Come far fare qualcosa ai bambini quando non vogliono

28 Febbraio 2019
Ecco alcune strategie che vi aiuteranno a gestire la personalità dei più piccoli per fargli fare qualcosa anche quando non vogliono farlo

Fare in modo che i bambini facciano qualcosa anche quando non vogliono può essere un compito mastodontico, soprattutto se si tratta di quei bambini che se sono sotto pressione scatenano le loro proteste battendo forte i piedi e ribellandosi. Per aiutarvi a gestire la personalità dei vostri piccoli ed illustrarvi i migliori modi per far fare qualcosa ai bambini anche quando non vogliono, abbiamo deciso di scrivere questo articolo.

I segreti per far fare ai bambini qualcosa che non vogliono fare

Non pretendete troppo

Se vostro figlio sta facendo o ha già fatto qualcosa che avete fatto fatica a fargli fare, come per esempio i compiti di matematica, non pretendete che dopo si metta a studiare un’altra materia. Una volta terminata matematica dategli del tempo prima di tornare a parlare di compiti.

Pretendere di più sveglierà solo il loro spirito ribelle.

Unite un compito che gli piace ad un altro che rifiuta di fare

Se a vostro figlio di 2 anni non piace lavarsi i denti, aggiungete a questo compito un’attività che gli piace. Per esempio guardare i cartoni animati.

Fatelo sedere davanti alla televisione con i cartoni animati e dategli lo spazzolino da denti per lavarseli. Restate accanto a lui per ricordargli che deve lavarsi i denti. La sua attenzione sarà assorbita dalla televisione e lavarsi i denti non sarà più faticoso, lo farà quasi senza accorgersene.

Fate un patto

Fare un patto con vostro figlio significa permettergli qualcosa che vuole se fa qualcosa che volete voi.

Questo patto deve essere fatto con l’accordo di entrambi, nessuna delle due parti dovrà influenzare o sottomettere l’altra.

Per esempio: vostro figlio adolescente vuole uscire di notte nel week-end. Voi volete che superi l’interrogazione del venerdì. Il patto sarà chiaro: “Se prendi un bel voto puoi uscire”.

Questo tipo di accordo crea nel bambino un sentimento di indipendenza e di autonomia unico. Lo porta infatti a pensare:

  • sono il padrone della mia vita
  • dipende da me ottenere quello che voglio o no
  • ho il potere di decidere per me.
farsi obbedire dai bambini

Non forzatelo, deve farlo per volontà sua

Dire di non forzarlo ed aspettare che faccia di sua volontà qualcosa, sicuramente farà sorridere molti genitori. Ma vi assicuriamo che potete arrivare a questo. C’è solo bisogno di vincolare ciò che volete che faccia a qualcosa che lo interessa in qualche modo. Così riuscirete a far fare ai bambini quello che devono.

Vi portiamo l’esempio di una nostra lettrice, per dimostrarvi come è riuscita ad ottenere che suo figlio adolescente mettesse in ordine e pulisse la sua stanza. La madre la chiameremo Anna ed il figlio Mario.

Come stavamo dicendo, per Anna era impossibile pulire la stanza di suo figlio Mario, semplicemente perché lui non voleva. Al ragazzo piaceva tenere le sue cose dove, secondo lui, gli era più facile trovarle. Alla lunga, questo atteggiamento gli faceva tenere la stanza nel disordine più completo.

Senza usare la forza e risvegliare il suo spirito spirito ribelle Anna ha preso una decisione indiscutibile. Quando arrivava qualche amico o la fidanzatina di Mario, Anna li faceva entrare direttamente in camera sua.

far fare qualcosa quando i bambini non vogliono

Anche se qualche amico si trovava bene nella confusione della camera, non era per tutti così, meno ancora per la fidanzatina. Così, solo per fare bella figura con gli amici, Mario ha iniziato a tenere la stanza un po’ più ordinata: rifaceva il letto, metteva i vestiti dentro l’armadio e per finire non ha pulito, questo no, ma ha permesso alla madre di entrare a pulire un giorno a settimana.

Dategli una routine

Le routine aiutano a far fare meglio ai bambini ed ai grandi quello che si fa fatica a fare.

Se al bambino non piace aiutare a sbrogliare il tavolo, stabilite delle routine, non solo per lui ma per tutti i membri della famiglia: ognuno quando si alza dalla seggiola dopo aver mangiato, lo fa portando con se il suo piatto, il suo bicchiere e le posate che ha usato.

La routine si può iniziare con questo compito semplice, ma un po’ per volta verranno aggiunte cose fino a che vostro figlio le comprenda bene e da solo. Tutti i giorni, quando finisce di mangiare e si alza, toglierà quello che è rimasto nel tavolo ed anche tutti gli altri piatti.