Figli che piangono: a volte è colpa anche dei genitori

· 11 maggio 2018

I piccolo sono essere pieni di vita ma anche con un carico emozionale non indifferente, e devono imparare ad esprimere questi sentimenti per stare bene. A volte, chissà, i figli che piangono senza un apparente motivo potrebbero essere disturbati da qualcosa che sbagliano i loro genitori.

A volte i genitori non sono coscienti dell’impatto dei loro comportamenti sui piccoli. Per questo è necessario che siate attenti a percepire se tutto stia andando bene.

I genitori che amano i propri figli non vorrebbero mai arrecargli danno, che sia fisico o emotivo. A volte però potrebbero non essere consapevoli dei propri comportamenti e saranno i piccoli a pagarne le conseguenze. Quando i piccoli soffrono e piangono, i genitori devono accertarsi che non stiano sbagliando nulla. Cosa può far sì che i figli piangano senza che un genitore ne comprenda il motivo?

Figli che piangono: lasciare che vedano le notizie

Quando si guarda il telegiornale al giorno d’oggi è raro trovare buone notizie. Il telegiornale spesso annuncia notizie di cronaca nera con contenuti inadatti per i più piccoli. Anche perché potrebbero identificarsi troppo e  pensare che le cose che sentono potrebbero succedere a loro.

Fondamentale perciò è che i genitori siano attenti alle notizie che ascolta il bambino. Meglio evitare le notizie delle catastrofi che succedono nel mondo, per non fomentare la sua paura.

Se pensate che vostro figlio si sia spaventato per qualcosa che ha visto o sentito, è necessario che gli parliate affinché vi spieghi cosa prova.

figli che piangono

Figli che piangono: gridare ai bambini

Quando si grida ai figli perché non si riesce a contenere l’ira state mettendo a rischio il vincolo che vi lega al vostro bambino. Le grida sono schiaffi al cuore che faranno allontanare emotivamente da voi vostro figlio. I piccoli per capire qualcosa non hanno bisogno che gli venga urlata in faccia.

Le urla avvengono per l’incapacità del genitore di trattenere la rabbia, questo può rivelarsi pericoloso perché i bambini potrebbero cominciare ad utilizzare le urla come mezzo di comunicazione abituale con gli altri.

La stessa cosa succede quando invece di gridare, vengono insultati o comandati a bacchetta. I piccoli necessitano essere cresciuti in un’ambiente amorevole, di affetto e rispetto. Altrimenti piangeranno e soffriranno.

Figli che piangono: discussioni nella coppia

A volte i genitori non sono in grado di evitare di discutere davanti ai propri figli, presi dalla foga del momento. Dicono che non è bene andare a letto ancora arrabbiati,  ed è vero perché il problema non farà che aggravarsi. Però chiedetevi, cosa possono pensare i vostri figli quando vi vedono litigare con il vostro partner?

figli che piangono

Molto probabile è che i bambini odino questo momento con tutto sé stessi. Quando vi vedono o ascoltano litigare potrebbero pensare che qualcosa di terribile stia succedendo in famiglia e provano autentica paura, i bambini non dovrebbero sopportare questo peso.

Anche se discutete di cose futili, per il piccolo potrebbero non esserlo. Per questo motivo è importante parlare con calma e tranquillità al vostro partner. Creare confronti costruttivi dove l’assertività e l’empatia sono i protagonisti.

La cosa ideale sarebbe che i bambini non assistano e non ascoltino le discussioni con il partner. Potete chiarirvi durante una passeggiata oppure mentre i bambini sono distratti dall’ora del gioco.

Con questo non vogliamo dirvi che dovete evitare di lasciar capire ai piccoli di avere opinioni differenti da quelli del partner. La lotta, le urla e i mali modi possono portare i piccoli a piangere dalla tristezza.