Parlare al bebè durante la gravidanza, un atto d’amore

17 Gennaio 2019
Parlare con il bebè mentre è nella pancia aiuta a formare un vincolo affettivo solido, che vi accompagnerà per tutta la vita.

Molte donne pensano che parlare al bebè durante la gravidanza sia inutile, perché il feto probabilmente non sente nulla. L’unica cosa certa è che, oggigiorno, nessuno nega i benefici per il bebè di sentire le voci della propria famiglia ancora prima di uscire dalla pancia della mamma.

Parlare al bebè durante la gravidanza, stimola il suo sviluppo neuronale ed emozionale. Inoltre, si rafforzano i vincoli affettivi fra madre e figlio. Quest’attività può essere molto emozionante, dal momento che il feto, spesso reagisce ad una voce conosciuta, come la mamma o il papà, muovendosi.

L’udito è il primo dei cinque sensi a svilupparsi. A partire dalla ventiquattresima settimana di gravidanza, il bebè ci può sentire. La voce della madre si trasmette attraverso le vibrazioni che si propagano nelle ossa; il piccolo la ascolta costantemente, mentre cresce nell’utero.

Perché è importante parlare al bebè durante la gravidanza?

È molto importante, per il bebè, ascoltare la voce della madre: un suono che stimolerà il suo desiderio di ascoltare. Inizierà a muoversi o a giocare con il suo corpo, si girerà, piegherà le ginocchia, darà calcetti o salterà al ritmo della voce e i mormorii della sua mamma.

Questo suono ha il potere di annullare lo stress e l’ansia ancora prima di nascere, in particolar modo nelle ultime settimane di gravidanza.

A partire dalla settimana 36, infatti, il bebè sente e differenzia la voce della madre da tutti gli altri suoni, è più sensibile ai rumori forti, come una porta che sbatte o alla musica ad alto volume.

Sebbene la voce del padre non abbia una frequenza altrettanto alta, perché viene avvertita come uno stimolo esterno, anch’essa è molto importante per il bambino.

In genere, i feti sono più attivi e ricettivi agli stimoli durante la notte; parlare con il bebè in questo momento della giornata permetterà al bmbino di sentirsi comodo ed amato. Ascoltare le voci dei suoi genitori mentre parlano lo aiuterà a distinguerle.

Parlare al bebè è importante

Cosa dire al bebè che deve ancora nascere?

Mentre la madre parla al bebè, è importante accarezzare la pancia, per fargli sentire il calore della carezza. Molte donne non sanno che dire la prima volta, ma non è importante, potete iniziare a parlare di com’è andata la vostra giornata, cosa avete comprato, il colore che avete scelto per la sua cameretta o come vi sentite ad essere incinte.

Potete anche cantare canzoni o raccontare storie fantastiche, enfatizzando i suoni onomatopeici, se presenti. Ancora meglio, dovreste condividere questi momenti con il padre, affinché le due voci si mescolino e il feto avverta questa connessione affettiva.

Allo stesso modo, anche ascoltare musica è un’ottima opzione. In questo caso, scegliete una melodia adeguata al bebè. Tutte queste attività sono consigliate a partire dal quinto mese di gravidanza, quando il suo udito sarà già sviluppato.

“La voce della madre si trasmette attraverso le vibrazioni che si propagano nelle ossa; il piccolo la ascolta costantemente, mentre cresce nell’utero”.

I benefici di parlare al bebè mentre è nella pancia

1. La comunicazione

Questo “dialogo” rafforza la relazione fra i futuri genitori e il bebè durante la gravidanza. È un’attività che stimola il piccolo a rispondere alle informazioni che gli arrivano dall’esterno, siano esse positive o negative.

2. Sensazione di benessere

Parlare con il bebè durante la gravidanza contribuisce a vivere questa tappa con serenità. Inoltre, una volta nato, aiuterà i genitori a tranquillizzare facilmente il loro piccolo, quando non riuscirà a dormire. Solo ascoltando le loro voci, si sentirà più tranquillo.

3. Stimola le abilità del bebè

Parlare al bambino prima che nasca stimola le sue abilità linguistiche e darà un impulso al suo sviluppo uditivo precoce. Questo aiuta a ridurre le probabilità di insorgenza di un qualche disturbo del linguaggio o della dislessia.

Donna incinta con scarpine

4. La voce della mamma è un enorme stimolo

La voce della madre stimola l’interesse del bebè, favorendo il suo sviluppo emotivo e neuronale. Inoltre, stimola i movimenti all’interno della pancia come salti, calcetti e cambi di posizione.

Parlare al bebè durante la gravidanza è l’inizio di una grande connessione fra madre e figlio. Sentire il piccolo muoversi nella pancia, quando ascolta la vostra voce, è una delle esperienze più emozionanti che potrete avere nella vita.

Alimentate l’amore attraverso la conversazione intrauterina ed inizierete a prendervi cura del corretto sviluppo del vostro piccolo, fin dalla pancia.