A che età il neonato riesce a tenere la testa dritta?

5 Maggio 2019
Un neonato cresce in un batter d'occhio. Per anticipare ognuno dei suoi progressi, dovremmo sapere cosa aspettarci in ogni fase della sua vita.

Prima di tutto, dobbiamo ricordare che i neonati sono fragili e delicati. Alla nascita, i muscoli non dispongono ancora della forza sufficiente per realizzare movimenti né tenere dritto il corpo. Per questo motivo, le azioni dei bebè sono scarse e i loro movimenti scoordinati. Anche se molti genitori si preoccupando di sapere quando arriverà il momento esatto nel quale il neonato riuscirà a tenere la testa dritta, bisogna saper aspettare. I naturali processi dello sviluppo fisico non devono essere accelerati né saltati.

Durante il suo primo anno di vita il piccolo è immerso in un processo di sviluppo incessante e indispensabile. Questo riguarda diversi sistemi del suo corpicino e include, ovvio, anche il sistema nervoso e motorio.

Con l’avanzare dei mesi, il neonato impara a controllare meglio il suo corpo man mano che i muscoli crescono, si rafforzano e diventano più resistenti. Arriverà un momento, quindi, nel quale gli sarà possibile tenere dritta la testa senza l’aiuto dei genitori.

Quando inizia a tenere la testa dritta?

Lo sviluppo motorio dei bambini inizia, giustamente, dai muscoli che permettono di tenere la testa dritta. Ciò, in genere, comincia a manifestarsi in modo visibile a partire dal quarto mese di vita. Tuttavia, bisogna sempre tenere presente che i parametri di crescita possono variare senza che questo rappresenti un problema per il neonato.

Prima di compiere i 3 o 4 mesi di vita, il piccolo può iniziare a fare dei tentativi per sollevare la testa e tenerla dritta, ma ci riuscirà solo per qualche secondo. In questi mesi, il neonato inizia a trasferire questa capacità da meri riflessi verso azioni più coscienti e durature.

Quando dominerà questa abilità, il suo sviluppo proseguirà interessando i muscoli di spalle e schiena, che gli permetteranno di rimanere seduto. In seguito, si rafforzeranno i suoi arti, requisito necessario per imparare a camminare.

Neonato che riesce a tenere la testa dritta

Possiamo riassumere i movimenti che il neonato impara con il passare dei mesi nel seguente ordine:

  • Primo mese: controllo della direzione della testa per rivolgere lo sguardo.
  • Secondo e terzo mese: muove meglio il corpo e le estremità, che però non controlla in modo coordinato.
  • Dal quarto al sesto mese: è il momento in cui impara a tenere la testa dritta.
  • Dal sesto mese in poi: i suoi movimenti iniziano a essere più controllati e, a mano a mano che acquisisce forza, imparerà a muoversi da solo. Prima lo farà gattonando, poi camminando.

Possiamo aiutare il bambino a tenere la testa dritta?

Fino a un certo punto. Anche se i genitori non possono accelerare tale processo, possono garantire al proprio bambino uno sviluppo fisico adeguato tramite certi accorgimenti. Questi vanno dal prendere in braccio il piccolo con attenzione fino a realizzare alcuni esercizi delicati. Con il tempo, i suoi muscoli matureranno e acquisiranno la forza necessaria per sostenere le diverse parti del corpo.

Quando il bambino compie tra i 6 e gli 8 mesi di età, l’ideale è farlo sdraiare a pancia in giù. Trovandosi in questa posizione, per esaminare l’ambiente in cui si trova, proverà a sollevare la testa da solo e, così, rafforzerà i suoi muscoli poco per volta.

Un altro utile esercizio consiste nel far sdraiare il neonato a pancia in giù e prenderlo per le mani, con attenzione, per aiutarlo a sedersi. Molto importante: assicuratevi che non realizzi sforzi eccessivi per realizzare tale compito.

“Lo sviluppo motorio dei neonati inizia, giustamente, dai muscoli che permettono di tenere la testa dritta”

E se non lo fa?

Alcuni bambini possono presentare un certo ritardo per quanto riguarda lo sviluppo motorio senza che questo rappresenti un grosso problema. Tuttavia, se compiono i 3 o 4 mesi di vita e reputate che non si è verificato nessun progresso in tal senso, consultate il pediatra durante uno dei controlli di routine.

Neonato che gioca e si diverte

Aspetti da tenere in considerazione

Finché il piccolo non controlla pienamente i suoi movimenti, i genitori devono stare sempre attenti. Dovranno, infatti, adottare certe misure di sicurezza, come evitare movimenti bruschi o di far penzolare la testa del neonato all’indietro mentre lo portano in giro nel marsupio o lo tengono per mano.

Allo stesso modo, bisogna fare attenzione quando si trova su altalene da porta, girelli e ogni tipo di gioco che richieda determinati movimenti per i quali potrebbe non essere ancora pronto. Per prevenire inutili lesioni o complicazioni, state molto attenti e reggetegli la testa finché non la controlla da sola.

Quando il bambino avrà imparato a tenere la testa dritta, presenterà in poco tempo anche molti altri progressi. La sua voglia di muoversi ed esplorare il mondo aumenterà. Di certo in pochi mesi proverà a gattonare. Accompagnate e accudite i vostri bambini in questa meravigliosa fase della loro vita!