Motricità fine e grossolana: tutto quello che dovete da sapere

· 25 giugno 2018
La motricità fine e grossolana sono l'insieme dei movimenti volontari di una persona, coordinati attraverso la corteccia cerebrale e le strutture secondarie di movimento.

La motricità si divide in due “categorie”: motricità fine e grossolana. Inoltre, si sviluppa attraverso due processi importanti, vale a dire l’esperienza e l’apprendimento. Che si può fare in proposito? Per cominciare, potete facilitare a vostro figlio l’esperienza necessaria per lo sviluppo di queste capacità. 

Con il passare del tempo il bambino interagisce sempre di più con il mondo che lo circonda. Ragion per cui potreste restare sorpresi nel vedere come si sviluppa e dispiega tutto il suo potenziale.

“La motricità o movimento è la capacità che hanno tutti gli esseri umani di dominare il corpo.”

Differenze tra motricità fine e grossolana

Per motricità grossolana si intende la capacità che ha il corpo di fare grandi movimenti. Ad esempio: gattonare, saltare, camminare e correre.

Nei bebè la motricità grossolana è la prima a svilupparsi. Il bambino acquisisce progressivamente la capacità di muovere il suo corpo in forma armoniosa, aumenta l’agilità, la forza e la velocità con ogni movimento.

L’evoluzione di queste capacità varia da bambino a bambino. Possono influire la genetica, gli stimoli che riceve il suo temperamento. Generalmente segue quest’ordine: collo, tronco, fianchi e per ultime le gambe.

La motricità fine invece si articola in tutti quei movimenti fini che avvengono per mezzo delle mani, dei piedi e del viso.

Quando il piccolo è capace di dosare la sua forza, in attività come il disegno, la scrittura, annodare, tagliare, fare le smorfie o anche suonare uno strumento musicale, allora ha acquisito e sviluppato la motricità fine.

Superata la tappa dell’allattamento, il piccolo comincerà a sviluppare questo tipo di capacità. La prima tappa della sua vita gli servirà da trampolino per sviluppare ognuna di queste azioni fisiche complicate e minuziose.

Motricità fine e grossolana: come potenziare la motricità grossolana nei bebè?

motricità fine e grossolana

  • Ballate insieme. Trovate uno spazio in cui danzare insieme a vostro figlio. Invitatelo a muoversi a ritmo della musica. Godetevi questi momenti attraverso diversi generi e ritmi.
  • Insegnategli ad identificare le parti del corpo umano. Aiutatelo a conoscere ogni parte di sé stesso. Fate un gioco in cui debba indicare quali sono la sua testa, le narici, gli occhi e la bocca.
  • Portatelo al parco. In questo spazio ci sono tantissime attività che può fare, oltre a correre, saltare e relazionarsi con altri bambini della sua età.
  • Giocate a palla. Assicuratevi che il pallone non sia troppo pesante. Lanciatelo e fatelo muovere per prenderlo.
  • Imitate i suoni degli animali. Simulate il verso del cane, della mucca o del gatto. Praticate questi versi insieme.
  • Scendete e salire le scale. Questo permetterà al piccolo di migliorare la coordinazione dei suoi movimenti.
  • Proibito calpestare le righe. Quando camminate insieme create un gioco e chiedetegli di non calpestare le righe che si incontrano nel pavimento.

Motricità fine e grossolana: attività per stimolare la motricità fine

Ecco alcune attività indicate per stimolare lo sviluppo della motricità fine nei bambini.

motricità fine e grossolana

  • Impastare. Quando siete in cucina chiedetegli di collaborare con qualche compito manuale, come ad esempio impastare. Realizzate insieme biscotti e lasciate impastare il piccolo.
  • Costruite qualcosa insieme. Una casa con le costruzioni, oppure una torre. Provate a fare una gara a chi costruisce l’edificio più alto.
  • Mangiare da solo. Dategli una porzione di cibo in modo che possa sedersi a mangiare autonomamente. Potrebbe sembrare un disastro inizialmente ma con il passare del tempo mangerà con maggiore disinvoltura.
  • Vestirsi da solo. Inizialmente potrebbe aver bisogno del vostro aiuto. Aiutatelo a infilare la maglietta ma lasciate fare a lui tutto il resto.
  • Disegnare e colorare. Procuratevi matite e carta in quantità. Con il tempo imparerà il modo migliore di maneggiarli.
  • Giochi interattivi. Lasciatelo interagire con gli oggetti e fategli fare attività come compilare, abbottonare e incollare.
  • Pittura con i piedi. Oltre che ad essere divertente, dipingere con le dita dei piedi gli permetterà di rafforzare le sue estremità inferiori.

La motricità gioca un fattore importante nella vita dei vostri figli, stimolare lo sviluppo delle loro capacità contribuirà a migliorare la loro vita sia emotivamente che socialmente. Ricordate che ognuno ha un proprio ritmo di sviluppo, dategli tempo e muovetevi insieme.