L’aula secondo il metodo Montessori

16 maggio 2018

“L’aula secondo il metodo Montessori è un luogo pacifico e felice, disegnato per soddisfare le necessità dello sviluppo del piccolo in ogni differente tappa della sua età. Oggi vi parliamo di questa innovativa tecnica.” 

L’organizzazione e la disposizione della classe è uno dei concetti chiave nel metodo Montessori. In questi luoghi al piccolo verrà insegnato come interagire socialmente. Oggi vi spieghiamo come organizzare l’aula secondo il metodo Montessori.

Per organizzare una classe secondo questa modalità si deve abbellire l’aula nel modo giusto così che i bambini giochino e apprendano. Le attività vanno svolte in maniera differente: in modo individuale o collettivo, in piccoli gruppi, in grandi gruppi, etc.

Tutti gli elementi presenti in essa devono essere adattati alla taglia degli alunni; questa regola vale anche per i mobili, le mensole, gli utensili, i piatti e il materiale educativo.

Un’altra caratteristica del metodo Montessori è che l’aula non ha un centro focale. Questo significa che il professore non si mette al centro della classe e nemmeno sul punto focale di attenzione dei bambini. Il metodo Montessori vede la classe come una comunità.

L’aula secondo il metodo Montessori: l’organizzazione

Come già vi abbiamo accennato in precedenza: l’organizzazione è uno degli aspetti chiave del metodo Montessori. Si caratterizza per favorire lo sviluppo del bambino tramite l’indipendenza, la libertà con delle regole, il rispetto alla psicologia naturale e allo sviluppo fisico e sociale.

Tra le altre caratteristiche la aule devono essere calde, ben organizzate e accoglienti. E perché no magari con dei divanetti, tappeti, e fiori così che i più giovani si sentano tranquilli come a casa.

l'aula secondo il metodo Montessori

Come organizzare l’aula secondo il metodo Montessori?

Di seguito vi forniamo 10 linee guida per organizzare l’aula secondo il metodo Montessori.

1. Buona illuminazione

Il primo elemento da tenere in conto è l’illuminazione. Deve essere naturale, con colori leggeri e spazi aperti. Così si viene a creare un ambiente consono ad un’attività rilassante ma concentrata.

2. Accessibilità ai materiali

I materiali di apprendimento si devono trovare su scaffali accessibili. Questo stimola l’indipendenza man mano che lo studente realizza il suo compito.

In un’aula Montessori tutto si trova dove dovrebbe essere. Si trasmette così un senso di armonia e ordine che conforta e stimola gli studenti.

3. Spazi definiti

In questo tipo di classe esiste uno spazio adeguato per le attività di gruppo e individuali. Gli alunni possono stimolare e potenziare, così, le loro capacità. Tutte le aree sono delimitate e ci sono ampi scaffali e tavoli con materiali scolastici.

4. Area dedicata alla pace e alla riflessione

Una delle principali differenze che distinguono l’aula Montessori da una comune è la presenza di un’area dedicata alla pace e alla riflessione. Si tratta di un angolo o un tavolo con degli elementi appositamente scelti, un vaso di margherite o una ciotola con dei pesci colorati così che gli studenti possano intraprendere il pensiero meditativo.

“Il sistema educativo si dovrebbe costruire basandosi sullo sviluppo del piccolo.”

-Richard Gerver-

5. Area per la lettura

In un’aula Montessori c’è sempre spazio per i libri. Quest’ultimi sono appositamente scelti perché gli studenti possano fare le loro ricerche. In questo modo si stimola l’interesse e la passione per la lettura dei più piccini.

6. Disegni accattivanti

L’aula deve essere perfettamente disegnata. Tutti i materiali devono trovarsi in un ambiente aperto e di facile accesso. Di conseguenza dovranno essere ordinati a seconda del grado di facilità per arrivare a quello più difficoltoso.

7. Libertà del professore

Dato che il maestro non è il centro dell’attenzione a volte può essere difficile da individuare. Nella maggior parte dei casi si trova seduto a terra o ad un banco, questo gli permette di osservare i suoi alunni mentre lavorano, fare annotazioni e consultarsi con chi lo richiede.

8. Immagini sulle pareti

Le aule Montessori hanno di solito immagini di vita reale attaccate alle pareti, con l’obiettivo di stimolare l’interesse dei bambini. Le immagini devono mostrare persone, oggetti o scene di vita reale, ovviamente devono trovarsi a portata del bambino.

l'aula secondo il metodo montessori

9. Mobili di dimensioni ridotte

Tutti i mobili devono essere adatti alle dimensioni del bambino, comprese le mensole. Questo perché i bambini devono poter prendere qualcosa senza l’aiuto dell’insegnante.

Allo stesso tempo i tavoli e le sedie devono essere di dimensioni ridotte così che possano essere manipolate con facilità dai bambini.

10. Presenza di piante

Infine, la presenza di piante. Questa caratteristica genera nei piccoli un lavoro di squadra come amministratori dell’ambiente circostante, come il fatto che facciamo turni per occuparsi della pianta.

Il metodo Montessori per organizzare gli spazi dona grandi benefici e gode di grande accettazione. Provate qualcuno di questi cambiamenti anche a casa e vedrete i risultati nel vostro piccolo.

 

 

 

 

 

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