6 modi per prevenire problemi di comportamento

2 Marzo 2019
Prevenire problemi di comportamento nei bambini è un investimento nel futuro. Vi presentiamo in questo articolo 6 idee su come riuscirci.

È sempre meglio prevenire che curare. Questa massima è molto utile quando si parla di educazione dei bambini soprattutto, tra le altre cose, quando ci si riferisce ai problemi di comportamento. Di fatto, una delle migliori tecniche di disciplina è la prevenzione.

Se i genitori sono capaci di prevenire i problemi di comportamento dei loro figli prima che questi si presentino, sarà più facile avere una vita familiare molto più felice. Tuttavia, la prevenzione dei disturbi del comportamento richiede un po’ di tempo e dell’impegno. Ad ogni modo, è un buon investimento di tempo se si pensa al lungo termine.

Prevenire i problemi di comportamento nei bambini

1. Sviluppare una relazione sana

Andare d’accordo con i figli aumenta le probabilità che loro si sentano più motivati a comportarsi bene. In questo senso, i bambini saranno molto più disposti a seguire le regole se si sentono amati e rispettati.

Per riuscirci, è necessario dare al bambino un’attenzione positiva, dedicargli del tempo di qualità e cercare di passare con loro il maggior tempo possibile. Tutto ciò in un clima piacevole di dialogo e comprensione.

problemi di comportamento, come prevenirli

2. Creare delle regole chiare e spiegare le conseguenze che comporta il non rispettarle

Perché i bambini possano seguire determinate regole, è importante che queste siano chiare e che non lascino spazio a dubbi, specialmente per quanto riguarda le aspettative. Le regole non devono lasciare spazio a dubbi e devono essere le stesse in ogni situazione.

È necessario spiegarle nel dettaglio, senza dare per scontato che il bambino le abbia capite. Se il bambino non le rispetta, è importante assicurarsi come prima cosa che sappia qual è stato il problema e spiegargli quello che avrebbe dovuto fare. Conviene ripassare ogni tanto queste regole per assicurarsi che tutto sia chiaro e per adattarle man mano alle diverse necessità che possono insorgere nelle diverse età.

Oltre a rendere chiare le regole è importante spiegare in modo chiaro anche le conseguenze che comporta il non rispettarle. Una volta che avete spiegato le regole, dovete spiegare a vostro figlio che cosa succederà se non le rispetta, ovvero dirgli quali saranno le conseguenze. È meno probabile che vostro figlio voglia provare a opporsi alle regole o che metta alla prova i vostri limiti se sa come reagirete.

3. Sottolineate il suo buon comportamento

Quando vedete che vostro figlio si sta comportando bene, sottolineate questo fatto, lodando i suoi sforzi per comportarsi bene e congratulandovi per la sua buona condotta. Non si tratta di premiarlo, ma solo di fargli vedere che valorizzate il suo comportamento.

Questo rinforzo positivo lo aiuterà a capire quello che fa bene e tenderà a ripetere questi comportamenti in futuro. Nonostante questo, però, non fate confronti con nessuno ed in particolare con i fratelli. Se lo volete premiare, fatelo con privilegi, non con cose materiali.

4. Creare un sistema di rinforzo

Quando volete che un comportamento positivo si ripeta non c’è nulla di meglio che utilizzare un sistema di rinforzo positivo. Questi sistemi cercano di evidenziare in modo continuo e sistematico il comportamento che si vuole favorire.

Attraverso un sistema di ricompense precedentemente determinato si evidenzia il comportamento del bambino. Il bambino deve sapere cosa ci si aspetta che lui faccia e cosa no. Questo è particolarmente efficace quando i bambini mostrano difficoltà in determinate condotte positive.

mamma e figlia

5. Mettetevi d’accordo con le altre persone che si occupano di loro

Anche se le regole non devono essere esattamente le stesse in tutti i contesti, mettersi d’accordo con tutte le persone che si occupano del bambino aiuta molto ad avere tutti una stessa linea.

In questo senso, è importante che il padre, la madre e le persone che stanno con il bambino utilizzino le stesse strategie e abbiano ben chiaro quali comportamenti devono essere scoraggiati dal punto di vista della disciplina.

6. Insegnare al bambino a capire i suoi sentimenti e a controllare gli impulsi

Quando i bambini comprendono i propri sentimenti sono molto più propensi ad avere un controllo sui suoi comportamenti. Per questo bisogna insegnare ai bambini come gestire sentimenti come la rabbia infantile, la tristezza, la frustrazione e la delusione.

Inoltre, è importante insegnare al bambino a controllare i suoi impulsi. Quando i bambini possono controllare i propri impulsi, sono meno propensi a reagire in modo aggressivo od oppositorio. Inoltre, quando i bambini sviluppano un certo livello di controllo degli impulsi, migliora la loro vita sociale e tendono a ottenere migliori risultati accademici.