti per tre volte a settimana. Se l’attività viene svolta quotidianamente, invece, i risultati si presentano prima.
  • Addominali. Sono esercizi mirati che danno ottimi risultati. Riorganizzano i muscoli addominali e correggono la separazione muscolare dell’addome.

Sei settimane dopo il parto si può riprendere gradualmente l’attività fisica.

Poco a poco, il ventre recupererà la sua solidità. È anche importante, però, che questo obiettivo non offuschi la gioia della maternità. Perché la maternità è un processo bellissimo e naturale, che meriterà, per tutta la vostra vita, gli sforzi che farete.